← Torna a Codice della Navigazione (R.D. 327/1942)
Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'aeromobile si presume perito qualora siano trascorsi tre mesi dall'ultima notizia senza che si abbiano ulteriori informazioni sul suo stato.
  • La presunzione di perimento opera di diritto al trascorrere del termine, senza necessità di un provvedimento giurisdizionale specifico.
  • Il giorno di presunto perimento è fissato al giorno successivo a quello al quale risale l'ultima notizia, con rilevanza per la decorrenza dei termini giuridici connessi.
  • La norma si applica agli aeromobili dispersi di cui non si abbiano notizie, compresa la situazione di aeromobili scomparsi in volo o non rientrati alla base.
  • Il perimento presunto costituisce causa di cancellazione dal registro aeronautico nazionale ai sensi dell'art. 760, lettera a).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 761 Codice della Navigazione — Perdita presunta

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Quando dal giorno dell'ultima notizia sono trascorsi tre mesi, l'aeromobile si presume perito nel giorno successivo a quello al quale risale l'ultima notizia.

Commento

Natura giuridica della presunzione e ratio normativa

L'art. 761 del Codice della navigazione introduce una presunzione legale relativa di perimento dell'aeromobile, analoga a quella prevista per le navi dall'art. 504 del medesimo codice. La norma risponde a un'esigenza pratica evidente: nella navigazione aerea, come in quella marittima, può accadere che un aeromobile scompaia senza che sia possibile accertarne con certezza il destino. L'aeromobile potrebbe essere precipitato in zona remota, potrebbe essere andato perduto in mare, potrebbe essere stato vittima di un incidente in territorio estero. In tutti questi casi, la mancanza di notizie per un periodo prolungato deve avere conseguenze giuridiche definite, sia per consentire la cancellazione dal registro sia per attivare le tutele assicurative e le procedure successorie nei confronti del personale eventualmente deceduto.

Il presupposto della norma: l'ultima notizia

La presunzione opera quando siano trascorsi tre mesi «dal giorno dell'ultima notizia». Il concetto di «ultima notizia» deve essere inteso in senso ampio: include l'ultimo contatto radio con l'aeromobile, l'ultimo transponder primario o secondario registrato dai radar di controllo del traffico aereo, l'ultimo segnale ELT (Emergency Locator Transmitter) captato, l'ultimo avvistamento visivo confermato. Nelle situazioni di emergenza, la data dell'ultima notizia coincide tipicamente con il momento in cui l'aeromobile è uscito dagli schermi radar o ha cessato le comunicazioni radio. Nelle situazioni di assenza non emergenziale, potrebbe trattarsi della data dell'ultimo atterraggio documentato o della partenza senza successiva destinazione registrata.

La decorrenza della presunzione e il giorno del presunto perimento

La norma è precisa nel fissare il momento esatto della presunzione: l'aeromobile si presume perito «nel giorno successivo a quello al quale risale l'ultima notizia». Pertanto, se l'ultima notizia risale al 15 maggio, il giorno del presunto perimento è il 16 maggio; il termine di tre mesi per il verificarsi della presunzione decorre dall'ultima notizia e si compie l'equivalente giorno del terzo mese successivo. La fissazione precisa del giorno del presunto perimento non è meramente tecnica: essa è essenziale per stabilire la decorrenza di termini giuridicamente rilevanti, quali quelli per far valere i diritti di creditori e assicuratori, per l'apertura della successione del personale eventualmente deceduto, e per la decorrenza della prescrizione di eventuali diritti risarcitori.

Effetti giuridici della presunzione

La presunzione di perimento è una presunzione legale relativa, suscettibile di prova contraria: se successivamente si acquisiscono notizie sull'aeromobile — ad esempio, se viene localizzato il relitto o se l'aeromobile riappare — la presunzione cessa e il suo fondamento fattuale viene meno. Gli effetti giuridici principali della presunzione sono: la legittimazione della cancellazione del registro aeronautico nazionale ai sensi dell'art. 760, lettera a); la possibilità per gli assicuratori di procedere al pagamento dell'indennizzo per perdita totale ai sensi del contratto di assicurazione sull'aeromobile; la risoluzione dei contratti di leasing o noleggio che prevedano la perdita totale come causa di scioglimento; l'apertura delle procedure di accertamento del decesso del personale a bordo ai fini delle conseguenze successorie e assicurative. Va peraltro segnalato che la presunzione opera sul piano del registro aeronautico e delle conseguenze giuridiche sulla cosa, mentre per la dichiarazione di morte presunta del personale eventualmente a bordo si applica la disciplina del codice civile (artt. 48 ss.), che prevede termini e procedure diversi.

