Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione sull’art. 7-ter del d.lgs. n. 286 del 2005, che prevede l’azione diretta del vettore nell’autotrasporto: il giudice rimettente non aveva adeguatamente motivato la presunta disomogeneità della norma aggiunta in sede di conversione.

Di cosa si tratta

L’art. 7-ter del d.lgs. n. 286 del 2005 introduce l’azione diretta del vettore che ha eseguito un trasporto su incarico di altro vettore nei confronti di tutti coloro che hanno ordinato il trasporto. La norma era stata inserita dalla legge di conversione del d.l. n. 103 del 2010.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Grosseto, con due ordinanze, dubitava in riferimento all’art. 77, secondo comma, della Costituzione, ritenendo la disposizione estranea ed eterogenea rispetto ai contenuti del decreto-legge convertito.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale.

Il principio

Per contestare la disomogeneità di una norma aggiunta in sede di conversione di un decreto-legge il giudice rimettente deve motivare in modo adeguato e specifico l’estraneità rispetto alla materia originaria; in difetto la questione è inammissibile.

Domande e risposte

Cosa stabilisce l’art. 77, secondo comma, della Costituzione?

Disciplina i presupposti del decreto-legge; la giurisprudenza costituzionale ne ricava il divieto di inserire in sede di conversione norme del tutto estranee alla materia del decreto.

Perché la questione è stata dichiarata inammissibile?

Perché il giudice rimettente non aveva motivato adeguatamente la presunta totale estraneità della norma aggiunta rispetto ai contenuti originari del decreto-legge.

Cos’è l’azione diretta del vettore?

È la facoltà del vettore che ha eseguito materialmente il trasporto di agire per il pagamento nei confronti di tutti coloro che hanno ordinato il trasporto.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.