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La Corte dichiara estinto il processo su alcune censure relative al decreto «Sblocca Italia», riservando ad altre pronunce la decisione sulle restanti questioni.
Di cosa si tratta
Il giudizio riguardava disposizioni del decreto-legge n. 133 del 2014 («Sblocca Italia») in materia di opere pubbliche e semplificazioni. Su una parte delle censure il contenzioso si è chiuso senza decisione di merito.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 7, comma 1, lettera b), numero 1), del d.l. n. 133 del 2014, convertito con modificazioni, nell’ambito di un ricorso in via principale con più questioni.
La decisione della Corte
Con ordinanza la Corte ha riservato a separate pronunce la decisione delle altre questioni e ha dichiarato estinto il processo limitatamente alle censure oggetto di rinuncia.
Il principio
Nel giudizio in via principale la Corte può frazionare la decisione: estingue il processo sulle questioni rinunciate e riserva ad autonome pronunce quelle ancora controverse.
Domande e risposte
Il decreto Sblocca Italia è stato annullato?
No. Su queste censure la Corte non ha deciso nel merito: il processo si è estinto.
Cosa significa «riservata a separate pronunce»?
Che le restanti questioni del ricorso saranno decise con provvedimenti distinti.
Perché il processo si estingue?
Tipicamente per rinuncia al ricorso accettata, spesso dopo modifiche normative intervenute.
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