Autore: Andrea Marton

  • Art. 244 Codice della Navigazione – Iscrizione della nave dopo il varo

    Art. 244 Codice della Navigazione – Iscrizione della nave dopo il varo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    L'autorità alla quale, compiuto il varo, è richiesta l'iscrizione della nave o del galleggiante nei registri, previsti negli articoli 146, 148 provvede a riprodurre nei registri medesimi e ad annotare sull'atto di nazionalità, se trattasi di nave maggiore, le trascrizioni fatte nel registro delle navi in costruzione a norma degli articoli 242, 567, secondo comma. DELLA PROPRIETÀ DELLA NAVE Della proprietà

  • Art. 288 Codice della Navigazione – Rappresentanza processuale del raccomandatario

    Art. 288 Codice della Navigazione – Rappresentanza processuale del raccomandatario

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Entro i limiti nei quali gli è conferita la rappresentanza dell'armatore o del vettore, il raccomandatario può promuovere azioni ed essere convenuto in giudizio in loro nome.

  • Lavoro a chiamata (intermittente): quando si usa e come funziona

    Guida pratica · Lavoro · Tipologie contrattuali

    In sintesi

    Il contratto di lavoro intermittente (o a chiamata) è utilizzabile per attività discontinue o stagionali individuate dal CCNL o dal decreto ministeriale, oppure per lavoratori under 24 o over 55. Con l’obbligo di risposta il lavoratore riceve un’indennità di disponibilità; senza tale obbligo può rifiutare la chiamata. Prima di ogni chiamata il datore deve comunicare la prestazione all’Ispettorato del lavoro.

    Riferimento normativo

    Artt. 13-18 D.Lgs. 81/2015

    Tabella riepilogativa

    Lavoro a chiamata: requisiti e caratteristiche (D.Lgs. 81/2015)
    Aspetto Regola
    Attività ammesse Previste da CCNL o dal D.M. 23 ottobre 2004 (R.D. 2657/1923); oppure per under 24 o over 55
    Comunicazione preventiva Obbligatoria via SMS/email/fax all’ITL prima dell’inizio della prestazione
    Obbligo di risposta Se previsto: lavoratore deve rispondere; riceve indennità di disponibilità
    Indennità di disponibilità Importo fissato dal CCNL o, in mancanza, da decreto ministeriale; non inferiore al 20% della retribuzione
    Limite annuo Non più di 400 giornate nell’arco di 3 anni solari con lo stesso datore (salvo settori specifici: turismo, spettacolo, pubblici esercizi)

    Quando si può usare il contratto a chiamata

    Il lavoro intermittente è utilizzabile in due casi principali: quando l’attività rientra tra quelle discontinue o stagionali individuate dal CCNL o dal decreto ministeriale (che richiama il Regio Decreto 2657/1923), oppure quando il lavoratore ha meno di 24 anni (purché le prestazioni si svolgano entro il 25° anno di età) o più di 55 anni. Fuori da questi casi il contratto non è ammissibile.

    Comunicazione preventiva all'Ispettorato

    Prima di ogni chiamata il datore deve trasmettere una comunicazione preventiva all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente, tramite SMS, email o fax. La comunicazione deve indicare la durata prevista della prestazione. L’omissione espone il datore a sanzioni amministrative rilevanti. Non è necessaria una comunicazione per ogni giornata se la prestazione è continuativa.

    Con o senza obbligo di risposta

    Il contratto può prevedere o meno l’obbligo del lavoratore di rispondere alla chiamata.

    • Con obbligo: il lavoratore deve rendersi disponibile nei periodi stabiliti e riceve, per i periodi di inattività, un’indennità di disponibilità pari almeno al 20% della retribuzione prevista dal CCNL.
    • Senza obbligo: il lavoratore può rifiutare liberamente la chiamata senza conseguenze; non riceve indennità di disponibilità per i periodi di inattività.

    Casi pratici

    Tizio – barista over 55 in un bar

    Tizio ha 57 anni ed è assunto con contratto intermittente da un bar che applica il CCNL Pubblici Esercizi. Poiché ha più di 55 anni, il contratto è ammissibile. Prima di ogni turno il datore invia la comunicazione all’ITL. Tizio non ha obbligo di risposta, quindi può rifiutare un turno senza perdere diritti.

    Caia – assistente in hotel con obbligo di disponibilità

    Caia firma un contratto intermittente con obbligo di risposta per la stagione estiva: deve rendersi disponibile nei weekend da giugno a settembre. Per ogni weekend in cui non viene chiamata riceve l’indennità di disponibilità. Se rifiuta una chiamata senza giustificazione, perde l’indennità per quel periodo.

