Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • I contenuti più tecnici sono sottoposti a revisione di professionisti abilitati.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

Profilo LinkedIn ›

I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 191 Codice della Navigazione – Obbligo dei componenti dell’equipaggio di cooperare al ricupero

    Art. 191 Codice della Navigazione – Obbligo dei componenti dell’equipaggio di cooperare al ricupero

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    In caso di naufragio della nave, coloro che ne componevano l'equipaggio, ove ne siano richiesti immediatamente dopo il sinistro dal comandante ovvero dall'autorità preposta alla navigazione marittima o interna, sono tenuti a prestare la loro opera per il recupero dei relitti.

  • Art. 7 Codice del Processo Amministrativo – Giurisdizione amministrativa

    Art. 7 Codice del Processo Amministrativo – Giurisdizione amministrativa

    D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 – Codice del processo amministrativo

    1. Sono devolute alla giurisdizione amministrativa le controversie, nelle quali si faccia questione di interessi legittimi e, nelle particolari materie indicate dalla legge, di diritti soggettivi, concernenti l’esercizio o il mancato esercizio del potere amministrativo, riguardanti provvedimenti, atti, accordi o comportamenti riconducibili anche mediatamente all’esercizio di tale potere, posti in essere da pubbliche amministrazioni. Non sono impugnabili gli atti o provvedimenti emanati dal Governo nell’esercizio del potere politico.

    2. Per pubbliche amministrazioni, ai fini del presente codice, si intendono anche i soggetti ad esse equiparati o comunque tenuti al rispetto dei principi del procedimento amministrativo.

    3. La giurisdizione amministrativa si articola in giurisdizione generale di legittimità, esclusiva ed estesa al merito.

    4. Sono attribuite alla giurisdizione generale di legittimità del giudice amministrativo le controversie relative ad atti, provvedimenti o omissioni delle pubbliche amministrazioni, comprese quelle relative al risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi e agli altri diritti patrimoniali consequenziali, pure se introdotte in via autonoma.

    5. Nelle materie di giurisdizione esclusiva, indicate dalla legge e dall’articolo 133, il giudice amministrativo conosce, pure ai fini risarcitori, anche delle controversie nelle quali si faccia questione di diritti soggettivi.

    6. Il giudice amministrativo esercita giurisdizione con cognizione estesa al merito nelle controversie indicate dalla legge e dall’articolo 134. Nell’esercizio di tale giurisdizione il giudice amministrativo può sostituirsi all’amministrazione.

    7. Il principio di effettività è realizzato attraverso la concentrazione davanti al giudice amministrativo di ogni forma di tutela degli interessi legittimi e, nelle particolari materie indicate dalla legge, dei diritti soggettivi.

    8. Il ricorso straordinario è ammesso unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa.

  • Art. 101 TUEL – Articolo 101

    Art. 101 TUEL – Articolo 101

    D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – testo aggiornato

    1. Il segretario comunale o provinciale non confermato, revocato o comunque privo di incarico è collocato in posizione di disponibilità per la durata massima di due anni .

    2. Durante il periodo di disponibilità rimane iscritto all’albo ed è posto a disposizione dell’Agenzia autonoma di cui all’articolo 102 per le attività dell’Agenzia stessa o per l’attività di consulenza, nonché per incarichi di supplenza e di reggenza, ovvero per l’espletamento di funzioni corrispondenti alla qualifica rivestita presso altre amministrazioni pubbliche che lo richiedano con oneri a carico dell’ente presso cui presta servizio. Per il periodo di disponibilità al segretario compete il trattamento economico in godimento in relazione agli incarichi conferiti.

    2-bis. Durante il periodo in cui il segretario comunale o provinciale è utilizzato in posizione di distacco, comando, aspettativa, fuori ruolo o altra analoga posizione presso altre amministrazioni pubbliche e in ogni altro caso previsto dalla legge, il termine di collocamento in disponibilità resta sospeso.

    3. Nel caso di collocamento in disponibilità per mancato raggiungimento di risultati imputabile al segretario oppure motivato da gravi e ricorrenti violazioni dei doveri d’ufficio, allo stesso, salva diversa sanzione, compete il trattamento economico tabellare spettante per la sua qualifica detratti i compensi percepiti a titolo di indennità per l’espletamento degli incarichi di cui al comma 2.

    4. Decorsi due anni senza che abbia preso servizio in qualità di titolare in altra sede il segretario viene collocato d’ufficio in mobilità presso altre pubbliche amministrazioni nella piena salvaguardia della posizione giuridica ed economica.

