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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il proprietario che intende demolire un aeromobile deve comunicare preventivamente il fatto all'ENAC, che avvia una procedura pubblica a tutela dei creditori.
  • L'ENAC pubblica un avviso nel registro aeronautico nazionale e invita gli interessati a far valere i propri diritti entro sessanta giorni dall'annotazione.
  • In presenza di creditori opponenti o diritti reali di garanzia iscritti, la demolizione è autorizzata solo dopo la loro tutela, il soddisfacimento dei crediti o il deposito di una fideiussione bancaria.
  • In caso di particolare urgenza, l'ENAC può autorizzare la demolizione anticipata rispetto alla scadenza del termine di sessanta giorni, previo deposito di fideiussione.
  • Le operazioni di smantellamento devono essere separatamente autorizzate dall'ENAC e non possono essere effettuate se la demolizione può pregiudicare indagini sulla sicurezza aerea.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 759 Codice della Navigazione — Demolizione e smantellamento dell’aeromobile

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il proprietario che intende procedere alla demolizione dell'aeromobile deve darne comunicazione all'ENAC. L'ENAC, ricevuta la comunicazione di cui al primo comma, procede alla pubblicazione, secondo le modalità stabilite con proprio regolamento e mediante annotazione nel registro aeronautico nazionale, di un avviso col quale si invitano gli interessati a far valere entro sessanta giorni dall'annotazione i loro diritti. Se entro il termine di cui al secondo comma sono promosse presso l'ENAC formali opposizioni da parte di creditori, con l'indicazione e la quantificazione dei crediti vantati, degli interessi e delle spese sostenute, o se sull'aeromobile risultano iscritti diritti reali o di garanzia, l'ENAC autorizza la demolizione solamente dopo che l'opposizione sia stata respinta con sentenza passata in giudicato, o i creditori iscritti abbiano prestato consenso alla cancellazione dei diritti reali o di garanzia e siano stati soddisfatti gli altri creditori opposti o i diritti estinti, ovvero, in mancanza, dopo che il proprietario abbia provveduto al deposito di fideiussione bancaria, vincolata al pagamento dei crediti privilegiati nell'ordine indicato dagli articoli 556 e 1023, nonché degli altri diritti fatti valere nel termine previsto dal secondo comma. Il valore della fideiussione di cui al presente comma corrisponde alla somma dei crediti opposti maggiorata degli interessi legali e delle spese legali risultanti dall'atto di opposizione, fino a un limite massimo pari al valore dell'aeromobile accertato dai competenti organi dell'ENAC. In caso di particolare urgenza, l'ENAC può autorizzare, su richiesta motivata del proprietario, la demolizione anche prima della scadenza del termine di cui al secondo comma, subordinatamente all'assenza o all'avvenuto soddisfacimento od estinzione dei crediti e dei diritti reali o di garanzia risultanti dai registri, nonché al deposito di fideiussione bancaria a garanzia di eventuali diritti non trascritti, pari al valore dell'aeromobile accertato dai competenti organi dell'ENAC. L'ENAC stabilisce in via generale con proprio regolamento le condizioni e le modalità in base alle quali può essere presentata la fideiussione di cui al terzo e quarto comma. L'autorizzazione non è rilasciata se la demolizione può pregiudicare lo svolgimento di attività di analisi e indagini per la sicurezza aerea. Ottenuta l'autorizzazione alla demolizione, le operazioni di smantellamento dell'aeromobile devono essere autorizzate dall'ENAC il quale ne stabilisce le modalità in conformità ai propri regolamenti. L'ENAC accerta la demolizione e provvede ai sensi dell'articolo 760. ————— AGGIORNAMENTO La L. 24 aprile 1998, n. 128 ha disposto (con l'art. 22, comma 1) che "In tutte le disposizioni della parte seconda del codice della navigazione, il termine "straniero" è riferito a persone fisiche, persone giuridiche, società, enti, organizzazioni di Stati che non siano membri dell'Unione europea".

