La guida

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione sulla deducibilità solo parziale dell’IMU dal reddito d’impresa ai fini delle imposte sui redditi. La Corte non è entrata nel merito del contrasto con la capacità contributiva.

Di cosa si tratta

L’IMU pagata sugli immobili strumentali era deducibile, ai fini delle imposte sui redditi (IRES/IRPEF), solo in misura percentuale (nel testo applicabile alla controversia, il venti per cento). Una società di capitali, vistosi negare il rimborso dell’IRES, contestava che la deducibilità soltanto parziale facesse gravare il prelievo su un reddito lordo, anziché netto.

La questione di legittimità costituzionale

La Commissione tributaria provinciale di Parma ha censurato l’art. 14, comma 1, primo periodo, del d.lgs. n. 23 del 2011 (come sostituito dalla legge n. 147 del 2013), in riferimento all’art. 53 della Costituzione, sostenendo che la deducibilità solo parziale dell’IMU violasse il principio di capacità contributiva.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la questione inammissibile, senza esaminare nel merito la compatibilità della deducibilità parziale con l’art. 53 Cost.

Il principio

La misura della deducibilità dell’IMU dalle imposte sui redditi rientra nelle scelte di politica fiscale rimesse al legislatore; la relativa questione è stata ritenuta inammissibile, sicché non vi è stata pronuncia sul merito della capacità contributiva.

Domande e risposte

La deducibilità parziale dell’IMU è stata dichiarata illegittima?

No. La Corte ha dichiarato la questione inammissibile, senza decidere nel merito.

Chi aveva sollevato la questione?

La Commissione tributaria provinciale di Parma, in un giudizio promosso da una società di capitali per il rimborso dell’IRES.

Quale principio era invocato?

L’art. 53 della Costituzione, sulla capacità contributiva e la tassazione del reddito effettivo.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.