Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 9 Reg. (UE) 2023/1114 – Pubblicazione del White Paper sulle cripto-attività e delle comunicazioni di marketing

Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 relativo ai mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets, MiCA)

1. Gli offerenti e le persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività o dai token di moneta elettronica pubblicano i loro White Paper sulle cripto-attività e, se del caso, le loro comunicazioni di marketing sul proprio sito web, che è accessibile al pubblico, con ragionevole anticipo e, in ogni caso, prima della data di inizio dell’offerta al pubblico di tali cripto-attività o dell’ammissione di tali cripto-attività alla negoziazione su una piattaforma di negoziazione di tali cripto-attività. I White Paper sulle cripto-attività e, se del caso, le comunicazioni di marketing rimangono disponibili sul sito web degli offerenti o delle persone che chiedono l’ammissione alla negoziazione finché le cripto-attività sono detenute dal pubblico.

2. La versione dei White Paper sulle cripto-attività pubblicati e, se del caso, delle comunicazioni di marketing pubblicate, è identica a quella notificata all’autorità competente in conformità dell’articolo 8 o, se del caso, alla versione modificata in conformità dell’articolo 12.

In sintesi

  • L'offerente o il richiedente l'ammissione alla negoziazione deve pubblicare il White Paper sul proprio sito web, accessibile al pubblico, prima dell'avvio dell'offerta o dell'ammissione alla negoziazione.
  • La pubblicazione deve avvenire con «ragionevole anticipo» rispetto alla data di inizio dell'offerta, permettendo agli investitori di valutare le informazioni prima di qualsiasi impegno.
  • Il White Paper e le eventuali comunicazioni di marketing devono restare disponibili sul sito per tutto il tempo in cui le cripto-attività sono detenute dal pubblico.
  • La versione pubblicata deve essere identica a quella notificata all'autorità competente ai sensi dell'articolo 8, salvo successive modifiche autorizzate dall'articolo 12.
  • L'obbligo riguarda le cripto-attività diverse da ART ed EMT (cioè le «altre cripto-attività», inclusi gli utility token); ART ed EMT seguono regole analoghe ma nei rispettivi Titoli III e IV.
Indice dei contenuti

Ambito di applicazione e ratio dell'obbligo di pubblicazione

L'articolo 9 del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA) disciplina le modalità di pubblicazione del White Paper sulle cripto-attività per le offerte al pubblico e le ammissioni alla negoziazione di cripto-attività diverse dai token collegati ad attività (ART) e dai token di moneta elettronica (EMT). Si tratta della categoria residuale delle «altre cripto-attività», che comprende principalmente gli utility token, vale a dire i token che conferiscono accesso digitale a un bene o servizio fornito dall'emittente, senza un meccanismo di stabilizzazione del valore agganciato ad attività reali o a una valuta ufficiale.

La ratio della norma è garantire la trasparenza pre-offerta: l'investitore deve poter accedere alle informazioni contenute nel White Paper prima di qualsiasi impegno economico. Il documento è il pilastro informativo del regime MiCA per questa categoria: a differenza dei prospetti regolati dalla direttiva 2003/71/CE e dal regolamento (UE) 2017/1129, il White Paper MiCA non è oggetto di approvazione preventiva da parte dell'autorità competente per le cripto-attività diverse da ART ed EMT, ma è notificato ai sensi dell'articolo 8 e deve corrispondere esattamente alla versione pubblicata.

Il requisito del «ragionevole anticipo»

La disposizione impone la pubblicazione con «ragionevole anticipo» rispetto alla data di inizio dell'offerta al pubblico o dell'ammissione alla negoziazione. MiCA non fissa un termine minimo espresso in giorni, a differenza di quanto previsto per il prospetto tradizionale: la valutazione della ragionevolezza dipende dalla complessità dell'offerta, dalla tipologia di cripto-attività e dal pubblico di riferimento. In linea generale, la prassi regolatoria emergente suggerisce un periodo di almeno dieci-quindici giorni lavorativi, ma le autorità competenti nazionali potranno fornire indicazioni più precise nei propri orientamenti attuativi.

Il White Paper deve essere pubblicato sul sito web dell'offerente o del richiedente l'ammissione, che deve essere accessibile al pubblico senza restrizioni di accesso (registrazione obbligatoria, paywall, geoblocchi ingiustificati). Il requisito di accessibilità serve a garantire che chiunque - non solo i destinatari diretti dell'offerta - possa esaminare il documento.

Persistenza del White Paper e delle comunicazioni di marketing

Una caratteristica importante del regime MiCA è la previsione di obblighi di mantenimento post-offerta. Il White Paper, unitamente alle eventuali comunicazioni di marketing (se esistenti), deve rimanere disponibile sul sito web finché le cripto-attività sono detenute dal pubblico. Ciò significa che, anche dopo la chiusura dell'offerta iniziale, l'emittente o l'offerente non può rimuovere il documento né oscurarne l'accesso finché esiste una platea di possessori.

La ratio è evidente: il White Paper contiene informazioni sui diritti incorporati nel token, sui meccanismi di funzionamento, sui rischi e sulle caratteristiche dell'emittente. I possessori successivi - che abbiano acquistato il token sul mercato secondario - hanno un interesse legittimo ad accedervi in qualsiasi momento. Questa impostazione differisce dal prospetto finanziario tradizionale, che tipicamente cessa di essere aggiornato dopo il periodo di validità.

