Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni sollevate dallo Stato contro una norma calabrese sulle caratteristiche dei locali di stagionatura tradizionali dei prodotti a base di latte. La disposizione regionale è stata salvata.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Calabria n. 41 del 2017 ha introdotto prescrizioni sui locali dove si producono e stagionano i prodotti a base di latte ottenuti con metodi tradizionali, consentendo ad esempio pareti geologicamente naturali e superfici non lisce o non impermeabili. Lo Stato riteneva che ciò derogasse ai requisiti igienico-sanitari fissati dalla normativa europea e statale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1 della legge della Regione Calabria n. 41 del 2017, in riferimento all’art. 117, primo comma (in relazione al regolamento CE n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari), secondo comma, lettera m), e terzo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile la questione sollevata in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera m), Cost., e non fondate le questioni sollevate in riferimento all’art. 117, primo comma (in relazione al regolamento CE n. 852/2004) e terzo comma, Cost. La norma regionale è rimasta in vigore.

Il principio

Le prescrizioni regionali calabresi sui locali di stagionatura tradizionali dei prodotti a base di latte, lette nel quadro della normativa europea e statale, non eccedono le competenze regionali e non violano i parametri costituzionali invocati.

Domande e risposte

Cosa consentiva la norma calabrese?

Consentiva, per i locali di stagionatura tradizionali dei prodotti a base di latte, pareti geologicamente naturali e superfici non lisce, non impermeabili o senza rivestimento chiaro.

La Corte ha annullato la norma?

No. Ha dichiarato la questione in parte inammissibile e in parte non fondata, lasciando la disposizione in vigore.

Quale normativa europea era richiamata?

Il regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari, tramite l’art. 117, primo comma, Cost.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.