    Sempronio – superamento del limite delle 400 giornate

    Sempronio lavora in somministrazione intermittente da tre anni con la stessa azienda in un settore non agevolato: ha accumulato 420 giornate. Superato il limite di 400 nel triennio, ulteriori prestazioni non sono più ammesse con questo tipo di contratto: il rapporto deve essere convertito o cessato.

    Domande frequenti

    Chi può essere assunto con contratto a chiamata?

    Lavoratori con meno di 24 anni (prestazioni entro i 25 anni) o con più di 55 anni, oppure chiunque per le attività previste dal CCNL o dal decreto ministeriale (lavori discontinui/stagionali).

    È obbligatorio comunicare ogni chiamata?

    Sì. Prima dell’inizio di ogni prestazione occorre inviare una comunicazione preventiva all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (via SMS, email o fax).

    Quanto vale l'indennità di disponibilità?

    L’indennità di disponibilità è fissata dal CCNL; in mancanza di previsione contrattuale si applica il decreto ministeriale, che la fissa in misura non inferiore al 20% della retribuzione prevista per le ore lavorate.

    Quante giornate si possono lavorare a chiamata con lo stesso datore?

    Al massimo 400 giornate nell’arco di tre anni solari con lo stesso datore, salvo eccezioni per turismo, spettacolo e pubblici esercizi.

    Il lavoratore a chiamata ha diritto alle ferie?

    Sì. Il lavoratore intermittente matura ferie, TFR e gli altri istituti contrattuali in proporzione alle giornate effettivamente lavorate.

    Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 24 D.Lgs. 81/2017 – Aliquote contributive applicate agli assistenti domiciliari all’infanzia, qualificati o accreditati presso la provincia autonoma di Bolzano

    Art. 24 D.Lgs. 81/2017 – Aliquote contributive applicate agli assistenti domiciliari all’infanzia, qualificati o accreditati presso la provincia autonoma di Bolzano

    L. 22 maggio 2017, n. 81 – Statuto del lavoro autonomo

    1. L' articolo 1, comma 793, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 , è abrogato a decorrere dal 1º settembre 2017.

  • Art. 282 Codice della Navigazione – Pubblicità a cura del gerente

    Art. 282 Codice della Navigazione – Pubblicità a cura del gerente

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Quando la nomina del gerente non sia stata resa pubblica a norma degli articoli precedenti, il gerente medesimo deve consegnare all'ufficio di iscrizione della nave o del galleggiante copia in forma autentica dell'atto di nomina, perché gli estremi di questo, con l'indicazione dei poteri conferitigli, siano trascritti nel registro di iscrizione e, se trattasi di nave maggiore, annotati sull'atto di nazionalità. In pari tempo il gerente deve richiedere la pubblicità dell'atto di costituzione, se questa non è stata richiesta a norma dell'articolo 279.

  • Art. 8 Reg. (UE) 2023/1114 – Notifica del White Paper sulle cripto-attività e delle comunicazioni di marketing

    Art. 8 Reg. (UE) 2023/1114 – Notifica del White Paper sulle cripto-attività e delle comunicazioni di marketing

    Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 relativo ai mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets, MiCA)

    1. Gli offerenti, le persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione o i gestori di piattaforme di negoziazione di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica notificano il loro White Paper sulle cripto-attività all’autorità competente del loro Stato membro d’origine.

    2. Le comunicazioni di marketing sono notificate, su richiesta, all’autorità competente dello Stato membro d’origine e all’autorità competente dello Stato membro ospitante quando si rivolgono a potenziali possessori di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica in tali Stati membri.

    3. Le autorità competenti non richiedono una previa approvazione del White Paper sulle cripto-attività, né di comunicazioni di marketing ad essi relative prima della loro rispettiva pubblicazione.

    4. La notifica del White Paper sulle cripto-attività di cui al paragrafo 1 è corredata da una presentazione dei motivi per cui le cripto-attività descritte in tale White Paper non dovrebbero essere considerate:

    a) una cripto-attività esclusa dall’ambito di applicazione del presente regolamento conformemente all’articolo 2, paragrafo 4;

    b) un token di moneta elettronica; o

    c) un token collegato ad attività.

    5. Gli elementi di cui ai paragrafi 1 e 4 sono notificati all’autorità competente dello Stato membro d’origine almeno 20 giorni lavorativi prima della data di pubblicazione del White Paper sulle cripto-attività.

    6. Unitamente alla notifica di cui al paragrafo 1, gli offerenti e le persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica forniscono all’autorità competente del loro Stato membro d’origine un elenco degli eventuali Stati membri ospitanti in cui intendono offrire le loro cripto-attività al pubblico o chiedere l’ammissione alla negoziazione. Essi informano inoltre l’autorità competente del proprio Stato membro d’origine della data prevista per l’inizio dell’offerta al pubblico o l’ammissione alla negoziazione e ogni modifica di tale data. L’autorità competente dello Stato membro d’origine notifica al punto di contatto unico degli Stati membri ospitanti l’intenzione di effettuare un’offerta al pubblico o di chiedere l’ammissione alla negoziazione e comunicano al punto di contatto unico il relativo White Paper sulle cripto-attività entro cinque giorni lavorativi dal ricevimento dell’elenco degli Stati membri ospitanti di cui al primo comma.

