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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Con l’ordinanza n. 207 del 2019 la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente infondata la questione sull’art. 712 del codice penale, sollevata dal Tribunale di Busto Arsizio in riferimento ai principi di uguaglianza e di rieducazione della pena.

Di cosa si tratta

L’art. 712 del codice penale punisce l’acquisto di cose di sospetta provenienza: la contravvenzione di chi acquista o riceve cose senza accertarne la legittima provenienza, quando le qualità di chi le offre o le condizioni della contrattazione facciano ritenere che si possa trattare di cose provenienti da reato.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Busto Arsizio, in un procedimento penale, aveva sollevato la questione in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, evocando rispettivamente il principio di uguaglianza e ragionevolezza e la funzione rieducativa della pena.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 712 del codice penale, sollevate in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost., dal Tribunale di Busto Arsizio. La norma incriminatrice è quindi rimasta pienamente vigente.

Il principio

La contravvenzione dell’art. 712 c.p. non contrasta con il principio di uguaglianza né con la funzione rieducativa della pena: la previsione di un obbligo di diligenza nell’acquisto di cose di sospetta provenienza risponde a una scelta non manifestamente irragionevole del legislatore.

Domande e risposte

L’art. 712 c.p. è stato dichiarato incostituzionale?

No. La Corte ha ritenuto la questione manifestamente infondata, lasciando la norma in vigore.

Cosa punisce l’art. 712 del codice penale?

L’acquisto o la ricezione di cose senza accertarne la provenienza, quando le circostanze facciano sospettare che provengano da reato.

Quali parametri costituzionali erano invocati?

L’art. 3 (uguaglianza e ragionevolezza) e l’art. 27, terzo comma (funzione rieducativa della pena).

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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