    4-bis. Le disposizioni di cui all’ articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , si applicano ai segretari comunali e provinciali equiparati ai dirigenti statali ai fini delle procedure di mobilità per effetto del contratto collettivo nazionale di lavoro. Alla cessazione dell’incarico, il segretario comunale o provinciale viene collocato nella posizione di disponibilità nell’ambito dell’albo di appartenenza.

  • Art. 217 Codice Civile: Amministrazione e godimento dei beni

    Art. 217 Codice Civile: Amministrazione e godimento dei beni

    Art. 217 c.c. Amministrazione e godimento dei beni

    In vigore

    Ciascun coniuge ha il godimento e l’amministrazione dei beni di cui è titolare esclusivo. Se ad uno dei coniugi è stata conferita la procura ad amministrare i beni dell’altro con l’obbligo di rendere conto dei frutti, egli è tenuto verso l’altro coniuge secondo le regole del mandato. Se uno dei coniugi ha amministrato i beni dell’altro con procura senza l’obbligo di rendere conto dei frutti, egli ed i suoi eredi, a richiesta dell’altro coniuge o allo scioglimento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio, sono tenuti a consegnare i frutti esistenti e non rispondono per quelli consumati. Se uno dei coniugi, nonostante l’opposizione dell’altro, amministra i beni di questo o comunque compie atti relativi a detti beni risponde dei danni e della mancata percezione dei frutti.

  • Art. 206 Codice della Navigazione – Scomparizione in mare

    Art. 206 Codice della Navigazione – Scomparizione in mare

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Quando di una persona scomparsa da bordo non sia possibile ricuperare il cadavere, il comandante della nave fa constare con processo verbale le circostanze della scomparizione e le ricerche effettuate. Il processo verbale deve essere iscritto sul ruolo di equipaggio. Dei fatti che hanno dato luogo alla compilazione del processo verbale, nonché dell'eseguita iscrizione di questo sul ruolo di equipaggio, deve essere fatta menzione nel giornale generale.

  • CCNL Operai Agricoli: FISA, Agrifondo, EBAS/EBAT

    CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti

    In sintesi

    Il welfare del CCNL Operai Agricoli include FISA (Fondo Integrativo Sanità Agricolo, sanità integrativa con rimborsi visite/esami), Agrifondo (fondo pensione complementare), enti bilaterali provinciali (EBAS, EBAT) per indennità maltempo e formazione, sussidi straordinari. Diffusi anche fringe benefits in natura (foresterie, prodotti agricoli, alloggio salariati fissi).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confagricoltura · Coldiretti · CIA · Copagri · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    28 maggio 2026, per il quadriennio 2026-2029 (il precedente era del 14 gennaio 2024)
    Vigenza
    1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2029. Aumento contrattuale del 5,1% per il biennio economico 2026-2027, in due tranche: 3,4% dal 1° giugno 2026 e 1,7% dal 1° gennaio 2027, senza arretrati né una tantum. Per il biennio successivo la competenza economica resta ai contratti provinciali di lavoro
    Platea
    ~700.000 (operai agricoli OTI a tempo indeterminato + OTD a tempo determinato/stagionali)

    Tabella riepilogativa

    Welfare CCNL Operai Agricoli
    Strumento Contributo Beneficio
    FISA (sanità integrativa) €6 az + €3 lav/mese Rimborsi spese sanitarie
    Agrifondo (fondo pensione) 0,80% + 0,80% Pensione complementare
    EBAS/EBAT (enti bilaterali prov.) Variabile per provincia Maltempo, formazione, sussidi
    Indennità maltempo OTI 50% CCNL + integraz. fondo Sospensione attività maltempo
    Foresteria OTD (stagionali) Azienda Alloggio gratuito stagione (fino €4.500 esente)
    Prodotti azienda salariato fisso In natura (valore convenzionale) Fringe benefit fiscale
    Buoni pasto €5,29-€8/gg Esenti IRPEF
    Disoccupazione agricola OTD INPS ~70% retribuzione per 90-180 gg

    FISA: sanità integrativa agricoltura

    Il FISA (Fondo Integrativo Sanitario Agricolo) è il fondo sanità integrativa di settore. Iscrizione automatica per OTI; per OTD con contratto continuativo ≥6 mesi.