    7. L’autorità competente dello Stato membro d’origine comunica all’ESMA le informazioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 4 come pure la data prevista per l’inizio dell’offerta al pubblico o dell’ammissione alla negoziazione ed ogni eventuale modifica di tale data. Essa trasmette tali informazioni entro cinque giorni lavorativi dal loro ricevimento da parte dell’offerente o della persona che chiede l’ammissione alla negoziazione. L’ESMA rende disponibile il White Paper sulle cripto-attività nel registro di cui all’articolo 109, paragrafo 2, entro la data di inizio dell’offerta al pubblico o dell’ammissione alla negoziazione.

  • Art. 237 Codice della Navigazione – Forma del contratto di costruzione

    Art. 237 Codice della Navigazione – Forma del contratto di costruzione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il contratto di costruzione della nave, le successive modifiche e la revoca devono essere fatti per iscritto a pena di nullità. La disposizione del comma precedente non si applica alle navi ed ai galleggianti di stazza lorda non superiore alle dieci tonnellate, se a propulsione meccanica, o alle venticinque, in ogni altro caso.

  • Art. 280 Codice della Navigazione – Documenti per la pubblicità dell’atto di costituzione

    Art. 280 Codice della Navigazione – Documenti per la pubblicità dell’atto di costituzione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Chi domanda la pubblicità deve consegnare all'ufficio competente copia in forma autentica della scrittura o della deliberazione di costituzione, insieme con una nota in duplice esemplare. La nota deve contenere:

    a) il nome, la paternità, la nazionalità, il domicilio o la residenza dei comproprietari;

    b) gli elementi di individuazione della nave;

    c) la data e le clausole principali dell'atto costitutivo;

    d) il nome e la paternità del gerente e l'indicazione dei suoi poteri. Nel caso di deliberazione presa a maggioranza, la nota deve altresì indicare i nomi e le quote dei caratisti dissenzienti.

  • CCNL Metalmecc Artigianato: TFR e previdenza

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il TFR si calcola accantonando 1/13,5 della retribuzione annua. Possibilità di adesione a fondi pensione complementari (Artifond, Cooperlavoro, fondi aperti). Anticipi dopo 8 anni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Voce Valore
    Quota TFR annua Retribuzione annua / 13,5
    Esempio 4° €22.100 / 13,5 = €1.637/anno
    Rivalutazione 1,5% + 75% indice ISTAT
    Artifond TFR + 1% dip + 1% azienda
    Anticipo 70% (dopo 8 anni)

    Calcolo TFR

    Retribuzione annua / 13,5. Per 4° (€22.100/anno): TFR €1.637/anno. Su 10 anni: ~€16.370 + rivalutazione.

    Artifond previdenza

    Fondo Pensione settore Artigianato. Contributi: TFR + 1% dip + 1% azienda. Rendimenti storici ~2-3%.

    Anticipi

    Dopo 8 anni, 70% per casa/salute/formazione.

    Tassazione

    TFR in azienda: ~23-28% IRPEF media. In fondo: 15-9%. Conviene fondo.

    Casi pratici

    Tizio – TFR azienda 10 anni 4°
    Tizio è 4° (€22.100/anno), TFR azienda 10 anni: €16.370 + rivalutazione = ~€18.000.
    Caia – Artifond con 5 anni
    Caia (3°) aderisce Artifond. Contributi 1+1% = €407/anno + TFR €1.555 = €1.962/anno totali. 5 anni: ~€10.000.
    Sempronio – Anticipo TFR per casa
    Sempronio (4° con 9 anni). TFR maturato €15.000. Anticipo 70% per casa = €10.500.

    Domande frequenti

    Come si calcola il TFR?
    Retribuzione annua / 13,5. Per 4° (€22.100/anno): TFR €1.637/anno. Su 10 anni: ~€18.000 con rivalutazione.
    Cos'è Artifond?
    Fondo Pensione Complementare del settore Artigianato. TFR (100%) + 1% dip + 1% azienda. Rendimenti 2-3%.
    Conviene aderire ad Artifond?
    Sì, contributo azienda gratuito (anche se inferiore ai grandi fondi), tassazione vantaggiosa, rendimenti superiori alla rivalutazione TFR di legge.
    Posso chiedere anticipo TFR?
    Sì, dopo 8 anni, fino al 70% per casa/salute/formazione/congedo parentale.
    Il TFR in azienda è tassato?
    Sì, ~23-28% IRPEF media. In Artifond: 15-9% tassazione vantaggiosa.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, preavviso e dimissioni, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, tredicesima e premi e malattia e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 204 Codice Civile: Retroattività della sentenza