Commento

Ratio e struttura della norma

L'art. 759 del Codice della navigazione disciplina la procedura che il proprietario di un aeromobile deve seguire qualora intenda procedere alla sua demolizione. La norma persegue un duplice obiettivo: garantire la tutela dei creditori e dei titolari di diritti reali di garanzia sull'aeromobile (che altrimenti vedrebbero vanificata la garanzia con la distruzione del bene), e assicurare il rispetto delle esigenze di sicurezza aerea (evitando che la demolizione precoci impedisca l'analisi tecnica di un aeromobile che potrebbe essere stato coinvolto in un incidente o un inconveniente). La disciplina è costruita su una progressione logica: comunicazione, pubblicità, tutela dei creditori, autorizzazione alla demolizione, smantellamento.

La comunicazione preventiva e la pubblicità

Il primo adempimento richiesto al proprietario è la comunicazione all'ENAC dell'intenzione di procedere alla demolizione. Non si tratta di una semplice notifica: la comunicazione avvia un procedimento amministrativo nel quale l'ENAC svolge un ruolo attivo. L'ente provvede alla pubblicazione di un avviso con modalità stabilite dal proprio regolamento e mediante annotazione nel registro aeronautico nazionale, invitando tutti gli interessati a far valere i propri diritti entro sessanta giorni dall'annotazione. Questo sistema di pubblicità legale garantisce che chiunque vanti crediti o diritti sull'aeromobile (creditori ipotecari, titolari di privilegi aeronautici, locatari, noleggiatori, terzi danneggiati con pretese non ancora definite) abbia un termine congruo per intervenire prima che il bene venga definitivamente distrutto.

La tutela dei creditori e il regime delle opposizioni

Se entro il termine di sessanta giorni vengono promosse opposizioni formali da parte di creditori — con indicazione e quantificazione dei crediti, degli interessi e delle spese — oppure se sull'aeromobile risultano iscritti diritti reali di garanzia, l'ENAC non può autorizzare la demolizione se non al verificarsi di precise condizioni alternative: l'opposizione viene respinta con sentenza passata in giudicato; i creditori iscritti prestano consenso alla cancellazione dei diritti reali e vengono soddisfatti gli altri creditori opposti; oppure il proprietario deposita una fideiussione bancaria vincolata al pagamento dei crediti privilegiati, nell'ordine indicato dagli artt. 556 (privilegi sugli aeromobili) e 1023 (crediti privilegiati sulla nave, applicabile per analogia) del Codice della navigazione, nonché degli altri diritti fatti valere. Il valore della fideiussione corrisponde alla somma dei crediti opposti maggiorata degli interessi legali e delle spese, sino a un limite massimo pari al valore dell'aeromobile accertato dall'ENAC.

La procedura d'urgenza

La norma prevede la possibilità di autorizzare la demolizione in via d'urgenza, su richiesta motivata del proprietario, anche prima della scadenza dei sessanta giorni. Questa previsione risponde a esigenze concrete: un aeromobile gravemente danneggiato che costituisce pericolo per la sicurezza, un relitto che ostacola le operazioni aeroportuali, un aeromobile la cui permanenza in uno spazio privato crea problemi urgenti. In tal caso, l'autorizzazione anticipata è condizionata all'assenza o all'avvenuto soddisfacimento od estinzione dei crediti e dei diritti reali risultanti dai registri, nonché al deposito di fideiussione bancaria a garanzia di eventuali diritti non trascritti, parametrata al valore dell'aeromobile.

Il divieto di demolizione per esigenze investigative e lo smantellamento

Una previsione di particolare importanza per la sicurezza aerea è il divieto assoluto di autorizzare la demolizione qualora essa possa pregiudicare lo svolgimento di attività di analisi e indagini per la sicurezza aerea. Il richiamo è alle indagini dell'ANSV (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo), che ai sensi del D.Lgs. 66/1999 ha il compito di investigare gli incidenti e gli inconvenienti aerei. In queste ipotesi, la tutela del processo investigativo prevale sull'interesse del proprietario alla demolizione. Ottenuta l'autorizzazione alla demolizione, le operazioni di smantellamento fisico dell'aeromobile richiedono un'ulteriore separata autorizzazione dell'ENAC, che ne stabilisce le modalità in conformità ai propri regolamenti. L'ENAC accerta l'avvenuta demolizione e provvede alla cancellazione del registro ai sensi dell'art. 760.