    Contributi:

    • €6/mese azienda
    • €3/mese lavoratore

    Prestazioni coperte (rimborsi):

    • Visite specialistiche fino a €800/anno
    • Esami diagnostici (RMN, TAC) fino €600
    • Ricoveri ospedalieri fino €10.000
    • Cure odontoiatriche fino €350/anno
    • Maternità extra (rimborso ecografie aggiuntive)

    Estensione facoltativa al nucleo familiare con quota integrativa €2-4/mese per familiare.

    Agrifondo: fondo pensione di settore

    Agrifondo è il fondo pensione complementare contrattuale del settore agricolo (operai + impiegati + dirigenti).

    Contribuzione standard:

    • 0,80% azienda (sulla retribuzione utile TFR)
    • 0,80% lavoratore (volontario, ma attiva contributo azienda)
    • + TFR maturando (totale o quota)

    Vantaggi fiscali:

    • Contributi deducibili fino €5.164,57/anno
    • Anticipazioni per casa, salute, formazione
    • Tassazione finale 15% calante fino 9% per anzianità ≥35 anni

    Enti bilaterali provinciali (EBAS, EBAT)

    Gli Enti Bilaterali Provinciali (gestiti da datori e sindacati) sono diffusi in tutte le province agricole:

    • EBAT (Toscana, Marche, Umbria)
    • EBAS (Sardegna, Calabria, Basilicata)
    • EBALA (Lazio)
    • EBALL (Lombardia)
    • Altri provinciali

    Servizi tipici:

    • Integrazione indennità maltempo OTI (dal 50% CCNL al 70-75%)
    • Sussidi straordinari (spese sanitarie non rimborsate, calamità)
    • Formazione professionale gratuita
    • Servizi per OTD (informazioni disoccupazione agricola, assistenza fiscale)
    • Borse di studio figli operai

    Disoccupazione agricola INPS (OTD)

    L’indennità di disoccupazione agricola è uno strumento di welfare INPS per OTD:

    • Requisito: almeno 51 giornate agricole nell’anno precedente (o 102 nel biennio)
    • Durata: fino a 365 giorni (con possibili limitazioni regolamentari)
    • Importo: ~70% della retribuzione media (con tetti)
    • Compatibile con eventuale lavoro non agricolo nel periodo

    Per un OTD raccolta frutta con 80 giornate lavorate l’anno: indennità ~€2.500-3.500 annua.

    Fringe benefits agricoli specifici

    Il settore agricolo ha fringe benefits in natura tradizionali:

    • Foresteria gratuita per OTD stagionali da fuori regione (valore fino €4.500/anno esente)
    • Alloggio salariato fisso: foresteria/casa colonica permanente (fringe benefit a valore forfetario)
    • Prodotti azienda: pollame, uova, ortaggi, vino, olio (valore convenzionale concordato con azienda; fiscalmente rilevante se sostanzioso)
    • Trasporto: navette aziendali per raccolta stagionale (non tassato come fringe se collettivo)
    • Pranzo aziendale in mensa o pasto fornito (esente o convenzionale)

    Tutti i benefit in natura vanno dichiarati al fisco se eccedono limiti TUIR (€258,23/anno o €600 da 2024).

    Casi pratici

    Tizio – Visita ortopedica rimborsata FISA
    Tizio (OTI) fa visita ortopedica privata €120 per lombalgia. FISA rimborsa €80 (max 800/anno specialisti). Spesa effettiva €40 vs €120.
    Caia – OTD foresteria gratuita vendemmia
    Caia OTD vendemmia Toscana, vive in foresteria aziendale 30 giorni. Valore foresteria €1.200 esente (sotto €4.500 annui esenti per stagionali). Risparmio reale €30/giorno alloggio.
    Sempronio – Disoccupazione agricola dopo stagione
    Sempronio OTD ha lavorato 80 giornate nel 2025 (raccolte varie). Nel 2026 percepisce disoccupazione agricola INPS ~€3.200 annui (70% retribuzione media). Compatibile con eventuale lavoro non agricolo.

