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Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 22-bis consente, nei casi di particolare urgenza, di occupare il bene prima della determinazione definitiva dell'indennità.
  • L'autorità emana un decreto di occupazione d'urgenza che dispone l'immissione in possesso e reca l'indennità provvisoria.
  • È uno strumento di accelerazione per le opere pubbliche urgenti, ad esempio nelle grandi infrastrutture.
  • L'occupazione anticipata non fa venir meno il diritto del privato all'indennità di esproprio e di occupazione.
  • Resta ferma la distinzione tra contestazione della legittimità del decreto (TAR) e contestazione dell'indennità (Corte d'appello).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 22-bis T.U. Espropriazione — Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione

D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 — Testo unico in materia di espropriazione per pubblica utilità

1. Qualora l’avvio dei lavori rivesta carattere di particolare urgenza, tale da non consentire, in relazione alla particolare natura delle opere, l’applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 20, può essere emanato, senza particolari indagini e formalità, decreto motivato che determina in via provvisoria l’indennità di espropriazione, e che dispone anche l’occupazione anticipata dei beni immobili necessari. Il decreto contiene l’elenco dei beni da espropriare e dei relativi proprietari, indica i beni da occupare e determina l’indennità da offrire in via provvisoria. Il decreto è notificato con le modalità di cui al comma 4 e seguenti dell’articolo 20 con l’avvertenza che il proprietario, nei trenta giorni successivi alla immissione in possesso, può, nel caso non condivida l’indennità offerta, presentare osservazioni scritte e depositare documenti.

2. Il decreto di cui al comma 1, può altresì essere emanato ed eseguito in base alla determinazione urgente della indennità di espropriazione senza particolari indagini o formalità, nei seguenti casi:

a) per gli interventi di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443; b) ancorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50.

3. Al proprietario che abbia condiviso la determinazione dell’indennità è riconosciuto l’acconto dell’80% con le modalità di cui al comma 6, dell’articolo 20.

4. L’esecuzione del decreto di cui al comma 1, ai fini dell’immissione in possesso, è effettuata con le medesime modalità di cui all’articolo 24 e deve aver luogo entro il termine perentorio di tre mesi dalla data di emanazione del decreto medesimo.

5. Per il periodo intercorrente tra la data di immissione in possesso e la data di corresponsione dell’indennità di espropriazione o del corrispettivo, stabilito per l’atto di cessione volontaria è dovuta l’indennità di occupazione, da computare ai sensi dell’articolo 50, comma 1.

6. Il decreto che dispone l’occupazione ai sensi del comma 1 perde efficacia qualora non venga emanato il decreto di esproprio nel termine di cui all’articolo 13.

In sintesi

  • L'art. 22-bis consente, nei casi di particolare urgenza, di occupare il bene prima della determinazione definitiva dell'indennità.
  • L'autorità emana un decreto di occupazione d'urgenza che dispone l'immissione in possesso e reca l'indennità provvisoria.
  • È uno strumento di accelerazione per le opere pubbliche urgenti, ad esempio nelle grandi infrastrutture.
  • L'occupazione anticipata non fa venir meno il diritto del privato all'indennità di esproprio e di occupazione.
  • Resta ferma la distinzione tra contestazione della legittimità del decreto (TAR) e contestazione dell'indennità (Corte d'appello).
Indice dei contenuti

Oggetto e ratio

L'art. 22-bis introduce una procedura accelerata che permette all'amministrazione di entrare nel possesso del bene prima di aver definito in via definitiva l'indennità, quando ricorrono ragioni di particolare urgenza. La norma bilancia l'interesse pubblico alla rapida realizzazione dell'opera con la garanzia dell'indennizzo dovuto al privato (art. 42 della Costituzione).

Presupposti: la particolare urgenza

L'occupazione d'urgenza non è la regola: presuppone una specifica esigenza di urgenza, tipica delle opere di rilevante interesse o di quelle per cui l'avvio dei lavori non può attendere i tempi ordinari della determinazione definitiva dell'indennità. Il decreto deve dare conto delle ragioni che la giustificano.

