Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 38 della legge della Regione Abruzzo n. 55/2013, che stanziava 5.573.000 euro a favore della società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo (SAGA) senza previa notifica alla Commissione europea. La norma configurava un aiuto di Stato in violazione dell’art. 108 TFUE e dell’art. 117, primo comma, della Costituzione.
Di cosa si tratta
La Regione Abruzzo aveva approvato un programma di promozione e pubblicità dell’Aeroporto d’Abruzzo, affidando alla SAGA (Società Abruzzese Gestione Aeroporto S.p.A.) un finanziamento di oltre 5,5 milioni di euro per il 2013. Il Governo aveva impugnato la norma davanti alla Corte perché, secondo il diritto europeo, i finanziamenti pubblici a imprese operanti in mercati concorrenziali devono essere previamente notificati e approvati dalla Commissione europea come non costituenti aiuti di Stato.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 38 della legge della Regione Abruzzo 18 dicembre 2013, n. 55, in riferimento all’art. 117, primo comma, della Costituzione, sostenendo che la Regione avesse violato gli artt. 107 e 108 TFUE conferendo un aiuto di Stato senza preventiva notifica alla Commissione europea.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 38 della legge della Regione Abruzzo n. 55/2013. La norma violava l’art. 117, primo comma, Cost., perché la Regione non può concedere aiuti di Stato (ai sensi dell’art. 107 TFUE) senza rispettare la procedura di notifica e attesa dell’autorizzazione della Commissione prevista dall’art. 108, par. 3, TFUE.
Il principio
Le Regioni italiane non possono erogare contributi pubblici a imprese che operano in mercati concorrenziali senza rispettare la disciplina europea sugli aiuti di Stato. La clausola «nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato» inserita dalla Regione nella norma non era sufficiente a sanare il vizio: la Regione aveva già stanziato le risorse senza attendere l’autorizzazione della Commissione.
Domande e risposte
Cos’è un aiuto di Stato vietato dal diritto europeo?
Secondo l’art. 107 TFUE, sono vietati gli aiuti concessi da uno Stato o mediante risorse statali che favoriscano determinate imprese o produzioni, distorcendo o minacciando di distorcere la concorrenza nel mercato interno. Ci sono eccezioni, ma devono essere autorizzate dalla Commissione europea.
Perché il finanziamento all’aeroporto era problematico?
La SAGA è una società che opera in un mercato concorrenziale (il settore aeroportuale). Un contributo pubblico di oltre 5 milioni di euro può falsare la concorrenza tra aeroporti. La Regione avrebbe dovuto notificare il progetto alla Commissione europea e attendere l’autorizzazione prima di procedere.
Le Regioni non possono mai finanziare aeroporti?
Possono farlo, ma nel rispetto delle procedure europee. Esistono categorie di aiuti esentati dalla notifica (regolamenti de minimis, aiuti alle infrastrutture regionali) e regimi autorizzati. In questo caso la Regione non aveva rispettato nessuna di queste procedure.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — obbligo di rispettare il diritto dell’Unione europea, incluse le norme sugli aiuti di Stato
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.