← Torna a Codice della Navigazione (R.D. 327/1942)
Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 1055 stabilisce le regole di competenza territoriale per l'esecuzione forzata e le misure cautelari sugli aeromobili.
  • L'esecuzione forzata è promossa avanti al pretore nella cui circoscrizione si trova fisicamente l'aeromobile al momento dell'azione.
  • Il sequestro conservativo e giudiziario è invece di competenza dei giudici individuati dalle regole ordinarie del codice di procedura civile.
  • Il criterio di competenza per l'esecuzione è dunque il criterio reale (luogo in cui si trova il bene), distinto dal criterio generale del foro del debitore.
  • La norma assicura prossimità tra giudice e bene, essenziale per l'efficace gestione di beni mobili soggetti a rapido spostamento come gli aeromobili.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1055 Codice della Navigazione — Competenza

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

L'esecuzione forzata è promossa avanti il pretore nella circoscrizione del quale si trova l'aeromobile. Il sequestro conservativo e giudiziario è autorizzato dai giudici competenti a norma del codice di procedura civile.

In sintesi

  • L'art. 1055 stabilisce le regole di competenza territoriale per l'esecuzione forzata e le misure cautelari sugli aeromobili.
  • L'esecuzione forzata è promossa avanti al pretore nella cui circoscrizione si trova fisicamente l'aeromobile al momento dell'azione.
  • Il sequestro conservativo e giudiziario è invece di competenza dei giudici individuati dalle regole ordinarie del codice di procedura civile.
  • Il criterio di competenza per l'esecuzione è dunque il criterio reale (luogo in cui si trova il bene), distinto dal criterio generale del foro del debitore.
  • La norma assicura prossimità tra giudice e bene, essenziale per l'efficace gestione di beni mobili soggetti a rapido spostamento come gli aeromobili.
Ratio e importanza della competenza per l'esecuzione aeronautica

L'art. 1055 del Codice della navigazione apre il titolo dedicato all'esecuzione forzata e alle misure cautelari sugli aeromobili, individuando il giudice competente. La scelta del criterio reale — ovvero della circoscrizione in cui si trova l'aeromobile — risponde a una logica pratica evidente: l'aeromobile è un bene mobile di grande valore, soggetto a spostamenti rapidi e continui. Stabilire la competenza del giudice del luogo in cui si trova il bene al momento dell'azione esecutiva consente di intervenire tempestivamente, evitando che il bene venga spostato prima che l'esecuzione possa avere effetto. La prossimità geografica tra giudice e bene facilita inoltre i provvedimenti urgenti.

La competenza per l'esecuzione forzata: il pretore

La norma attribuisce la competenza per l'esecuzione forzata al pretore nella cui circoscrizione si trova l'aeromobile. Occorre ricordare che il riferimento al pretore deve essere oggi interpretato alla luce della riforma ordinamentale del 1998 (D.Lgs. 51/1998), che ha soppresso le preture e trasferito le relative competenze ai tribunali. Il criterio di competenza rimane il medesimo — la circoscrizione in cui si trova il bene — ma il giudice competente è oggi il tribunale del luogo. La competenza è territoriale e non derogabile dalle parti per i procedimenti esecutivi, in quanto attiene all'organizzazione del processo e all'efficacia dei provvedimenti.

La competenza per le misure cautelari: il rinvio al codice di procedura civile

Per il sequestro conservativo e giudiziario la norma adotta una soluzione diversa: rinvia alle regole ordinarie del codice di procedura civile in materia di competenza cautelare. Il sequestro conservativo è la misura tipicamente adottata per garantire la futura esecuzione di un credito pecuniario, impedendo che il debitore disperda i propri beni; il sequestro giudiziario mira invece a conservare un bene in vista di una pronuncia che ne determini la spettanza. Per entrambe le misure, il giudice competente è individuato secondo le regole del codice di rito, che attribuiscono la competenza cautelare al giudice competente per il merito o, in caso di urgenza, al giudice del luogo in cui la misura deve essere eseguita (art. 669-ter e seguenti c.p.c.).

