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Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • I sistemi radiomobili professionali in tecnica multiaccesso in esercizio alla data di entrata in vigore del Codice devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro diciotto mesi da tale data.
  • Il termine di diciotto mesi è il periodo transitorio entro cui i sistemi preesistenti devono conformarsi agli standard tecnici e ai requisiti del Codice.
  • La norma ha carattere transitorio: opera come riferimento temporale anche per le clausole di salvaguardia delle assegnazioni preesistenti dell'articolo 131.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 133 D.Lgs. 259/2003 — Adeguamento dei sistemi esistenti

Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)

1. I sistemi radiomobili professionali in tecnica multiaccesso, in esercizio alla data di entrata in vigore del Codice, devono adeguarsi alle disposizioni in esso contenute entro diciotto mesi dalla suddetta data. articolo precedente articolo successivo

Commento

La norma transitoria per i sistemi trunking preesistenti

L'articolo 133 è una disposizione di diritto transitorio che ha svolto la propria funzione principalmente nella fase di prima applicazione del Codice delle comunicazioni elettroniche del 2003: ha dato ai gestori di sistemi radiomobili professionali in tecnica multiaccesso già in esercizio un periodo di diciotto mesi per adeguarsi alle nuove disposizioni. Pur essendo una norma tecnicamente «esaurita» per i sistemi effettivamente adeguatisi, mantiene rilevanza sistematica come riferimento temporale richiamato dall'articolo 131 per le clausole di salvaguardia delle assegnazioni preesistenti.

La ratio del periodo transitorio

La previsione di un termine di diciotto mesi per l'adeguamento risponde a un'esigenza pratica ineludibile: la sostituzione o la modifica di un sistema radiomobile professionale in esercizio non può avvenire in modo istantaneo. Si tratta di impianti complessi che comprendono stazioni di base, apparecchiature di controllo, terminali radio distribuiti su ampie aree geografiche, e sistemi software di gestione del trunking. La dismissione e il rinnovo di questi impianti richiedono progettazione, approvvigionamento di apparecchiature, installazione, collaudo e formazione del personale: diciotto mesi era il termine minimo realisticamente necessario per completare questo processo senza interrompere le comunicazioni operative dei soggetti titolari.

Il contenuto dell'adeguamento

L'adeguamento richiesto ai sistemi trunking preesistenti comprende principalmente: la verifica della conformità delle frequenze utilizzate ai criteri degli allegati n. 21, n. 22 e n. 23 del Codice; il rispetto dei requisiti tecnici delle apparecchiature di cui all'articolo 119; la trasformazione dei titoli preesistenti (licenze individuali) nella forma dell'autorizzazione generale ai sensi del Titolo IV del Codice; il rispetto degli obblighi dell'articolo 115 relativi alla sicurezza, all'ambiente e alla normativa urbanistica. I sistemi che al termine dei diciotto mesi non si fossero adeguati sarebbero stati soggetti alle procedure di verifica e sanzione di cui all'articolo 117.

Il collegamento con l'articolo 131 e le assegnazioni preesistenti

Come già evidenziato nel commento all'articolo 131, il termine di diciotto mesi dell'articolo 133 opera come limite temporale massimo per la validità delle assegnazioni di frequenze preesistenti in numero superiore a quello consentito dalle fasce dell'allegato n. 23. In altri termini, anche se un titolare avesse ancora un titolo preesistente valido, le frequenze assegnate in eccesso rispetto alle fasce attuali avrebbero dovuto essere restituite entro diciotto mesi dall'entrata in vigore del Codice. Questo collegamento sistematico tra l'articolo 131 e l'articolo 133 garantisce che il regime transitorio non si trasformi in una sanatoria permanente delle assegnazioni eccessive.

Casi pratici

Caso 1: Adeguamento di un sistema trunking analogico al Codice nel periodo transitorio

Alfa S.p.A. gestisce un sistema trunking analogico VHF installato nel 1997, con assegnazione di frequenze effettuata in base alla normativa previgente. All'entrata in vigore del Codice nel 2003, il responsabile tecnico Tizio verifica che il sistema è in esercizio e deve adeguarsi entro diciotto mesi. Nel periodo transitorio, Alfa S.p.A. converte la vecchia licenza individuale in un'autorizzazione generale, verifica la conformità delle frequenze agli allegati n. 21 e 23 e presenta la dichiarazione al Ministero. L'adeguamento viene completato nei termini previsti dall'articolo 133.

Caso 2: Riduzione delle frequenze assegnate in eccesso entro il periodo transitorio

Caio è titolare di un sistema trunking con sei coppie di frequenze UHF, assegnate prima del Codice. Le fasce dell'allegato n. 23, applicate alle dimensioni del suo sistema, consentirebbero al massimo quattro coppie. L'articolo 131, comma 3, consente a Caio di mantenere le sei coppie fino alla scadenza del titolo preesistente, ma non oltre il termine di diciotto mesi dell'articolo 133. Il consulente di Caio lo avvisa in tempo: entro i diciotto mesi, Caio deve ridurre le frequenze a quelle consentite dalle fasce vigenti e presentare la nuova dichiarazione al Ministero.

Caso 3: Sistema non adeguato entro i termini: conseguenze

Sempronio gestisce un sistema trunking analogico in una zona industriale e non ha provveduto ad adeguarsi alle disposizioni del Codice nel periodo transitorio di diciotto mesi previsto dall'articolo 133. L'Ispettorato territoriale del Ministero, in sede di verifica ai sensi dell'articolo 117, riscontra che il sistema è ancora configurato con i parametri tecnici previgenti e che le frequenze utilizzate non sono conformi agli allegati del Codice. Viene avviato un procedimento sanzionatorio e Sempronio è diffidato a regolarizzare la situazione entro un termine assegnato, con possibilità di revoca dell'autorizzazione in caso di ulteriore inadempimento.

Domande frequenti

Entro quando dovevano adeguarsi i sistemi trunking preesistenti al momento del Codice?

Entro diciotto mesi dall'entrata in vigore del Codice delle comunicazioni elettroniche. L'articolo 133 aveva natura transitoria e riguardava i sistemi in esercizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo.

In cosa consiste l'adeguamento richiesto ai sistemi trunking preesistenti?

L'adeguamento comprende la verifica della conformità delle frequenze agli allegati del Codice, il rispetto dei requisiti tecnici delle apparecchiature, la trasformazione del titolo preesistente in autorizzazione generale ex art. 107 e il rispetto degli obblighi dell'art. 115.

L'articolo 133 è ancora operativo oggi?

Tecnicamente il periodo transitorio si è esaurito. Tuttavia, l'articolo 133 mantiene rilevanza come riferimento temporale richiamato dall'articolo 131, comma 3, per il limite massimo di validità delle assegnazioni di frequenze preesistenti in numero superiore alle fasce vigenti.

Un'azienda che ha acquistato un sistema trunking usato da un precedente titolare deve adeguarlo al Codice?

Sì. Il subentro in un'autorizzazione preesistente non elimina gli obblighi di conformità al Codice. Il nuovo titolare deve verificare che il sistema rispetti le disposizioni vigenti, incluse le fasce dell'allegato n. 23, e presentare una nuova dichiarazione al Ministero.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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