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La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Provincia autonoma di Bolzano contro il Questore che aveva sospeso la licenza di una sala da ballo: il presunto vizio era riconducibile a una erronea applicazione della legge, non a un conflitto tra competenze, e la Provincia poteva tutelarsi con il normale ricorso al giudice amministrativo.
Di cosa si tratta
Il Questore della Provincia autonoma di Bolzano aveva sospeso per cinque giorni la licenza di esercizio di una sala da ballo, a seguito di episodi che avevano richiesto l’intervento della Polizia di Stato. La Provincia autonoma di Bolzano aveva sollevato conflitto di attribuzione dinanzi alla Corte costituzionale, sostenendo che la materia degli “esercizi pubblici” rientrasse nella propria competenza legislativa (e amministrativa) concorrente, e che il Questore avesse invaso tale sfera agendo al di fuori dei propri poteri residuali di pubblica sicurezza.
La questione di legittimità costituzionale
Non si tratta di una questione di legittimità costituzionale in via incidentale, bensì di un conflitto di attribuzione tra enti (Provincia autonoma vs. Stato). La Provincia invocava gli artt. 9 n. 7, 16 e 20 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige (d.P.R. 670/1972), che le attribuiscono competenza concorrente sugli esercizi pubblici e poteri di pubblica sicurezza in tale materia.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibile il conflitto. Ha ritenuto che, anche a voler riconoscere alla Provincia la competenza sui poteri di sospensione delle licenze degli esercizi pubblici, il pregiudizio lamentato sarebbe ascrivibile al modo erroneo in cui la legge è stata applicata dal Questore. In tal caso non v’è conflitto di attribuzione in senso tecnico: la Provincia avrebbe potuto – e dovuto – impugnare il decreto del Questore davanti al giudice amministrativo.
Il principio
Il conflitto di attribuzione tra enti è inammissibile quando il pregiudizio lamentato non deriva da una contestazione dell’atto quanto all’identificazione del potere competente, bensì dalla erronea applicazione della legge da parte di un organo dello Stato. In tale ipotesi, l’ente autonomo deve ricorrere alla normale tutela giurisdizionale amministrativa.
Domande e risposte
Chi ha competenza sugli esercizi pubblici nella Provincia di Bolzano?
Lo Statuto speciale attribuisce alla Provincia autonoma di Bolzano competenza legislativa concorrente in materia di esercizi pubblici (art. 9, n. 7) e poteri amministrativi nella stessa materia (art. 16). Al Questore spettano residualmente le “altre attribuzioni” non rientranti nelle competenze provinciali ai sensi dell’art. 20 dello Statuto.
Qual è la differenza tra conflitto di attribuzione e ricorso giurisdizionale ordinario?
Il conflitto di attribuzione è uno strumento straordinario riservato ai casi in cui vi è effettivamente una disputa sull’appartenenza di una competenza tra due enti costituzionali. Se l’ente ritiene invece che un atto sia illegittimo (per vizi di legittimità), lo strumento corretto è il ricorso al TAR.
Cosa sarebbe successo se il conflitto fosse stato ammissibile?
La Corte avrebbe dovuto decidere se la sospensione della licenza di una sala da ballo per motivi di ordine pubblico rientrasse nei poteri residuali del Questore o nelle competenze di pubblica sicurezza della Provincia. Si trattava di un problema di riparto ancora non definitivamente risolto per alcune fattispecie.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità dell’amministrazione pubblica
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.