Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 2 comma 2-bis del D.L. 15/1999 in materia di emittenza televisiva e di prevenzione delle posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo. La norma era già stata sostituita da nuova disciplina nel corso del giudizio.

Di cosa si tratta

La società Pubblikappa aveva impugnato una delibera dell’AGCOM che le vietava di utilizzare un marchio radiofonico già registrato, in applicazione di norme anticoncentrazione nel settore dell’emittenza televisiva. Il Consiglio di Stato aveva sospeso la delibera e sollevato questione di legittimità costituzionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Consiglio di Stato ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 2 comma 2-bis D.L. 15/1999, nella parte in cui limitava l’uso del marchio da parte delle emittenti locali, in riferimento agli artt. 3, 21, 41 e 42 Cost.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta inammissibilità. La norma impugnata era stata interamente sostituita dal nuovo Testo unico della radiotelevisione (D.Lgs. 177/2005) prima della pronuncia, rendendo la questione priva di oggetto.

Il principio

Quando la norma impugnata viene sostituita da nuova disciplina nel corso del giudizio di legittimità costituzionale, la questione diventa inammissibile per difetto di oggetto, salvo che il giudice rimettente non dimostri la rilevanza della norma abrogata nel giudizio a quo.

Domande e risposte

Cos’è l’AGCOM?

È l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che regola e vigila sul settore delle comunicazioni elettroniche, della radiotelevisione e dei servizi postali.

Cosa sono le norme anticoncentrazione nel settore radiotelevisivo?

Sono regole che vietano o limitano la concentrazione di quote di mercato o risorse (frequenze, marchi) in capo a un unico operatore, per preservare il pluralismo informativo.

Perché la questione era inammissibile?

Perché la norma impugnata era già stata abrogata e sostituita dal nuovo Testo unico della radiotelevisione, rendendo priva di oggetto la questione sollevata dal Consiglio di Stato.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.