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La Corte dichiara l’estinzione del processo relativo all’impugnazione statale di una norma della Regione Lombardia sul servizio idrico integrato.
Di cosa si tratta
Il Governo aveva impugnato una disposizione della legge della Regione Lombardia n. 29 del 2014, che modificava la disciplina regionale dei servizi locali di interesse economico generale e del servizio idrico integrato. Nel corso del giudizio sono venute meno le ragioni della controversia.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso, in via principale, il giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, lettera m), della legge della Regione Lombardia 26 novembre 2014, n. 29, in materia di servizio idrico integrato.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’estinzione del processo con ordinanza, presupposto tipico della rinuncia al ricorso seguita dall’accettazione o del venir meno dell’interesse, senza decidere il merito della questione.
Il principio
Quando il ricorrente rinuncia all’impugnazione e la controparte accetta, il giudizio costituzionale in via principale si estingue: la Corte ne prende atto con ordinanza, senza pronunciarsi sulla legittimità della norma impugnata.
Domande e risposte
Cosa significa estinzione del processo?
È la chiusura del giudizio senza decisione di merito, tipicamente per rinuncia al ricorso da parte del soggetto che l’ha proposto.
La norma lombarda è stata giudicata legittima?
No: la Corte non ha deciso il merito, essendosi limitata a dichiarare estinto il processo.
Chi aveva impugnato la norma?
Il Presidente del Consiglio dei ministri, in via principale, contestando una disposizione regionale sul servizio idrico integrato.
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