Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo sulla norma della Regione Lazio che derogava ai limiti di spesa fissati per il contenimento dei costi della politica. Dopo l’abrogazione della disposizione, il Governo ha rinunciato al ricorso.

Di cosa si tratta

Per ridurre i costi della politica nelle Regioni, la normativa statale impone parametri di contenimento della spesa. La Regione Lazio, con la legge di stabilità 2017, aveva introdotto una deroga a tali limiti, modificando una propria legge sull’organizzazione del personale e della dirigenza regionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 3, comma 73, della legge reg. Lazio n. 17 del 2016, in riferimento all’art. 117, terzo comma, della Costituzione, per contrasto con i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica posti dalla normativa statale sul contenimento dei costi della politica.

La decisione della Corte

Nelle more del giudizio la deroga è stata abrogata da una successiva legge regionale e il Presidente del Consiglio dei ministri ha rinunciato al ricorso. In mancanza di costituzione della Regione, la Corte ha dichiarato estinto il processo.

Il principio

La rinuncia al ricorso in via principale, in assenza di costituzione della parte resistente, determina l’estinzione del processo. La Corte non si pronuncia quindi nel merito sulla legittimità della norma, già comunque abrogata dalla stessa Regione.

Domande e risposte

Cosa significa «processo estinto»?

Significa che il giudizio si chiude senza una decisione nel merito: la Corte non valuta se la norma fosse legittima o meno, perché sono venute meno le ragioni per proseguire.

Perché il Governo ha rinunciato al ricorso?

Perché nel frattempo la Regione Lazio aveva abrogato la deroga contestata: erano così venute meno le ragioni dell’impugnazione.

La norma regionale è ancora in vigore?

No: la deroga era già stata abrogata dalla stessa Regione con una legge successiva, prima della decisione della Corte.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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