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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3 del d.lgs. n. 165/1997, nella parte in cui riserva il collocamento in ausiliaria al personale militare, escludendone il personale della Polizia di Stato. La differenziazione normativa è giustificata dalla natura non militare della Polizia di Stato e non viola gli artt. 3 e 97 della Costituzione.

Di cosa si tratta

Un ispettore superiore della Polizia di Stato, collocato in congedo per raggiunti limiti di età, aveva chiesto al Ministro dell’interno di essere trattenuto in ausiliaria sino al compimento del 65° anno di età, ai sensi dell’art. 3 del d.lgs. n. 165/1997. Il Ministro aveva rigettato la domanda rilevando che l’ausiliaria è un istituto riservato al personale militare, non a quello delle Forze di polizia a ordinamento civile. Il TAR Sicilia – Catania ha dubitato della legittimità di questa esclusione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale della Sicilia, sezione distaccata di Catania, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 3 del d.lgs. n. 165/1997, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, nella parte in cui, pur avendo il medesimo decreto equiparato i limiti di età per la cessazione dal servizio di tutto il personale di cui all’art. 1, non include il personale della Polizia di Stato tra i beneficiari del collocamento in ausiliaria.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione. L’esclusione del personale della Polizia di Stato dall’istituto dell’ausiliaria è giustificata dalla natura giuridica diversa delle Forze di polizia ad ordinamento civile rispetto a quelle ad ordinamento militare. L’equiparazione dei limiti di età per la cessazione dal servizio non implica necessariamente l’identità di tutti gli istituti di quiescenza.

Il principio

Il principio di uguaglianza non impone che situazioni analoghe siano disciplinate in modo assolutamente identico. La distinzione tra personale militare (beneficiario dell’ausiliaria) e personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (escluso) è giustificata da differenze strutturali rilevanti nell’ordinamento e non viola l’art. 3 Cost.

Domande e risposte

Cos’è il collocamento in ausiliaria?

L’ausiliaria è uno stato giuridico del personale militare che, pur avendo raggiunto il limite di età per il congedo, può essere trattenuto in servizio in posizione di disponibilità per particolari esigenze operative o istituzionali, sino a un’età massima fissata per legge.

La Polizia di Stato è un corpo militare?

No. La Polizia di Stato è una Forza di polizia ad ordinamento civile, a differenza dei Carabinieri e della Guardia di Finanza che hanno ordinamento militare. Questa differenza strutturale giustifica l’applicazione di istituti diversi in materia di quiescenza.

L’equiparazione dei limiti di età prevista dal d.lgs. n. 165/1997 non implica parità di trattamento completa?

No. La Corte ha chiarito che l’equiparazione dei limiti di età per la cessazione dal servizio non significa che tutti gli istituti di quiescenza debbano essere identici. L’ordinamento può mantenere differenze negli istituti applicabili ai diversi corpi in ragione delle loro specificità istituzionali.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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