Identità tra versione notificata e versione pubblicata

Il paragrafo 2 introduce un meccanismo di verifica dell'integrità documentale: la versione del White Paper pubblicata sul sito deve essere identica a quella notificata all'autorità competente ai sensi dell'articolo 8. Eventuali modifiche successive al White Paper seguono la procedura dell'articolo 12, che disciplina le revisioni del documento e richiede una nuova notifica.

Questo requisito di identità svolge una funzione anti-elusiva: impedisce all'offerente di notificare all'autorità un documento e pubblicarne uno diverso, con contenuti più favorevoli per l'investitore (ma potenzialmente fuorvianti) o, al contrario, con informazioni ridotte. La violazione di questa norma - pubblicare una versione diversa da quella notificata - costituisce condotta sanzionabile ai sensi del Titolo VII MiCA.

Comunicazioni di marketing e loro identificabilità

L'articolo 9 richiama anche le comunicazioni di marketing, che devono essere pubblicate «se del caso» con le medesime modalità. Le comunicazioni di marketing sono disciplinate dall'articolo 7 MiCA, che impone che siano identificabili come tali, coerenti con il White Paper e non fuorvianti. Il collegamento tra l'articolo 9 e l'articolo 7 genera un obbligo pratico rilevante: ogni materiale promozionale (video, post sui social, banner, newsletter) diffuso in concomitanza con l'offerta deve essere caricato sul sito e mantenuto disponibile alle stesse condizioni del White Paper.

La prassi operativa suggerisce di mantenere una sezione dedicata sul sito («Documenti legali» o «Offerta al pubblico») in cui archiviare cronologicamente il White Paper nella versione notificata, le eventuali versioni modificate ex articolo 12 e tutte le comunicazioni di marketing, con data di pubblicazione visibile.

Coordinamento con gli obblighi del Titolo III (ART) e del Titolo IV (EMT)

L'articolo 9 si applica esclusivamente alle cripto-attività diverse da ART ed EMT. Per gli ART, la pubblicazione del White Paper è disciplinata dall'articolo 28, che rinvia all'approvazione preventiva da parte dell'autorità competente ai sensi degli articoli 17 e 21: in quel caso il documento deve essere approvato prima di essere pubblicato, con un iter ben più oneroso. Per gli EMT, le regole sono analogamente specificate nel Titolo IV (articolo 51 e seguenti).

La distinzione è fondamentale per le start-up e per i progetti che emettono token di natura incerta: se la cripto-attività è qualificata come ART - perché agganciata a un paniere di valute o attività - l'obbligo di pubblicazione presuppone un'approvazione preventiva, non una semplice notifica. La classificazione errata del token come «altra cripto-attività» quando invece costituisce un ART espone l'offerente alle sanzioni previste dall'articolo 111 MiCA.

Implicazioni pratiche per l'emittente o l'offerente

Sul piano operativo, l'articolo 9 impone all'offerente di predisporre un'infrastruttura web stabile e accessibile prima dell'avvio dell'offerta. Il sito deve essere raggiungibile senza interruzioni durante tutta la durata dell'offerta e per il periodo successivo di detenzione da parte del pubblico. Eventuali down del sito durante il periodo di offerta potrebbero configurare una violazione dell'obbligo di accessibilità.

È consigliabile mantenere un log delle date di pubblicazione del White Paper (con hash del documento per attestarne l'immutabilità) e delle comunicazioni di marketing, nonché conservare la corrispondenza con l'autorità competente relativa alla notifica. Questi elementi documentali saranno essenziali in caso di ispezione o contestazione da parte dell'autorità.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Quando esattamente devo pubblicare il White Paper prima dell'offerta al pubblico?

MiCA richiede la pubblicazione con "ragionevole anticipo" rispetto alla data di inizio dell'offerta, senza fissare un termine minimo in giorni. La valutazione dipende dalla complessità dell'offerta e dal pubblico di riferimento; nella prassi emergente si considera adeguato un periodo di almeno dieci-quindici giorni lavorativi, ma conviene verificare le indicazioni dell'autorità competente nazionale.

Il White Paper può essere pubblicato dietro registrazione al sito o con restrizioni geografiche?

No. L'articolo 9 richiede che il sito web sia "accessibile al pubblico": registrazioni obbligatorie, paywall o geoblocchi ingiustificati compromettono il requisito di accessibilità. Il documento deve essere raggiungibile da chiunque, inclusi potenziali investitori di altri Stati membri UE.

Posso rimuovere il White Paper dopo la chiusura dell'offerta?

No. Il White Paper deve restare disponibile finché le cripto-attività sono detenute dal pubblico. Anche dopo la chiusura dell'offerta iniziale, i possessori acquisiti sul mercato secondario hanno diritto di accedere al documento in qualsiasi momento.

Se dopo la notifica devo modificare il White Paper, devo ripubblicare?

Sì. Le modifiche al White Paper seguono la procedura dell'articolo 12, che richiede una nuova notifica all'autorità competente. La versione pubblicata deve sempre corrispondere alla versione notificata più recente. Non è consentito modificare il documento pubblicato senza passare per l'iter di aggiornamento formale.

Le comunicazioni di marketing sono sempre obbligatorie?

No, le comunicazioni di marketing devono essere pubblicate "se del caso", cioè solo se l'offerente le produce effettivamente. Se non vengono predisposte comunicazioni di marketing, non sussiste l'obbligo di pubblicarle. Qualora vengano prodotte, però, devono rispettare l'articolo 7 e essere archiviate sul sito alle stesse condizioni del White Paper.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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