    Domande frequenti

    Cos'è il FISA?
    È il Fondo Integrativo Sanitario Agricolo. Costo €6 azienda + €3 lavoratore/mese. Rimborsa visite specialistiche fino €800/anno, esami diagnostici fino €600, ricoveri fino €10.000, dentista €350/anno. Estensibile a familiari.
    Quanto contributo va a Agrifondo?
    0,80% azienda + 0,80% lavoratore sul minimo. Iscrizione automatica per OTI; OTD con contratto continuativo ≥6 mesi su richiesta. Contributi deducibili fino €5.164,57/anno.
    Cos'è la disoccupazione agricola?
    Indennità INPS per OTD con almeno 51 giornate agricole nell’anno precedente. Importo ~70% retribuzione media. Durata fino a 365 giorni. Compatibile con lavoro non agricolo nel periodo.
    La foresteria per gli stagionali è tassata?
    L’alloggio fornito gratuitamente a OTD stagionali da fuori regione è esente IRPEF fino a €4.500/anno (limite stagionali). Sopra: l’eccedenza concorre al reddito come fringe benefit.

    Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 OTI e OTD, preavviso 6-30 giorni, ferie 26 gg OTI, indennità OTD, maternità, paternità OTI e OTD, tredicesima e quattordicesima provinciale e malattia OTI e INAIL infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 205 Codice della Navigazione – Atti di stato civile compilati a bordo

    Art. 205 Codice della Navigazione – Atti di stato civile compilati a bordo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Gli atti di stato civile compilati a bordo delle navi devono essere iscritti sul ruolo di equipaggio. Delle circostanze che hanno dato luogo alla compilazione degli atti, nonché dell'avvenuta iscrizione dei medesimi sul ruolo di equipaggio, deve essere fatta menzione nel giornale generale e di contabilità.

  • Art. 6 Reg. (UE) 2024/1689 – Regole di classificazione per i sistemi di IA ad alto rischio

    Art. 6 Reg. (UE) 2024/1689 – Regole di classificazione per i sistemi di IA ad alto rischio

    Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (regolamento sull’intelligenza artificiale)

    1. A prescindere dal fatto che sia immesso sul mercato o messo in servizio indipendentemente dai prodotti di cui alle lettere a) e b), un sistema di IA è considerato ad alto rischio se sono soddisfatte entrambe le condizioni seguenti:

    a) il sistema di IA è destinato a essere utilizzato come componente di sicurezza di un prodotto, o il sistema di IA è esso stesso un prodotto, disciplinato dalla normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I;

    b) il prodotto, il cui componente di sicurezza a norma della lettera a) è il sistema di IA, o il sistema di IA stesso in quanto prodotto, è soggetto a una valutazione della conformità da parte di terzi ai fini dell'immissione sul mercato o della messa in servizio di tale prodotto ai sensi della normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I.

    2. Oltre ai sistemi di IA ad alto rischio di cui al paragrafo 1, sono considerati ad alto rischio anche i sistemi di IA di cui all'allegato III.

    3. In deroga al paragrafo 2, un sistema di IA di cui all’allegato III non è considerato ad alto rischio se non presenta un rischio significativo di danno per la salute, la sicurezza o i diritti fondamentali delle persone fisiche, anche nel senso di non influenzare materialmente il risultato del processo decisionale. Il primo comma si applica quando è soddisfatta almeno una qualsiasi delle condizioni seguenti:

    a) il sistema di IA è destinato a eseguire un compito procedurale limitato;

    b) il sistema di IA è destinato a migliorare il risultato di un'attività umana precedentemente completata;

    c) il sistema di IA è destinato a rilevare schemi decisionali o deviazioni da schemi decisionali precedenti e non è finalizzato a sostituire o influenzare la valutazione umana precedentemente completata senza un'adeguata revisione umana; o

    d) il sistema di IA è destinato a eseguire un compito preparatorio per una valutazione pertinente ai fini dei casi d'uso elencati nell'allegato III.

    Fatto salvo il primo comma, un sistema di IA di cui all'allegato III è sempre considerato ad alto rischio qualora esso effettui profilazione di persone fisiche.

    4. Un fornitore che ritiene che un sistema di IA di cui all'allegato III non sia ad alto rischio ne documenta la valutazione prima che tale sistema sia immesso sul mercato oppure messo in servizio. Tale fornitore è soggetto all'obbligo di registrazione di cui all'articolo 49, paragrafo 2. Su richiesta delle autorità nazionali competenti, il fornitore mette a disposizione la documentazione relativa alla valutazione.

    5. Dopo aver consultato il consiglio europeo per l'intelligenza artificiale («consiglio per l'IA»), ed entro il 2 febbraio 2026, la Commissione fornisce orientamenti che specificano l'attuazione pratica del presente articolo in linea con l'articolo 96, insieme a un elenco esaustivo di esempi pratici di casi d'uso di sistemi di IA ad alto rischio e non ad alto rischio.

