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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte Costituzionale ha dichiarato estinti per rinuncia i processi relativi ai conflitti di attribuzioni proposti dalla Provincia autonoma di Trento contro il Presidente del Consiglio dei ministri in merito al piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive approvato dall’AGCOM nel 1998 e a provvedimenti ad esso connessi.

Di cosa si tratta

La Provincia autonoma di Trento aveva proposto due conflitti di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale, contestando il piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive approvato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) con delibera n. 68 del 30 ottobre 1998 e un successivo provvedimento ministeriale. La Provincia sosteneva che quei provvedimenti violassero le proprie competenze statutarie in materia di usi locali, minoranze linguistiche (ladina) e istituzioni culturali provinciali.

La questione di legittimità costituzionale

La Provincia autonoma di Trento ha proposto conflitto di attribuzioni nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento agli artt. 2, 4, 8 nn. 4-6, 16 e 102 dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (d.P.R. 670/1972) e al principio di leale cooperazione, chiedendo l’annullamento dei provvedimenti impugnati per mancata intesa con la Provincia nella localizzazione degli impianti.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato estinti per rinuncia i processi relativi ai ricorsi indicati in epigrafe. La rinuncia della Provincia ricorrente ha determinato la cessazione della materia del contendere, senza che la Corte si pronunciasse nel merito delle questioni.

Il principio

La rinuncia al ricorso da parte della parte ricorrente in un conflitto di attribuzioni determina l’estinzione del processo, anche quando il conflitto riguardava competenze costituzionalmente garantite di Province o Regioni speciali.

Domande e risposte

Cosa è un conflitto di attribuzioni?

Il conflitto di attribuzioni è un giudizio davanti alla Corte Costituzionale in cui uno Stato o un ente (Regione, Provincia autonoma) sostiene che un atto di un altro soggetto pubblico ha invaso le proprie competenze costituzionalmente garantite. Non è un giudizio di legittimità di una legge, ma di una rivendicazione di poteri.

Perché la Provincia ha rinunciato?

Il testo non indica le ragioni della rinuncia, che potrebbe essere riconducibile a successive intese o accordi tra la Provincia e le autorità statali competenti, ovvero alla sopravvenienza di nuovi provvedimenti che abbiano soddisfatto le pretese provinciali.

La Provincia autonoma di Trento ha competenze particolari sulle frequenze radiotelevisive?

Sì, in base allo statuto speciale la Corte aveva già riconosciuto alla Provincia particolari garanzie in questa materia (sentenze nn. 21 del 1991 e 6 del 1993), imponendo l’intesa tra Stato e Provincia per la localizzazione degli impianti nel piano di assegnazione delle frequenze.

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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