Testo dell'articoloVigente
Art. 285 DPR 495/1992 – Occhioni delle macchine agricole trainate
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Gli occhioni applicati al timone delle macchine agricole trainate, si suddividono nelle seguenti categorie: E – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 6000 kg e costruite in modo da non far gravare parte della loro massa complessiva sul gancio della macchina agricola traente; E1- per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 3000 kg e costruite in modo da far gravare sul gancio della macchina agricola traente un carico verticale non superiore a 250 kg; E2 – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 6000 kg e costruite in modo da far gravare sul gancio della macchina agricola traente un carico verticale non superiore a 500 kg; E3 – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 6000 kg e costruite in modo da far gravare sul gancio della macchina agricola traente un carico verticale non superiore a 1500 kg; F – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 12000 kg e costruite in modo da non far gravare parte della loro massa sul gancio della macchina agricola traente; F1 – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 20000 kg e costruite in modo da non far gravare parte della loro massa sul gancio della macchina agricola traente; F2 – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 14000 kg e costruite in modo da far gravare sul gancio della macchina agricola traente un carico verticale non superiore a 2000 kg; F3 – per macchine agricole trainate di massa a pieno carico non superiore a 20000 kg e costruite in modo da far gravare sul gancio della macchina agricola traente un carico verticale non superiore a 2500 kg.
2. Le caratteristiche dimensionali e costruttive degli occhioni, le verifiche e prove e le modalità di esecuzione delle stesse nonché le marcature di identificazione dovranno corrispondere a prescrizioni riportate in tabelle di unificazione approvate dal Ministero dei trasporti – Direzione generale della M.C.T.C.
3. I tipi degli occhioni devono essere approvati dal Ministero dei trasporti – Direzione generale della M.C.T.C. Su ogni esemplare degli occhioni devono essere indicati in maniera chiara, indelebile e facilmente visibile il marchio di fabbrica, la categoria cui l'occhione appartiene, l'anno di fabbricazione e gli estremi dell'approvazione.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'occhione come dispositivo di traino: funzione e rilevanza nella sicurezza stradale
L'art. 285 del DPR 495/1992 disciplina gli occhioni applicati al timone delle macchine agricole trainate. L'occhione è il dispositivo che, inserendosi nel gancio di traino della macchina agricola traente (la trattrice), realizza il collegamento fisico tra i due veicoli e consente il traino in sicurezza. Si tratta di un componente critico per la sicurezza: un occhione non adeguato alla massa del rimorchio o al carico verticale che il timone esercita sul gancio può cedere durante la marcia, causando il distacco incontrollato del rimorchio. La classificazione introdotta dall'art. 285 serve precisamente a garantire che l'occhione installato sia adatto alle caratteristiche del rimorchio a cui è applicato.
Le categorie E: rimorchi fino a 6.000 kg
Il comma 1 individua quattro categorie nella famiglia E, tutte destinate a macchine agricole trainate con massa a pieno carico non superiore a 6.000 kg. La distinzione tra le varianti risiede nel carico verticale trasmesso al gancio della trattrice. La categoria E è destinata a rimorchi costruiti in modo da non far gravare alcuna parte della loro massa sul gancio: il timone è quindi sostanzialmente orizzontale o comunque non genera un carico verticale significativo sul punto di aggancio. La categoria E1 è invece destinata a rimorchi con massa a pieno carico non superiore a 3.000 kg (quindi metà della soglia della E) che possono far gravare sul gancio un carico verticale non superiore a 250 kg. La categoria E2 - con la stessa soglia di massa della E, 6.000 kg - ammette un carico verticale sul gancio fino a 500 kg; la categoria E3 ammette un carico verticale fino a 1.500 kg, sempre per rimorchi fino a 6.000 kg. L'incremento del carico verticale ammesso corrisponde a una progressiva robustezza costruttiva richiesta all'occhione.
Le categorie F: rimorchi oltre i 6.000 kg
La famiglia F riguarda rimorchi di massa a pieno carico superiore, destinati ai lavori agricoli più gravosi. La categoria F è per rimorchi fino a 12.000 kg senza carico verticale sul gancio; la F1 sale fino a 20.000 kg, sempre senza carico verticale; la F2 è per rimorchi fino a 14.000 kg con carico verticale sul gancio non superiore a 2.000 kg; la F3 è per rimorchi fino a 20.000 kg con carico verticale non superiore a 2.500 kg. La progressione evidenzia come all'aumentare della massa trainata e del carico verticale ammesso corrisponda una crescente complessità costruttiva dell'occhione, che deve resistere a forze di trazione e di verticalizzazione significative. L'utilizzo di un occhione di categoria inferiore a quella richiesta dalla combinazione trattrice-rimorchio è una violazione delle norme tecniche e un rischio concreto per la sicurezza.
