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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Il conflitto di attribuzione sollevato dal Consiglio superiore della magistratura contro la Corte dei conti, sulla pretesa di assoggettare gli agenti contabili del CSM alla resa del conto, si è estinto: la sentenza all’origine del contrasto era stata annullata in appello e le parti hanno chiesto di chiudere il giudizio per cessata materia del contendere.

Di cosa si tratta

Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) aveva sollevato un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato contro la Corte dei conti, contestando la pretesa di sottoporre gli agenti contabili operanti nel proprio ambito (cassiere, economo, consegnatario dei beni) all’obbligo di presentare il conto giudiziale ai sensi dell’art. 44 del r.d. n. 1214 del 1934.

La questione di legittimità costituzionale

Il CSM lamentava la lesione delle proprie attribuzioni e della speciale collocazione costituzionale dell’organo di autogoverno della magistratura, derivante dalla sentenza della sezione giurisdizionale per il Lazio della Corte dei conti che aveva dichiarato quegli agenti contabili soggetti al giudizio di conto.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo. Nel corso del giudizio la sezione d’appello della Corte dei conti aveva dichiarato la nullità della sentenza oggetto del conflitto e il CSM aveva depositato istanza di definizione per cessata materia del contendere.

Il principio

Quando l’atto che ha originato il conflitto di attribuzione viene rimosso e viene meno l’interesse a una pronuncia, il processo costituzionale si estingue: la Corte non decide il merito della questione.

Domande e risposte

Perché la Corte non ha deciso chi avesse ragione?

Perché la sentenza della Corte dei conti che aveva originato il conflitto era stata annullata in appello: venuto meno l’atto contestato, è cessata la materia del contendere e il processo si è estinto.

Che cos’è un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?

È il giudizio con cui la Corte costituzionale risolve le controversie sulla spettanza di poteri tra organi dello Stato, qui tra il CSM e la Corte dei conti.

Resta deciso se gli agenti contabili del CSM devono rendere il conto?

No: l’estinzione del processo non contiene una decisione sul merito di quella pretesa.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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