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Con ordinanza, la Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo relativo a un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Procura di Torino nei confronti di una Commissione parlamentare d’inchiesta.
Di cosa si tratta
La Procura della Repubblica di Torino aveva promosso un conflitto di attribuzione contestando alla Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti il mantenimento del segreto su un verbale di audizione, di cui aveva chiesto la desecretazione.
La questione di legittimità costituzionale
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino aveva promosso conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, nonché della Camera dei deputati e del Senato, chiedendo di annullare la deliberazione che manteneva la secretazione del verbale.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo, definendo così il giudizio senza pronuncia sul merito del conflitto.
Il principio
Quando vengono meno le condizioni per la prosecuzione del giudizio, la Corte dichiara con ordinanza l’estinzione del processo, senza decidere il merito del conflitto di attribuzione.
Domande e risposte
Come si è concluso il conflitto?
La Corte ha dichiarato estinto il processo, senza decidere nel merito.
Chi aveva sollevato il conflitto?
La Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torino.
Contro chi era diretto il conflitto?
Contro la Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, oltre che Camera e Senato.
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