Le prescrizioni tecniche: tabelle di unificazione e approvazione ministeriale
Il comma 2 stabilisce che le caratteristiche dimensionali e costruttive degli occhioni - incluse le verifiche, le prove e le modalità di esecuzione delle stesse - devono corrispondere a prescrizioni contenute in «tabelle di unificazione approvate dal Ministero dei trasporti - Direzione generale della M.C.T.C.». Le tabelle di unificazione sono documenti tecnici che standardizzano le dimensioni degli elementi di accoppiamento meccanico, garantendo l'intercambiabilità e la compatibilità tra occhioni e ganci di diversi costruttori. L'uniformità dimensionale è essenziale: un occhione che non si accoppia correttamente con il gancio della trattrice - anche se formalmente della categoria giusta - non garantisce la resistenza strutturale prevista dalle specifiche tecniche. Il richiamo esplicito alle «verifiche e prove» impone che ogni tipo di occhione sia sottoposto a test di resistenza prima di essere approvato e immesso in commercio.
La marcatura obbligatoria e l'approvazione di tipo
Il comma 3 introduce due prescrizioni distinte ma complementari. La prima riguarda l'approvazione di tipo: tutti i tipi di occhioni devono essere approvati dal Ministero dei trasporti prima di essere commercializzati. Questa approvazione preventiva garantisce che ogni modello di occhione sia stato valutato e verificato rispetto alle specifiche tecniche applicabili alla sua categoria. La seconda prescrizione riguarda la marcatura obbligatoria di ogni singolo esemplare: su ogni occhione devono essere indicati in modo «chiaro, indelebile e facilmente visibile» il marchio di fabbrica, la categoria di appartenenza, l'anno di fabbricazione e gli estremi del provvedimento di approvazione. Questa marcatura è lo strumento attraverso cui, in sede di controllo tecnico, è possibile verificare immediatamente se l'occhione montato è omologato e se la categoria corrisponde al rimorchio cui è applicato. Un occhione privo di marcatura o con marcatura illeggibile è non conforme e non può circolare.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
Come si sceglie la categoria di occhione giusta per un rimorchio agricolo?
La scelta dipende da due parametri: la massa a pieno carico del rimorchio e il carico verticale che il timone fa gravare sul gancio della trattrice. Le categorie E riguardano rimorchi fino a 6.000 kg, le F quelli più pesanti (fino a 12.000, 14.000 o 20.000 kg a seconda della variante). All'interno di ogni famiglia, le varianti numerate (E1-E3, F2-F3) ammettono carichi verticali crescenti sul gancio.
Cos'è il carico verticale sul gancio e perché è rilevante?
Il carico verticale sul gancio è la forza verso il basso che il timone del rimorchio esercita sul punto di aggancio della trattrice. Dipende dalla distribuzione dei pesi del rimorchio: se il baricentro del carico è avanzato rispetto all'asse del rimorchio, una parte del peso si trasferisce al gancio. Un carico verticale eccessivo riduce l'aderenza del retrotreno della trattrice e sovraccarica l'occhione, aumentando il rischio di cedimento.
Quali informazioni devono essere impresse obbligatoriamente su ogni occhione?
Ai sensi dell'art. 285, comma 3, ogni occhione deve riportare in modo chiaro, indelebile e facilmente visibile: il marchio di fabbrica del produttore, la categoria di appartenenza (E, E1, E2, E3, F, F1, F2 o F3), l'anno di fabbricazione e gli estremi del provvedimento di approvazione ministeriale.
Un occhione può essere montato senza approvazione ministeriale?
No. L'art. 285, comma 3, stabilisce che tutti i tipi di occhioni devono essere preventivamente approvati dal Ministero dei trasporti - Direzione generale della M.C.T.C. La circolazione con un occhione non approvato o non conforme alla categoria richiesta costituisce una violazione delle norme tecniche sui veicoli agricoli.
Dove si verifica la conformità dell'occhione di un rimorchio agricolo?
La conformità viene verificata principalmente in sede di revisione tecnica periodica del rimorchio. Il tecnico controlla che la marcatura dell'occhione sia leggibile, che la categoria corrisponda alla massa e al carico verticale del rimorchio specifico e che il dispositivo sia in buono stato di conservazione e funzionamento. Può essere verificata anche in sede di controllo su strada da parte delle forze di polizia stradale.