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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato che non spettava alla Giunta della Regione Abruzzo introdurre una soglia di 25.000 metri cubi sotto la quale la movimentazione di materiali in mare è soggetta a semplice comunicazione anzichè ad autorizzazione, annullando la relativa delibera.

Di cosa si tratta

Il conflitto riguardava il riparto di competenze tra Stato e Regione nella tutela ambientale dell’ambiente marino. La Regione Abruzzo aveva fissato una soglia quantitativa al di sotto della quale la movimentazione di materiali in mare non necessitava di autorizzazione.

La questione di legittimità costituzionale

Il giudizio era un conflitto di attribuzione tra enti, promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la delibera della Giunta regionale dell’Abruzzo 28 marzo 2013, n. 218, relativa alle autorizzazioni ai sensi dell’art. 109 del d.lgs. n. 152 del 2006 (Codice dell’ambiente).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato che non spettava alla Giunta regionale dell’Abruzzo prevedere che la movimentazione di materiali in ambiente marino inferiore a 25.000 metri cubi fosse soggetta a sola comunicazione e non ad autorizzazione, e ha conseguentemente annullato la delibera nella parte censurata.

Il principio

La tutela dell’ambiente, riservata alla competenza esclusiva statale, non consente alle Regioni di introdurre soglie che sottraggano all’autorizzazione attività di movimentazione di materiali in mare disciplinate dal Codice dell’ambiente: la disposizione regionale invade la competenza statale e va annullata.

Domande e risposte

Che cos’è un conflitto di attribuzione tra enti?

è il giudizio con cui Stato e Regioni (o tra loro) chiedono alla Corte di stabilire a chi spetti una determinata competenza, quando un atto di un ente è ritenuto invasivo delle attribuzioni dell’altro.

Che cosa aveva stabilito la Regione Abruzzo?

Aveva fissato in 25.000 metri cubi la soglia oltre la quale la movimentazione di materiali in mare richiede autorizzazione, prevedendo per i quantitativi inferiori una semplice comunicazione.

Perchè la Corte ha annullato la delibera?

Perchè la tutela dell’ambiente è competenza esclusiva dello Stato: la Regione non poteva derogare al regime autorizzatorio fissato dal Codice dell’ambiente introducendo una soglia di esonero.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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