    6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati in conformità dell'articolo 97 al fine di modificare il paragrafo 3, secondo comma, del presente articolo aggiungendo nuove condizioni a quelle ivi stabilite, oppure modificandole, qualora vi siano prove concrete e affidabili dell'esistenza di sistemi di IA che rientrano nell'ambito di applicazione dell'allegato III ma non presentano un rischio significativo di danno per la salute, la sicurezza o i diritti fondamentali delle persone fisiche.

    7. La Commissione adotta atti delegati in conformità dell'articolo 97 al fine di modificare il paragrafo 3, secondo comma, del presente articolo sopprimendo qualsiasi condizione ivi stabilita, qualora vi siano prove concrete e affidabili che è necessario al fine di mantenere il livello di protezione della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali previsto dal presente regolamento.

    8. Eventuali modifiche alle condizioni di cui al paragrafo 3, secondo comma, adottate in conformità dei paragrafi 6 e 7 del presente articolo non riducono il livello globale di protezione della salute, della sicurezza e dei diritti fondamentali nell'Unione previsto dal presente regolamento e garantiscono la coerenza con gli atti delegati adottati a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, e tengono conto degli sviluppi tecnologici e del mercato.

  • CCNL Alimentari Industria: livelli, categorie e mansioni

    CCNL Alimentari Industria (Federalimentare)

    In sintesi

    Il CCNL Alimentari Industria classifica i lavoratori in 9 livelli (Quadri + da 1° a 8°) applicabili alle aziende di trasformazione alimentare. Si applica a circa 400.000 lavoratori dei sotto-settori: latte e derivati, carni, conserve, surgelati, bevande, dolciario, oleario, molitorio, risiero, pastario.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Federalimentare-Confindustria · FAI-CISL · FLAI-CGIL · UILA-UIL
    Ultimo rinnovo
    5 maggio 2024 (in vigore dal 1° giugno 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2027
    Platea
    ~400.000 (industria alimentare: latte, carni, conserve, dolciario, bevande, pasta)

    Tabella riepilogativa

    Livello Profilo tipo
    Quadri Direttori produzione, capi stabilimento, R&D senior
    Capi reparto produzione, capi linea, tecnologi qualità senior
    Tecnici qualità, capi turno produzione, addetti laboratorio
    Conduttori linee, operai specializzati, addetti controllo qualità
    Operai qualificati, addetti macchine confezionamento
    Operai semplici linea produzione
    Addetti carico/scarico, magazzino
    Operai generici
    Mansioni elementari (pulizie produzione)

    Struttura del CCNL

    Si applica all’industria alimentare (Federalimentare-Confindustria): grande industria di trasformazione. Settori: latte/yogurt, carni/salumi, conserve/surgelati, bevande/birra, dolciario (cioccolato, biscotti), oleario, pasta, riso. Circa 400.000 lavoratori.

    Differente CCNL Panificazione (PMI) e CCNL Alimentari Artigianato (piccole imprese).

    Livelli operai 3-8

    La maggior parte dei lavoratori è nei livelli operai (3°-8°):

    • : conduttori linee produzione, operai specializzati (es. casaro, salumiere)
    • : operai qualificati, addetti confezionamento
    • : operai semplici di linea
    • 6°-8°: mansioni meno qualificate (carico/scarico, magazzino, pulizia)

    Impiegati e tecnici qualità

    I livelli 1°-2° sono per impiegati e tecnici qualificati: addetti laboratorio qualità (HACCP), tecnologi alimentari, capi turno. Spesso laureati in scienze e tecnologie alimentari.

    Quadri direttivi

    I Quadri sono figure dirigenziali non manager: direttori produzione, capi stabilimento, R&D senior, responsabili qualità. Tutele specifiche (Fondir Mass, formazione).

    Casi pratici

    Tizio – Operaio linea 5°
    Tizio è operaio 5° in linea produzione yogurt. Stipendio ~€1.620 lordi/mese + indennità turno €70. Lavora 3 turni (M/P/N) in linea automatica.
    Caia – Tecnica qualità 2°
    Caia è 2° livello, addetta laboratorio qualità (HACCP) in conserve. Stipendio ~€1.950 lordi. Laurea in tecnologie alimentari. Controlli microbiologici quotidiani.
    Sempronio – Capo reparto 1°
    Sempronio è 1° livello capo reparto confezionamento cioccolato. Stipendio ~€2.300 + indennità responsabilità. Coordina 25 operai su 3 turni.

