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Con l’ordinanza n. 283 del 2019 la Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo, per rinuncia al ricorso, nel giudizio sulla legge della Regione Molise che istituiva una commissione consiliare di studio sul fenomeno della criminalità organizzata.
Di cosa si tratta
La Regione Molise aveva istituito una commissione consiliare speciale di studio sulla criminalità organizzata, con compiti di analisi e con la possibilità di richiedere informazioni e documenti all’autorità giudiziaria. Lo Stato aveva impugnato due disposizioni della legge regionale, ritenendole invasive della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso questioni di legittimità degli artt. 3, comma 2, e 6, comma 2, della legge della Regione Molise n. 9 del 2018, in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera h), della Costituzione, deducendo l’invasione della materia «ordine pubblico e sicurezza».
La decisione della Corte
La Corte non ha esaminato il merito. Nel corso del giudizio la Regione aveva modificato le disposizioni impugnate e il Presidente del Consiglio dei ministri, previa delibera del Consiglio dei ministri, aveva rinunciato al ricorso. In mancanza della costituzione della Regione, la rinuncia ha comportato l’estinzione del processo.
Il principio
La rinuncia al ricorso da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, previa conforme deliberazione del Consiglio dei ministri e in mancanza della costituzione della Regione resistente, determina l’estinzione del processo.
Domande e risposte
Perché il processo si è estinto?
Perché lo Stato ha rinunciato al ricorso, dopo che la Regione aveva modificato le norme impugnate, e la Regione non si era costituita in giudizio.
La commissione antimafia regionale è stata dichiarata legittima?
No: la Corte non si è pronunciata sul merito, limitandosi a dichiarare l’estinzione del processo.
Cosa aveva contestato lo Stato?
L’asserita invasione della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza da parte delle norme regionali.
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