Coordinamento con la normativa internazionale sulle indagini aeronautiche

Nelle ipotesi di aeromobile disperso in cui si sospetti un incidente, le attività di ricerca e soccorso sono coordinate dall'ANSV (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) e dalle autorità di ricerca e soccorso aeronautico (RCC — Rescue Coordination Centre) in conformità all'Annex 12 della Convenzione di Chicago e al Manuale internazionale di ricerca e soccorso aeronautico e marittimo (IAMSAR). Il decorso del termine di tre mesi senza notizie non esime le autorità dall'obbligo di continuare le indagini sull'incidente: la cancellazione dal registro per presunzione di perimento è un atto amministrativo distinto dall'indagine sulla sicurezza, che può proseguire indipendentemente.

Casi pratici

Caso 1: Aeromobile scomparso durante un volo transatlantico

Tizio, pilota privato, parte dall'Italia per un volo transatlantico con scalo alle Azzorre, ma dopo il decollo da Lisbona non perviene alcuna notizia e il radar lo perde nelle prime ore di navigazione. Trascorsi tre mesi dall'ultima comunicazione radio registrata, l'aeromobile si presume perito nel giorno successivo all'ultima notizia, e la compagnia assicuratrice di Tizio può procedere alla liquidazione del sinistro per perdita totale.

Caso 2: Cancellazione dal registro per perimento presunto

Caio, erede del pilota scomparso, chiede all'ENAC la cancellazione dell'aeromobile dal registro aeronautico nazionale dopo la maturazione del termine di tre mesi previsto dall'art. 761. L'ENAC, verificato il decorso del termine e l'assenza di notizie contrarie, dispone la cancellazione ai sensi dell'art. 760, lettera a), aggiornando il registro e comunicando la cancellazione agli aventi interesse.

Caso 3: Riemersione dell'aeromobile dopo la presunzione di perimento

Sempronio possedeva un aeromobile che aveva perso il contatto radio oltre i tre mesi, determinando la presunzione di perimento e l'avvio della procedura di cancellazione dal registro. Prima della cancellazione definitiva, il relitto viene localizzato e recuperato integro in una zona remota: l'aeromobile è fisicamente esistente e può essere reiscritto nel registro, previo accertamento della navigabilità, e la presunzione cessa per sopravvenuta conoscenza delle condizioni dell'aeromobile.

Domande frequenti

Dopo quanti mesi un aeromobile di cui non si hanno notizie si considera disperso per legge?

Ai sensi dell'art. 761 del Codice della navigazione, l'aeromobile si presume perito quando sono trascorsi tre mesi dal giorno dell'ultima notizia. Il giorno di presunto perimento è fissato al giorno successivo a quello dell'ultima notizia.

Cosa si intende per ultima notizia di un aeromobile?

Per ultima notizia si intende l'ultimo contatto radio, il segnale radar, il transponder o l'avvistamento confermato. Nelle situazioni di emergenza, coincide con il momento dell'uscita dagli schermi radar o della cessazione delle comunicazioni con il controllo del traffico aereo.

La presunzione di perimento è definitiva o può essere superata?

La presunzione è legale relativa: può essere superata se successivamente si acquisiscono notizie sull'aeromobile o se il relitto viene localizzato. In tal caso la presunzione cessa e l'aeromobile può, se nelle condizioni tecniche richieste, essere reiscritto nel registro.

Quali conseguenze ha la presunzione di perimento?

La presunzione legittima la cancellazione dal registro aeronautico (art. 760 lett. a), consente agli assicuratori di liquidare il sinistro per perdita totale, determina la risoluzione dei contratti di leasing o noleggio che prevedano la perdita totale e avvia le procedure di accertamento del decesso del personale a bordo.

Le indagini sulla sicurezza aerea si fermano con la presunzione di perimento?

No. La presunzione di perimento è un atto amministrativo sul registro aeronautico, distinto e indipendente dall'indagine sulla sicurezza aerea condotta dall'ANSV. Le indagini possono proseguire anche dopo la cancellazione dell'aeromobile dal registro, poiché la loro finalità è la prevenzione di futuri incidenti.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.