    Domande frequenti

    Quanti livelli ha il CCNL Alimentari?
    9 livelli: Quadri + da 1° (capi reparto) a 8° (mansioni elementari). I lavoratori operai sono nei livelli 3°-8°. Impiegati e tecnici 1°-2°. Quadri sopra.
    Che livello è un operaio di linea?
    Tipicamente 5° (operaio semplice) o 4° (qualificato con esperienza). Per conduttore di linea automatizzata: 3°. Per casaro/salumiere specializzato: 3°.
    Cosa significa tecnico HACCP?
    Tecnico di qualità che gestisce il sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points), obbligatorio nell’industria alimentare. Tipicamente inquadrato 2° livello. Laureato in scienze e tecnologie alimentari.
    Si passa di livello automaticamente?
    Sì, per maturazione mansioni superiori (art. 2103 c.c.). Passaggio automatico: 6°→5° dopo 18 mesi, 5°→4° dopo 24 mesi di mansioni qualificate.
    Esiste anche CCNL per panificazione?
    Sì, separato. Il CCNL Alimentari Industria si applica alla grande industria di trasformazione. Per panifici e pasticcerie tradizionali c’è CCNL specifico (Alimentari Artigianato).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie e festività, maternità e paternità, tredicesima e premio risultato e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Alimentari Industria (Federalimentare). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 216 Codice della Navigazione

    Art. 216 Codice della Navigazione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Articolo abrogato

  • Art. 202 Codice della Navigazione – Nave sospetta di tratta di schiavi

    Art. 202 Codice della Navigazione – Nave sospetta di tratta di schiavi

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    La nave da guerra italiana, che incontri in alto mare o anche in mare territoriale estero una nave nazionale sospetta di attendere alla tratta di schiavi, può catturarla e condurla in un porto dello Stato o nel porto estero più vicino, in cui risieda un'autorità consolare. DEGLI ATTI DI STATO CIVILE IN CORSO DI NAVIGAZIONE MARITTIMA

  • Art. 190 TUIR: Redditi dei fabbricati

    Art. 190 TUIR: Redditi dei fabbricati

    Art. 190 TUIRRedditi dei fabbricati. (ex art. 134)

    In vigore dal 01/01/2004

    Modificato da: Decreto legislativo del 12/12/2003 n. 344 Articolo 1

    “1. Per i periodi di imposta anteriori a quello in cui avranno effetto le modificazioni derivanti dalla prima revisione effettuata ai sensi del comma 2 dell’articolo 37 le rendite catastali dei fabbricati saranno aggiornate mediante l’applicazione di coefficienti stabiliti annualmente, per singole categorie di unita’ immobiliari urbane, con decreto del Ministro delle finanze su conforme parere della Commissione censuaria centrale.
    2. Fino al termine di cui al comma 1, qualora il canone risultante dal contratto di locazione ridotto di un quarto sia superiore alla rendita catastale aggiornata per oltre un quinto di questa, il reddito e’ determinato in misura pari a quella del canone di locazione ridotto di un quarto. Per i fabbricati siti nella citta’ di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano la presente disposizione si applica con riferimento al canone di locazione ridotto di due quinti anziche’ di un quarto; per i fabbricati strumentali non suscettibili di diversa destinazione senza radicali trasformazioni, la presente disposizione si applica con riferimento al canone di locazione ridotto di un terzo, salvo il disposto del comma 2 dell’articolo 43. Fino al termine medesimo le disposizioni del comma 2 dell’articolo 185 si applicano con riferimento alla rendita catastale aggiornata.
    3. L’aggiornamento delle rendite catastali degli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089, e successive modificazioni e integrazioni, e’ effettuato mediante l’applicazione del minore tra i coefficienti previsti per i fabbricati. Qualora i predetti immobili risultino allibrati al catasto terreni, la relativa rendita catastale e’ ridotta a meta’ ai fini dell’applicazione delle imposte sui redditi. Il mutamento di destinazione degli immobili medesimi senza la preventiva autorizzazione dell’Amministrazione per i beni culturali e ambientali e il mancato assolvimento degli obblighi di legge per consentire l’esercizio del diritto di prelazione dello Stato sugli immobili vincolati determinano la decadenza dall’agevolazione tributaria, ferma restando ogni altra sanzione. L’Amministrazione per i beni culturali e ambientali ne da’ al competente ufficio delle imposte immediata comunicazione, dal ricevimento della quale inizia a decorrere il termine per la rettifica della dichiarazione dei redditi.”