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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sulla legge calabrese che modificava i confini territoriali dei Comuni di Petronà e Belcastro. La pronuncia non entra nel merito del dubbio sollevato in riferimento all’art. 133 della Costituzione.

Di cosa si tratta

L’art. 133, secondo comma, della Costituzione disciplina le variazioni delle circoscrizioni comunali, che la Regione può deliberare con legge, sentite le popolazioni interessate. Il Comune di Belcastro aveva contestato davanti al TAR la legge regionale che ne modificava i confini con Petronà.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnata la legge della Regione Calabria n. 39 del 2017, sulla modifica dei confini territoriali dei Comuni di Petronà e Belcastro, in riferimento all’art. 133, secondo comma, della Costituzione. Giudice rimettente: il Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, nel procedimento tra il Comune di Belcastro e la Regione Calabria.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione. La pronuncia di inammissibilità non si pronuncia sul merito della legittimità costituzionale: la legge regionale resta in vigore.

Il principio

In presenza di vizi che impediscono l’esame nel merito, la Corte definisce la questione con una pronuncia di manifesta inammissibilità: il dubbio prospettato sul rispetto dell’art. 133 Cost. nella modifica dei confini comunali non viene esaminato nel suo fondamento.

Domande e risposte

Chi decide le variazioni dei confini comunali?

Ai sensi dell’art. 133, secondo comma, Cost., la Regione provvede con legge a modificare le circoscrizioni e le denominazioni dei Comuni, sentite le popolazioni interessate.

Cosa comporta l’inammissibilità per il Comune di Belcastro?

La Corte non si è pronunciata sul merito; la legge regionale che ha modificato i confini resta valida e applicabile.

La questione può tornare davanti alla Corte?

Una manifesta inammissibilità per ragioni processuali non preclude in assoluto una nuova, corretta riproposizione del dubbio di costituzionalità.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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