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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con questa ordinanza la Corte ha disposto la restituzione degli atti al giudice del lavoro del Tribunale di Livorno, perché una nuova normativa, sopravvenuta dopo l’ordinanza di rimessione, ha modificato la disciplina dell’indennizzo in questione.

Di cosa si tratta

Chi subisce conseguenze invalidanti collegate all’assunzione di un farmaco da parte della madre durante la gravidanza può avere diritto a un indennizzo. La normativa applicabile è però cambiata mentre la causa era pendente, incidendo proprio sulle condizioni per ottenere il beneficio.

La questione di legittimità costituzionale

Il giudice del lavoro del Tribunale ordinario di Livorno aveva sollevato questione di legittimità costituzionale sulla disciplina dell’indennizzo, ma nel frattempo è intervenuta una normativa sopravvenuta che ha consentito l’erogazione del beneficio a prescindere dalla data di nascita del richiedente, modificando il quadro di riferimento.

La decisione della Corte

La Corte ha ordinato la restituzione degli atti al giudice a quo per una nuova valutazione della rilevanza alla luce dello ius superveniens.

Il principio

Quando una normativa sopravvenuta incide in modo significativo sulla disposizione censurata, la Corte non decide nel merito ma restituisce gli atti al giudice rimettente, cui spetta rivalutare se e in che termini la questione sia ancora rilevante nel giudizio principale.

Domande e risposte

Che cosa significa «restituzione degli atti»?

Significa che la Corte rinvia la causa al giudice che aveva sollevato la questione, affinché ne riconsideri la rilevanza alla luce delle norme nel frattempo entrate in vigore.

Perché la Corte non ha deciso nel merito?

Perché una normativa sopravvenuta ha modificato la disciplina dell’indennizzo, alterando i presupposti della questione.

Chi dovrà ora decidere?

Il giudice del lavoro del Tribunale di Livorno, che valuterà la ricaduta della nuova norma sul caso concreto.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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