Casi pratici

Caso 1: Demolizione con opposizione di un creditore ipotecario

Tizio vuole demolire un vecchio aeromobile ammortizzato che ha cessato di essere economicamente impiegabile, ma sull'aeromobile è iscritta un'ipoteca a favore della banca finanziatrice. Dopo la comunicazione all'ENAC e la pubblicazione dell'avviso, la banca presenta opposizione formale. Tizio ottiene l'autorizzazione alla demolizione solo dopo aver depositato una fideiussione bancaria di valore pari all'importo del credito residuo, degli interessi e delle spese legali indicate nell'atto di opposizione.

Caso 2: Demolizione urgente di aeromobile pericoloso

Caio è proprietario di un aeromobile gravemente incidentato che occupa una piazzola di sosta aeroportuale, creando pericolo per le operazioni. Presenta all'ENAC una richiesta motivata di autorizzazione urgente alla demolizione, attestando l'assenza di diritti reali iscritti e depositando una fideiussione bancaria per eventuali crediti non trascritti. L'ENAC autorizza la demolizione prima della scadenza dei sessanta giorni, consentendo a Caio di liberare la piazzola in tempi rapidi.

Caso 3: Blocco della demolizione per indagine ANSV

Sempronio possiede un aeromobile ultraleggero coinvolto in un inconveniente tecnico oggetto di indagine dell'ANSV. Nonostante la richiesta di demolizione presentata all'ENAC, l'ente non rilascia l'autorizzazione perché le operazioni di smantellamento pregiudicherebbero l'analisi dei componenti tecnici da parte degli investigatori. Sempronio deve attendere la conclusione dell'indagine ANSV prima di poter procedere alla demolizione del velivolo.

Domande frequenti

Un proprietario può demolire liberamente il proprio aeromobile?

No. Il proprietario deve comunicare preventivamente l'intenzione all'ENAC, che avvia una procedura pubblica con pubblicazione di un avviso nel registro aeronautico nazionale e un termine di sessanta giorni per i creditori. La demolizione richiede un'esplicita autorizzazione dell'ENAC.

Quanto tempo hanno i creditori per opporsi alla demolizione di un aeromobile?

I creditori hanno sessanta giorni dall'annotazione dell'avviso nel registro aeronautico nazionale per presentare opposizione formale all'ENAC, indicando e quantificando i propri crediti, gli interessi e le spese. In presenza di opposizioni, la demolizione è sospesa.

Cosa succede se ci sono creditori iscritti e il proprietario vuole comunque demolire l'aeromobile?

Il proprietario può ottenere l'autorizzazione alla demolizione solo dopo aver soddisfatto i creditori opposti, dopo che i creditori iscritti abbiano prestato consenso alla cancellazione dei diritti reali, oppure dopo aver depositato una fideiussione bancaria di valore pari ai crediti maggiorati di interessi e spese.

È possibile demolire un aeromobile in tempi più rapidi dei sessanta giorni?

Sì, in caso di particolare urgenza il proprietario può richiedere all'ENAC l'autorizzazione anticipata alla demolizione, documentando la necessità. L'autorizzazione è condizionata all'assenza di crediti iscritti o al loro soddisfacimento e al deposito di fideiussione bancaria.

La demolizione può essere vietata se l'aeromobile è stato coinvolto in un incidente?

Sì. L'ENAC non rilascia l'autorizzazione alla demolizione se essa può pregiudicare lo svolgimento di indagini per la sicurezza aerea condotte dall'ANSV. In tal caso, il proprietario deve attendere la conclusione dell'indagine prima di procedere alla demolizione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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