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La Corte costituzionale ha dichiarato che spettava allo Stato adottare il decreto del Questore di Bolzano che disponeva la sospensione decennale della licenza di un bar, a seguito di episodi di turbativa dell’ordine pubblico connessi all’abuso di alcol degli avventori. Le competenze della Provincia autonoma di Bolzano in materia di esercizi pubblici non si estendono alle funzioni di pubblica sicurezza in senso stretto.

Di cosa si tratta

Il Questore di Bolzano aveva sospeso per dieci giorni la licenza del Bar Caffè Teatro, a seguito di interventi della Polizia per episodi di turbativa dell’ordine pubblico connessi all’abuso di bevande alcoliche da parte degli avventori. La Provincia autonoma di Bolzano ha sollevato conflitto di attribuzione, ritenendo che tale competenza spettasse al Presidente della Provincia in forza dello Statuto speciale.

La questione di legittimità costituzionale

La Provincia autonoma di Bolzano ha proposto conflitto di attribuzione nei confronti dello Stato in relazione al decreto del Questore. Sosteneva che le sue competenze in materia di esercizi pubblici (art. 9, primo comma, n. 7, e artt. 16 e 20 dello Statuto speciale) includessero anche i poteri di pubblica sicurezza connessi a tale materia, sicché l’atto del Questore avrebbe violato le sue attribuzioni.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondato il conflitto. Secondo la costante giurisprudenza costituzionale, le Province autonome non sono titolari di competenza propria in materia di ordine pubblico e sicurezza. Le funzioni di polizia amministrativa provinciale si esauriscono negli ambiti di stretta pertinenza locale, senza toccare gli interessi fondamentali la cui tutela è riservata allo Stato. Il provvedimento del Questore, finalizzato esclusivamente alla tutela della sicurezza pubblica ex art. 100 T.U.L.P.S., era legittimo esercizio dei poteri statali.

Il principio

La distinzione tra polizia amministrativa (di competenza regionale o provinciale) e polizia di sicurezza pubblica (riservata allo Stato) si basa sulla finalità del provvedimento: se mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica in senso stretto — e non semplicemente a regolare un’attività amministrativa — la competenza è statale, anche se l’atto incide in una materia di competenza provinciale.

Domande e risposte

Quando il Questore può sospendere la licenza di un bar?

L’art. 100 del T.U.L.P.S. (r.d. n. 773/1931) consente al Questore di sospendere la licenza di un pubblico esercizio quando la sua frequentazione è pericolosa per l’ordine pubblico, la sicurezza o la moralità pubblica. Il provvedimento è una misura preventiva, non una sanzione disciplinare.

Quali sono le competenze della Provincia autonoma di Bolzano sugli esercizi pubblici?

La Provincia ha competenza legislativa concorrente in materia di esercizi pubblici (art. 9, n. 7, Statuto speciale) e il Presidente della Provincia esercita alcune funzioni di pubblica sicurezza in questa materia. Tuttavia, i poteri di ordine pubblico in senso stretto restano statali.

Cosa succede se un pubblico esercizio diventa ritrovo di persone pericolose?

Il Questore può sospendere o revocare la licenza in via cautelare, senza che sia necessario accertare una responsabilità del titolare: l’obiettivo è impedire che il luogo continui a essere fonte di pericolo per la sicurezza pubblica, indipendentemente dal comportamento dell’esercente.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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