    Art. 204 Codice Civile: Retroattività della sentenza

    Art. 204 c.c. [Retroattività della sentenza. Spese per la

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • CCNL Metalmecc Artigianato: preavviso e dimissioni

    CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA)

    In sintesi

    Il CCNL Metalmecc Artigianato prevede preavviso da 15 giorni a 2 mesi in base a livello e anzianità. Per operai: 15-30 giorni. Per impiegati: 1-2 mesi. Le dimissioni vanno presentate telematicamente all’INPS.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confartigianato · CNA · Casartigiani · Claai · Fim-CISL · Fiom-CGIL · UILM-UIL
    Ultimo rinnovo
    19 novembre 2024 (in vigore dal 1° dicembre 2024)
    Vigenza
    Fino al 30 novembre 2028
    Platea
    ~500.000 (aziende artigiane meccaniche di produzione, installazione impianti, orafi, odontotecnici)

    Tabella riepilogativa

    Livello Fino 5 anni Oltre 5 anni
    1,5 mesi 2 mesi
    4°-4°bis 1 mese 1,5 mesi
    3°-3°bis 20 giorni 1 mese
    2°-2°bis 15 giorni 20 giorni
    15 giorni 15 giorni

    Preavviso variabile

    Per operaio 4° con 7 anni: 1,5 mesi. Per capo officina 5° con 10 anni: 2 mesi. Generalmente più breve rispetto a CCNL Industria.

    Modalità

    Licenziamento: scritto e motivato. Dimissioni: telematiche INPS. Senza procedura le dimissioni sono nulle.

    Indennità sostitutiva

    Per mancato preavviso: mensilità non rispettate. Es. 1 mese preavviso saltato = 1 mese stipendio.

    NASpI

    Spetta per disoccupazione involontaria. Per 4° (€1.700): ~€1.300/mese × 24 mesi.

    Casi pratici

    Tizio – Licenziamento operaio con 8 anni
    Tizio (4° con 8 anni) licenziato per chiusura officina. Preavviso 1,5 mesi. NASpI ~€1.300/mese × 24 mesi.
    Caia – Dimissioni per nuovo lavoro
    Caia (3°) si dimette per nuovo lavoro. Preavviso 20 giorni. Dimissioni telematiche INPS.
    Sempronio – Licenziamento giusta causa
    Sempronio (4°) sorpreso a furto materiali. Licenziamento giusta causa immediato. Solo TFR/ferie/13ª. No NASpI.

    Domande frequenti

    Quanto preavviso devo dare?
    Per operai (3°-4°) con 5 anni: 20gg-1 mese. Per capo officina (5°) con 10 anni: 2 mesi. Stessi termini del licenziamento.
    Posso dimettermi via PEC?
    No, serve procedura telematica INPS (sito o patronato). Senza procedura dimissioni nulle.
    Cos'è la NASpI?
    Indennità di disoccupazione INPS. Per 4° (€1.700): ~€1.300/mese × 24 mesi.
    Posso essere licenziato senza motivo?
    No, serve giustificato motivo (oggettivo o soggettivo) o giusta causa. Per aziende <15 dipendenti: indennizzo ridotto (2,5-6 mensilità).
    Le dimissioni per giusta causa danno NASpI?
    Sì, se imputabili al datore (mancato pagamento, molestie). Servono prove documentate.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive, ferie, festività e permessi, maternità e paternità, tredicesima e premi, malattia e infortunio e periodo di prova.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Artigianato (Confartigianato, CNA). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 1254 Codice della Navigazione – Pene disciplinari per gli altri appartenenti al personale marittimo, al personale della navigazione interna e alla gente dell’aria

    Art. 1254 Codice della Navigazione – Pene disciplinari per gli altri appartenenti al personale marittimo, al personale della navigazione interna e alla gente dell’aria

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    navigazione interna e alla gente dell’aria. Le pene disciplinari per gli altri appartenenti al personale marittimo e al personale della navigazione interna sono: 1) la ritenuta di una quota di salario da venti a trecento lire; 2) l’inibizione dall’esercizio della professione fino a tre mesi; 3) la cancellazione dai registri professionali. Le pene indicate nei nn. 1 e 2 sono applicate dal comandante del porto e, per i lavoratori portuali, dall’autorità preposta alla disciplina del lavoro portuale. La pena indicata nel n. 3 è applicata dal ministro [per le comunicazioni] (1). Le pene disciplinari per gli altri appartenenti alla gente dell’aria sono: 1) l’inibizione dall’esercizio della professione fino a tre mesi; 2) la cancellazione dai registri professionali. Dette pene sono applicate dal direttorio dell’Ente nazionale della gente dell’aria. (1) Ora Ministro dei trasporti e della navigazione.