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Con sentenza n. 264 del 2011, la Corte Costituzionale ha deciso un conflitto di attribuzioni tra enti. Il ricorso era stato proposto da Regione Puglia in merito a decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare dell11 febbraio 2011, n. .
Di cosa si tratta
Il giudizio costituzionale ha avuto ad oggetto la compatibilità con la Carta fondamentale di decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare dell11 febbraio 2011, n. PNM-DEC-2011-0000062. La questione è stata sollevata nell’ambito di un procedimento ordinario e rimessa alla Corte Costituzionale per la valutazione di conformità.
Il conflitto di attribuzioni
Il conflitto di attribuzioni tra enti riguarda il riparto di competenze tra Stato e Regioni (o altri enti). La Corte è chiamata a stabilire a quale soggetto spetti una determinata attribuzione. Oggetto: decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare dell11 febbraio 2011, n. PNM-DEC-2011-0000062.
La decisione della Corte
La Corte ha disposto: LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che non spettava allo Stato e, per esso, al Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare la nomina del Commissario straordinario dellEnte Parco nazionale dellAlta Murgia senza che fosse avviato e proseguito il procedimento per raggiungere lintesa con la Regione Puglia per la nomina del.
Il principio
La Corte Costituzionale ha esercitato il proprio controllo di legittimità sulla disposizione censurata, concludendo con pronuncia della Corte.
Domande e risposte
Che cos’è il conflitto di attribuzioni tra enti?
Il conflitto tra enti riguarda il riparto di competenze tra Stato e Regioni (o altri enti con competenza costituzionalmente garantita). Si attiva quando uno Stato o una Regione ritiene che l’altro abbia invaso le proprie attribuzioni.
Come si avvia il conflitto tra enti?
La Regione (o lo Stato) propone ricorso alla Corte Costituzionale entro 60 giorni dalla notifica o pubblicazione dell’atto impugnato. La Corte verifica se l’atto ha leso l’ambito di competenza del ricorrente.
Qual è l’effetto della pronuncia?
La Corte può annullare l’atto impugnato se accerta che ha violato le competenze del ricorrente. La pronuncia ristabilisce il corretto riparto di attribuzioni tra i livelli di governo.
Norme collegate
- Art. 9 della Costituzione — parametro costituzionale invocato nel giudizio
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