Contenuto del decreto di occupazione

Il decreto, emanato dall'autorità espropriante, dispone l'occupazione e l'immissione nel possesso del bene, reca l'indicazione dell'indennità provvisoria e fissa le modalità dell'esecuzione, con redazione dello stato di consistenza e del verbale di immissione in possesso. La corretta verbalizzazione dello stato dei luoghi è essenziale per la successiva quantificazione dei ristori.

Rapporto con il decreto di esproprio

L'occupazione d'urgenza è preordinata all'espropriazione: l'amministrazione utilizza il bene mentre prosegue il procedimento che dovrà sfociare nel decreto di esproprio (art. 23). Se il decreto di esproprio non interviene nei termini, l'occupazione perde titolo e si apre il tema dell'illegittima utilizzazione del bene, oggi affrontabile, ove ne ricorrano i presupposti, con l'acquisizione sanante dell'art. 42-bis.

Indennità di occupazione e di esproprio

L'occupazione anticipata genera un'autonoma indennità di occupazione, che si aggiunge all'indennità di espropriazione spettante per la perdita definitiva del bene. Il privato non resta privo di ristoro per il periodo in cui il bene è occupato prima del trasferimento della proprietà.

Lo stato di consistenza e il contraddittorio

Al momento dell'immissione in possesso è redatto il verbale dello stato di consistenza dei luoghi, in contraddittorio con il proprietario o, in sua assenza, alla presenza di testimoni. Questo documento fotografa la situazione di fatto del bene prima dell'avvio dei lavori ed è decisivo per la successiva quantificazione tanto dell'indennità di occupazione quanto degli eventuali danni: una verbalizzazione accurata tutela entrambe le parti ed evita contestazioni sulle condizioni originarie del suolo.

Profili di tutela

Il proprietario che ritenga illegittimo il decreto di occupazione (ad esempio per difetto dei presupposti di urgenza o per vizi del procedimento) può impugnarlo davanti al TAR nei termini di decadenza. Le questioni relative alla sola quantificazione delle indennità si propongono invece alla Corte d'appello in sede di opposizione alla stima. Tenere distinti i due rimedi è decisivo per non incorrere in inammissibilità.

Casi pratici

Caso 1: Cantiere infrastrutturale urgente

Per realizzare una variante stradale dichiarata urgente, l'ANAS emana il decreto di occupazione d'urgenza dei terreni di Tizio, con immissione in possesso e indennità provvisoria, mentre prosegue l'iter verso il decreto di esproprio.

Caso 2: Contestazione dei presupposti

Caio ritiene insussistente la particolare urgenza posta a fondamento del decreto di occupazione del suo fondo e lo impugna davanti al TAR per difetto di motivazione sui presupposti.

Caso 3: Occupazione senza esproprio nei termini

Il Comune occupa il terreno di Sempronio ma non adotta il decreto di esproprio nei termini. Venuto meno il titolo dell'occupazione, l'amministrazione valuta l'acquisizione del bene ai sensi dell'art. 42-bis, con il relativo indennizzo.

Domande frequenti

Che cos'è l'occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione?

È la procedura, prevista dall'art. 22-bis, che consente all'amministrazione di occupare il bene e immettersi nel possesso prima della determinazione definitiva dell'indennità, nei casi di particolare urgenza.

Spetta un'indennità per il periodo di occupazione?

Sì. L'occupazione anticipata dà diritto a un'indennità di occupazione, che si aggiunge all'indennità di espropriazione dovuta per la perdita definitiva del bene.

Posso oppormi all'occupazione d'urgenza?

Puoi impugnare il decreto davanti al TAR se ritieni mancanti i presupposti di urgenza o se vi sono vizi del procedimento; la contestazione sull'importo va invece alla Corte d'appello.

Cosa succede se non viene emesso il decreto di esproprio?

L'occupazione perde titolo e l'utilizzazione del bene diventa illegittima; la situazione può essere regolarizzata, ove ne ricorrano i presupposti, con l'acquisizione sanante dell'art. 42-bis.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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