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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione sull’art. 448-bis del codice civile, in tema di alimenti dovuti dal figlio al genitore decaduto dalla responsabilità genitoriale.

Di cosa si tratta

L’art. 448-bis cod. civ. consente al figlio di non prestare gli alimenti al genitore nei cui confronti sia stata pronunciata la decadenza dalla responsabilità genitoriale. In un giudizio per alimenti promosso da un padre contro il figlio maggiorenne — che si opponeva sostenendo che il padre lo aveva abbandonato fin dalla nascita — il Tribunale di Brescia ha sollevato dubbi di costituzionalità.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Brescia ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 448-bis del codice civile in riferimento all’art. 3 della Costituzione, ritenendo irragionevole subordinare l’esonero dall’obbligo alimentare alla formale pronuncia di decadenza dalla responsabilità genitoriale.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione con ordinanza, riscontrando vizi nella prospettazione del giudice rimettente che ne impedivano l’esame nel merito.

Il principio

Anche in materia di obblighi alimentari tra genitori e figli, la questione di legittimità costituzionale deve essere correttamente impostata quanto a rilevanza e motivazione: in mancanza, la Corte dichiara con ordinanza la manifesta inammissibilità senza affrontare il merito.

Domande e risposte

Cosa prevede l’art. 448-bis del codice civile?

Consente al figlio di non prestare gli alimenti al genitore decaduto dalla responsabilità genitoriale nei suoi confronti.

Cosa contestava il giudice di Brescia?

Riteneva irragionevole, rispetto all’art. 3 Cost., legare l’esonero alla formale decadenza dalla responsabilità genitoriale, escludendo i casi di abbandono di fatto.

Come si è conclusa?

Con una declaratoria di manifesta inammissibilità: la Corte non è entrata nel merito della disciplina degli alimenti.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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