Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

La Corte costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte manifestamente infondate le questioni sull’art. 829 del codice di procedura civile, che limita i casi di impugnazione del lodo arbitrale per violazione delle regole di diritto.

Di cosa si tratta

La pronuncia riguarda l’arbitrato e i limiti con cui un lodo può essere impugnato davanti al giudice statale. La riforma del 2006 aveva ristretto l’impugnazione per nullità per violazione delle regole di diritto; la Corte d’appello di Milano ne dubitava la legittimità.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 829, terzo comma, del codice di procedura civile (come sostituito dall’art. 24 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), in combinato disposto con l’art. 27, comma 4, del medesimo decreto, in riferimento agli artt. 3, 24 e 41 della Costituzione. A sollevare la questione era la Corte di appello di Milano.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione riferita all’art. 24 Cost. e manifestamente infondate le questioni riferite agli artt. 3 e 41 Cost.

Il principio

La scelta del legislatore di limitare l’impugnazione del lodo arbitrale per violazione delle regole di diritto rientra nella sua discrezionalità e non viola il diritto di difesa né i principi di uguaglianza e di libertà economica, trattandosi di una giustizia privata liberamente scelta dalle parti.

Domande e risposte

Cosa disciplina l’art. 829 c.p.c.?

I motivi per i quali il lodo arbitrale può essere impugnato per nullità davanti alla corte d’appello, inclusa la violazione delle regole di diritto.

Chi aveva sollevato la questione?

La Corte di appello di Milano, investita dell’impugnazione di un lodo.

Qual è stato l’esito?

Inammissibilità manifesta della questione sull’art. 24 Cost. e manifesta infondatezza di quelle sugli artt. 3 e 41 Cost.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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