In sintesi
- Il nolo a tempo non è dovuto per il periodo in cui la nave non può essere utilizzata per causa non imputabile al noleggiatore (cd. off-hire).
- In caso di rilascio per fortuna di mare, accidente al carico o provvedimento di autorità, durante l'impedimento è dovuto un nolo ridotto, al netto delle spese risparmiate dal noleggiante.
- Fa eccezione il periodo in cui la nave è sottoposta a riparazione: in tal caso nessun nolo è dovuto nemmeno nella forma ridotta.
- La norma distingue tra impedimento puro (nolo zero) e impedimento con elementi di interesse del noleggiante (nolo ridotto).
- Il regime è integrabile o derogabile dalle parti con apposite clausole del contratto di noleggio.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 391 Codice della Navigazione — Impedimento temporaneo
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Il nolo a tempo non è dovuto per il periodo durante il quale non si è potuto utilizzare la nave per causa non imputabile al noleggiatore. Tuttavia, in caso di rilascio per fortuna di mare o per accidente subito dal carico, ovvero per provvedimento di autorità nazionale o straniera, durante il tempo dell'impedimento, ad eccezione di quello in cui la nave è sottoposta a riparazione, è dovuto il nolo al netto delle spese risparmiate dal noleggiante per l'inutilizzazione della nave.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Funzione e collocazione sistematica
L'articolo 391 del Codice della navigazione disciplina il regime del nolo nel noleggio a tempo durante i periodi di impedimento temporaneo all'utilizzo della nave. La norma recepisce il principio internazionalmente noto come «off-hire»: quando la nave non può svolgere il servizio a cui è destinata, il noleggiatore non deve pagare il corrispettivo — o lo deve in misura ridotta — perché la controprestazione è venuta meno. Si tratta di uno dei punti più dibattuti nella prassi dei time charter marittimi, sia a livello nazionale sia nei principali ordinamenti di common law.
L'articolo si inserisce tra la disciplina del pagamento del nolo (art. 390) e quella della perdita della nave (art. 392), formando un sistema coerente che regola tutte le ipotesi di interruzione o limitazione della prestazione del noleggiante durante la vigenza del contratto.
Primo regime: nolo non dovuto per causa non imputabile al noleggiatore
La prima parte dell'articolo stabilisce che il nolo non è dovuto per il periodo durante il quale la nave non è stata utilizzata per causa non imputabile al noleggiatore. La clausola di «off-hire» puro si applica quando l'inutilizzazione deriva da fattori che rientrano nella sfera di rischio del noleggiante: avarie meccaniche, guasti all'apparato motore, necessità di riparazioni ordinarie, mancanza di certificazioni obbligatorie, problemi dell'equipaggio derivanti dalla gestione nautica.
Il criterio dell'imputabilità è centrale: se l'impedimento è causato da un fatto del noleggiatore (es. il noleggiatore ha caricato merci pericolose in modo irregolare causando l'intervento dell'autorità, o ha impartito istruzioni che hanno portato la nave in una zona vietata), l'art. 391 non si applica e il nolo rimane dovuto. La valutazione dell'imputabilità segue criteri analoghi a quelli della responsabilità contrattuale per inadempimento.
La sospensione del nolo opera di diritto per il solo periodo di effettivo impedimento: non è necessaria alcuna dichiarazione formale del noleggiatore, anche se nella prassi commerciale è buona norma notificare tempestivamente la richiesta di «off-hire» con indicazione della causa e del periodo. Il nolo riprende a decorrere non appena la nave torna nella disponibilità piena del noleggiatore.
Secondo regime: nolo ridotto per fortuna di mare, accidente al carico e provvedimenti di autorità
Il secondo periodo dell'articolo introduce un'eccezione al principio di sospensione totale del nolo, applicabile a tre specifiche ipotesi: il rilascio per fortuna di mare (avvenimenti meteorologici o marittimi che costringono la nave a fermarsi o a rifugiarsi), l'accidente subito dal carico (danni o problemi relativi alle merci imbarcate che determinano l'arresto della nave) e i provvedimenti di autorità nazionale o straniera (es. sequestri, ispezioni prolungate, embargo, quarantene imposte da autorità portuali).
In queste ipotesi il nolo è dovuto, ma in misura ridotta: al netto delle spese risparmiate dal noleggiante per l'inutilizzazione della nave. La logica è diversa rispetto al regime ordinario di off-hire: in questi casi l'impedimento ha una componente riconducibile non alla sfera del noleggiante (gestione nautica) né a quella del noleggiatore (gestione commerciale), bensì a eventi che incidono sulla res carica o sulle autorità che intervengono. Il bilanciamento scelto dal legislatore è una soluzione intermedia: il noleggiante non ottiene il nolo pieno (che presuppone la piena disponibilità della nave), ma non lo perde interamente perché l'impedimento non deriva dalla sua gestione difettosa.
