Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della norma della Regione Lazio che prevedeva la decadenza automatica dei componenti dei collegi sindacali delle ASL all’entrata in vigore della nuova disciplina, senza alcuna procedura e garanzia. La disposizione viola il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.) per il trattamento irragionevole riservato ai titolari di incarichi in corso.

Di cosa si tratta

L’art. 133, comma 5, della legge finanziaria regionale del Lazio per il 2006 (l.r. n. 4/2006) prevedeva che, in sede di prima attuazione della nuova disciplina sui collegi sindacali delle ASL, i componenti in carica decadessero automaticamente dall’entrata in vigore della legge, senza alcuna procedura e senza alcuna garanzia per i titolari degli incarichi. Il TAR del Lazio aveva sollevato la questione in sei distinti giudizi promossi da ex componenti di collegi sindacali di ASL laziali (ASL Viterbo, ASL Roma F, ASL Roma C) che impugnavano i provvedimenti di revoca e di nomina dei nuovi componenti.

La questione di legittimità costituzionale

Il TAR del Lazio, sezione III-quater, ha sollevato (con sei ordinanze riunite) questione di legittimità costituzionale dell’art. 133, comma 5, della l.r. Lazio 28 aprile 2006, n. 4, nella parte in cui prevede la decadenza automatica degli incarichi di componente del collegio sindacale e consente nuove designazioni senza vincoli procedimentali, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 133, comma 5, della l.r. Lazio n. 4/2006 nella parte in cui prevede la decadenza automatica, per violazione dell’art. 3 Cost. La decadenza automatica, senza alcun procedimento e senza garanzie, è irragionevole perché non distingue tra situazioni diverse, colpisce indiscriminatamente tutti i componenti dei collegi sindacali in carica, e li priva della tutela procedimentale minima. Dichiara invece inammissibili le questioni riferite all’art. 97 Cost. per carenza di motivazione sulla rilevanza.

Il principio

La decadenza automatica e generalizzata da un incarico pubblico, disposta per legge senza alcuna procedura e senza possibilità di differenziazione tra le situazioni concrete, è irragionevole e viola il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.). Il legislatore, anche nelle materie di propria discrezionalità, deve rispettare la ragionevolezza nel trattamento dei titolari di cariche e incarichi pubblici in corso.

Domande e risposte

Che cosa sono i collegi sindacali delle ASL?

I collegi sindacali delle aziende sanitarie locali sono organi di controllo interno sulla gestione contabile e finanziaria. Sono composti da rappresentanti del Ministero della salute, della Regione e dei comuni. I componenti sono nominati per un triennio.

Perché la decadenza automatica è irragionevole?

La Corte ha ritenuto irragionevole prevedere la cessazione automatica di tutti gli incarichi in corso senza alcuna valutazione delle singole situazioni e senza garanzie procedimentali. La ragionevolezza richiede che trattamenti differenziati siano giustificati da differenze rilevanti tra le situazioni.

Le nuove nomine dei componenti dei collegi sindacali delle ASL laziali erano legittime?

Le questioni sulle nuove nomine (effettuate senza vincoli procedimentali) sono state dichiarate inammissibili per difetto di motivazione. La sentenza ha quindi inciso solo sulla parte della norma che prevedeva la decadenza automatica dei vecchi componenti.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.