Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 69 Reg. (UE) 2023/1114 – Informazioni da trasmettere alle autorità competenti

Regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 maggio 2023 relativo ai mercati delle cripto-attività (Markets in Crypto-Assets, MiCA)

I prestatori di servizi per le cripto-attività notificano senza indugio alla rispettiva autorità competente qualsiasi modifica apportata al loro organo di amministrazione prima che i nuovi membri esercitino attività e forniscono alla rispettiva autorità competente tutte le informazioni necessarie per valutare la conformità all’articolo 68.

In sintesi

  • I prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) devono notificare senza indugio all'autorità competente qualsiasi modifica apportata al loro organo di amministrazione.
  • La notifica deve essere effettuata prima che i nuovi membri dell'organo inizino a svolgere le loro attività, consentendo all'autorità di valutare preventivamente i requisiti di onorabilità e professionalità.
  • Il CASP deve fornire all'autorità tutte le informazioni necessarie per valutare la conformità del nuovo membro ai requisiti dell'articolo 68, che disciplina i requisiti per i membri dell'organo di amministrazione.
Indice dei contenuti

L'obbligo di notifica preventiva: contenuto e finalità

L'articolo 69 del Regolamento MiCA stabilisce un obbligo di notifica preventiva in capo ai prestatori di servizi per le cripto-attività (CASP) in relazione ai cambiamenti nella composizione del loro organo di amministrazione. La norma è sintetica - si compone di un solo comma - ma la sua portata pratica è significativa: qualsiasi cambio di componente del board, del consiglio di amministrazione o dell'organo equivalente deve essere comunicato all'autorità competente prima che il nuovo membro assuma le proprie funzioni.

Il presupposto applicativo è la qualifica di CASP ai sensi del Titolo V di MiCA: qualsiasi soggetto autorizzato a prestare uno o più servizi per le cripto-attività (custodia, gestione di piattaforme, scambio, consulenza, gestione di portafoglio, ecc.) è tenuto a rispettare questo obbligo di trasparenza verso il proprio regolatore.

Il collegamento con l'articolo 68: i requisiti di onorabilità e professionalità

L'articolo 69 è strumentale all'applicazione dell'articolo 68, che disciplina i requisiti che i membri dell'organo di amministrazione dei CASP devono soddisfare: in particolare, requisiti di onorabilità (assenza di precedenti penali rilevanti, condanne per reati finanziari, sanzioni disciplinari nel settore finanziario) e di professionalità (competenze ed esperienza adeguate al ruolo). La notifica preventiva consente all'autorità competente di verificare ex ante se il nuovo membro soddisfa questi requisiti, prima di consentire l'assunzione delle funzioni.

Questa struttura - obbligo di notifica preventiva accompagnato dalla trasmissione delle informazioni necessarie per il fit and proper assessment - è mutuata dalla disciplina degli intermediari finanziari tradizionali (banche, imprese di investimento) e traduce nel settore cripto lo standard di governance europeo già consolidato in MiFID II e nella Direttiva CRD IV.

Il meccanismo «senza indugio» e la valutazione preventiva

Il termine «senza indugio» indica che la notifica non può essere posticipata: non appena la decisione di nomina è adottata (per esempio, con delibera del consiglio di amministrazione o dell'assemblea), il CASP deve notificare all'autorità competente, trasmettendo al contempo tutta la documentazione pertinente. L'obbligo di comunicare «prima» che i nuovi membri esercitino attività è il nucleo operativo della norma: l'autorità deve avere il tempo di valutare, e il nuovo membro non può iniziare a operare finché la valutazione non sia (almeno implicitamente) completata o sia trascorso il termine di silenzio-assenso eventualmente previsto dalla normativa nazionale di attuazione.

Qualora l'autorità, a seguito della notifica, riscontri che il nuovo membro non soddisfa i requisiti dell'articolo 68, può esercitare i poteri previsti dal Titolo VI di MiCA, inclusa la revoca dell'autorizzazione o l'imposizione di misure correttive. In assenza di risposta entro i termini previsti, il CASP può ragionevolmente procedere con la nomina, ferma restando la responsabilità dell'emittente per la correttezza delle informazioni fornite.

Implicazioni pratiche per la governance dei CASP

Dal punto di vista operativo, i CASP devono strutturare i propri processi di selezione del management in modo da incorporare questo step regolatorio. Una procedura di due diligence interna sul candidato - verifica dei requisiti di onorabilità, raccolta della documentazione biografica e professionale, eventuale verifica dei precedenti penali - deve precedere la delibera di nomina, che a sua volta precede la notifica all'autorità. Il mancato rispetto di questa sequenza espone il CASP a un rischio di violazione diretta dell'articolo 69, con potenziali conseguenze sanzionatorie ai sensi dell'articolo 111 di MiCA.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Quando deve essere effettuata la notifica di un nuovo membro dell'organo di amministrazione?

La notifica deve essere effettuata senza indugio e prima che il nuovo membro inizi a svolgere le proprie attività. Il CASP non può attendere che il membro assuma le funzioni per poi comunicarlo all'autorità: la notifica deve precedere l'esercizio delle attività.

Quali informazioni devono essere trasmesse all'autorità con la notifica?

Devono essere fornite tutte le informazioni necessarie per valutare la conformità del nuovo membro ai requisiti dell'articolo 68, che riguardano principalmente i requisiti di onorabilità (assenza di condanne o sanzioni rilevanti) e di professionalità (competenze ed esperienza adeguate).

L'autorità può vietare al nuovo membro di assumere le funzioni?

Sì. Se a seguito della valutazione l'autorità ritiene che il nuovo membro non soddisfi i requisiti dell'articolo 68, può esercitare i propri poteri di intervento, inclusi quelli previsti dal Titolo VI di MiCA, per impedire l'assunzione delle funzioni o adottare misure correttive.

L'obbligo di notifica si applica solo alle nomine o anche alle cessazioni?

L'articolo 69 fa riferimento a qualsiasi modifica apportata all'organo di amministrazione, il che comprende sia le nomine di nuovi membri sia, per estensione interpretativa, altre modifiche significative. Il focus normativo è tuttavia sulle nuove nomine, per consentire la valutazione preventiva dei requisiti di idoneità.

Un CASP con passaporto europeo deve notificare la nomina anche agli Stati membri ospitanti?

La notifica ex articolo 69 è dovuta all'autorità competente del CASP, che è l'autorità dello Stato membro d'origine. Spetterà poi all'autorità d'origine eventualmente informare le autorità degli Stati ospitanti nell'ambito dei meccanismi di cooperazione previsti da MiCA.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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