Le spese risparmiate dal noleggiante sono tipicamente le spese variabili di navigazione che non si sostengono durante la sosta: pilotaggio, tasse portuali, eventuale consumo supplementare di carburante. Non rientrano invece nelle spese risparmiate i costi fissi (equipaggio, assicurazioni, interessi sul costo della nave) che il noleggiante continua a sostenere indipendentemente dall'utilizzo della nave.
L'eccezione per il periodo di riparazione
L'articolo precisa che, nei casi di rilascio per fortuna di mare, accidente al carico o provvedimento di autorità, il nolo ridotto non è dovuto per il periodo in cui la nave è sottoposta a riparazione. Questa eccezione nell'eccezione riconduce al regime ordinario di off-hire puro: il periodo di riparazione — anche se successivo a uno degli eventi enumerati — comporta la sospensione totale del nolo, perché in quel frangente è la gestione tecnica del noleggiante a essere in primo piano, e il noleggiatore non riceve alcun beneficio dall'operazione della nave.
La distinzione è dunque tra il periodo di immobilizzazione dovuta alla causa esterna (nolo ridotto) e il periodo di riparazione vero e proprio (nolo zero). In pratica, se la nave è ritenuta dalla fortuna di mare e poi riparata, il nolo ridotto si applica durante l'attesa e la fase di accertamento dei danni, mentre nessun nolo è dovuto durante i lavori di riparazione effettiva.
Profili pratici e clausole contrattuali
La disciplina dell'impedimento temporaneo è uno dei terreni su cui la prassi contrattuale marittima internazionale ha elaborato le clausole più sofisticate. Nei modelli NYPE e Baltime le clausole di «off-hire» definiscono in modo dettagliato le cause che determinano la sospensione del nolo, i meccanismi di notifica, le modalità di calcolo del periodo e i criteri per la determinazione delle spese risparmiate. In presenza di un charter party con clausole specifiche, l'art. 391 opera come norma dispositiva e trova applicazione solo nei punti non coperti dalla pattuizione contrattuale.
Casi pratici
Caso 1: Avaria al motore: nolo sospeso per off-hire
La nave a tempo charter di Tizio subisce un guasto al motore principale per un difetto di manutenzione dell'equipaggio: la nave rimane ferma sei giorni. Poiché la causa dell'inutilizzazione non è imputabile al noleggiatore Caio, il nolo non è dovuto per i sei giorni di fermo ai sensi dell'art. 391 primo comma: Caio detrae proporzionalmente il nolo dalla rata mensile successiva.
Caso 2: Sequestro della nave da parte dell'autorità straniera
La nave noleggiata a tempo da Sempronio viene sequestrata dall'autorità portuale straniera per accertamenti doganali su un carico. Il sequestro dura dieci giorni, di cui sette di attesa e tre di ispezione della nave con lavori di messa in sicurezza. Per i sette giorni di attesa è dovuto il nolo ridotto (al netto delle spese risparmiate da Tizio, noleggiante); per i tre giorni di intervento tecnico sulla nave nessun nolo è dovuto, rientrando nel periodo assimilato alla riparazione.
Caso 3: Ritenuta da maltempo eccezionale e nolo ridotto
La nave di Caio, noleggiata a tempo da Tizio, è trattenuta in un porto di rifugio per quattordici giorni a causa di una tempesta eccezionale (fortuna di mare). Per l'intera durata dell'impedimento è dovuto il nolo ridotto, ossia il nolo mensile al netto delle spese che Caio non ha sostenuto durante la sosta: nessuna tassa di pilotaggio, nessun diritto di transito, risparmio stimato di 3.000 euro che vengono detratti dal nolo altrimenti dovuto.
Domande frequenti
Cosa si intende per 'off-hire' nel noleggio a tempo?
L'off-hire indica il periodo durante il quale il nolo non è dovuto perché la nave non può essere utilizzata per causa non imputabile al noleggiatore. Durante l'off-hire il noleggiatore non deve il corrispettivo per i giorni di inutilizzazione.
In caso di sequestro della nave da parte di un'autorità straniera, il nolo è dovuto?
Sì, ma in misura ridotta: l'art. 391 prevede che in caso di provvedimento di autorità il nolo sia dovuto al netto delle spese risparmiate dal noleggiante, tranne nel periodo in cui la nave è in riparazione, nel quale il nolo non è dovuto affatto.
Quali sono le spese risparmiate che si detraggono dal nolo ridotto?
Le spese risparmiate dal noleggiante sono le spese variabili di navigazione che non si sostengono durante la sosta, come pilotaggio, tasse portuali e consumi supplementari. Non si detraggono i costi fissi (stipendi equipaggio, assicurazioni) che il noleggiante continua a sostenere.
La norma sull'impedimento temporaneo è derogabile dalle parti?
Sì, l'art. 391 è una norma dispositiva. Nei time charter internazionali le clausole di off-hire possono definire in modo diverso le cause di sospensione del nolo, le modalità di calcolo e i meccanismi di notifica.
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