Il coordinamento tra i due criteri di competenza

La distinzione tra la competenza per l'esecuzione forzata e quella per le misure cautelari riflette la diversa natura dei due tipi di procedimento. L'esecuzione forzata è un procedimento definitivo e satisfattivo, che richiede stabilità e certezza della competenza; le misure cautelari sono invece provvedimenti provvisori e urgenti, per i quali la flessibilità delle regole di competenza è funzionale alla rapidità dell'intervento. Il doppio regime previsto dall'art. 1055 bilancia quindi le esigenze di certezza e di efficacia cautelare nel settore aeronautico. In caso di aeromobili in volo o in transito, la determinazione del luogo in cui si trova il bene può richiedere un'interpretazione estensiva, che tenga conto dell'aeroporto di previsto atterraggio o di ultima sosta.

Profili pratici e interazione con le norme sull'impignorabilità

La competenza individuata dall'art. 1055 deve essere esercitata nel rispetto dei limiti sostanziali previsti dall'art. 1057, che esclude dall'esecuzione forzata e dalle misure cautelari determinate categorie di aeromobili (aeromobili di Stato, aeromobili in servizio su linee di trasporto con autorizzazione ministeriale, aeromobili pronti a partire o in corso di navigazione). Il giudice competente deve quindi verificare, in via preliminare, se l'aeromobile su cui il creditore intende agire rientri in una delle categorie escluse, prima di disporre l'esecuzione o autorizzare la misura cautelare.

Casi pratici

Caso 1: Tizio promuove l'esecuzione forzata sull'aeromobile di un debitore

Tizio, creditore munito di titolo esecutivo nei confronti di una società di aviazione privata, apprende che uno degli aeromobili della società si trova all'aeroporto di una città diversa dalla sede legale del debitore. In applicazione dell'art. 1055, Tizio promuove l'esecuzione forzata avanti al tribunale competente per la circoscrizione di quell'aeroporto, ottenendo tempestivamente il pignoramento dell'aeromobile prima che questo parta.

Caso 2: Caio richiede il sequestro conservativo dell'aeromobile

Caio vanta un credito risarcitorio nei confronti di un esercente aeronautico e teme che costui possa cedere l'unico aeromobile di proprietà per sottrarsi all'esecuzione. Caio presenta ricorso per sequestro conservativo al giudice competente per il merito secondo le regole del codice di procedura civile, ottenendo il provvedimento che blocca l'aeromobile in attesa della sentenza definitiva.

Caso 3: Sempronio e il problema dell'aeromobile in transito

Sempronio intende promuovere l'esecuzione forzata su un aeromobile che si trova in transito in uno scalo internazionale del territorio italiano solo per poche ore. Il giudice, su istanza urgente di Sempronio, verifica che l'aeromobile non rientri nelle categorie escluse dall'art. 1057 e autorizza il pignoramento prima della partenza, avvalendosi dei poteri di cui all'art. 1058 per impedire la partenza stessa.

Domande frequenti

Quale giudice è competente per l'esecuzione forzata su un aeromobile?

È competente il tribunale (già pretore) nella cui circoscrizione si trova fisicamente l'aeromobile al momento in cui viene avviata la procedura esecutiva, in applicazione del criterio reale previsto dall'art. 1055 del Codice della navigazione.

Quale giudice è competente per il sequestro di un aeromobile?

Per il sequestro conservativo e giudiziario si applicano le regole ordinarie del codice di procedura civile, che individuano il giudice competente per il merito o, in caso di urgenza, il giudice del luogo in cui la misura deve essere eseguita.

Il creditore può scegliere liberamente il foro per l'esecuzione sull'aeromobile?

No: la competenza per l'esecuzione forzata è inderogabile e segue il criterio del luogo in cui si trova il bene; le parti non possono convenire una diversa competenza territoriale.

Come si determina il luogo in cui si trova l'aeromobile se è in volo?

In caso di aeromobile in volo, il luogo rilevante ai fini della competenza è generalmente l'aeroporto di previsto atterraggio o l'aeroporto di ultima sosta sul territorio italiano, secondo un'interpretazione estensiva orientata all'effettività dell'esecuzione.

Il riferimento al pretore nell'art. 1055 è ancora attuale?

No: la riforma del 1998 (D.Lgs. 51/1998) ha soppresso le preture, trasferendo le relative competenze ai tribunali. Il criterio reale rimane invariato, ma il giudice competente è oggi il tribunale della circoscrizione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.