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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 33, comma 1, della legge regionale Veneto n. 3/2000 sulle discariche per rifiuti speciali: difetto di motivazione sulla rilevanza nel giudizio principale.

Di cosa si tratta

La legge regionale Veneto del 2000 stabiliva che le nuove discariche per rifiuti speciali potessero essere realizzate solo da soggetti con specifici «requisiti di collegamento con il territorio regionale» (produttori locali di rifiuti, o titolari di attività di trattamento). Il Consiglio di Stato aveva dubitato che tale restrizione violasse la libertà di concorrenza e il principio di uguaglianza tra operatori di diverse regioni.

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: art. 33, comma 1, della legge della Regione Veneto 21 gennaio 2000, n. 3. Parametri: artt. 3, 41, 117 e 120 della Costituzione. Rimettente: Consiglio di Stato, ordinanza dell’8 agosto 2003.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta inammissibilità per difetto di motivazione sulla rilevanza. L’ordinanza del Consiglio di Stato non chiarisce adeguatamente perché la decisione della causa dipenda dalla norma impugnata: in particolare, il Consiglio di Stato aveva già respinto con sentenza parziale coeva il profilo che si collegava alla norma censurata.

Il principio

La motivazione sulla rilevanza della questione deve dimostrare che la decisione del giudizio a quo dipende effettivamente dalla norma impugnata: se il giudice ha già deciso con sentenza parziale il profilo che si collega alla norma censurata, la questione di rilevanza viene meno.

Domande e risposte

Le regioni possono limitare la realizzazione di discariche a soggetti locali?

La questione non è stata risolta nel merito. In linea generale, le restrizioni territoriali alla libertà di impresa devono avere una giustificazione proporzionata e non discriminatoria rispetto ai principi di libertà di concorrenza e di uguaglianza.

Cosa si intende per «requisiti di collegamento con il territorio»?

La norma veneta consentiva di aprire discariche per rifiuti speciali solo a chi produceva rifiuti nell’ambito di attività produttive ubicate in Veneto, o a chi svolgeva in Veneto attività di trattamento dei rifiuti. I soggetti esterni non potevano realizzare nuove discariche.

Qual è il confine tra competenza statale e regionale in materia di rifiuti?

La gestione dei rifiuti è materia di legislazione concorrente. Le regioni possono legiferare nei limiti dei principi fondamentali statali, ma non possono comprimere la libertà di impresa o creare barriere discriminatorie rispetto a operatori di altre regioni.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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