Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con ordinanza, la Corte costituzionale ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni promosse dal Governo sulla legge della Regione Veneto n. 31 del 2018 sull’armonizzazione dei fondi del personale regionale, per carenza di adeguata motivazione.

Di cosa si tratta

Il caso riguardava una legge della Regione Veneto in materia di armonizzazione dei fondi destinati al trattamento accessorio del personale regionale. Il Governo l’aveva impugnata davanti alla Corte, ma il ricorso è stato giudicato carente sul piano motivazionale.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 1, 2, 3 e 4 della legge reg. Veneto n. 31 del 2018, in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettera l), e 3 della Costituzione, lamentando l’invasione della competenza statale in materia di ordinamento civile e una disparità di trattamento.

La decisione della Corte

La Corte ha innanzitutto escluso la cessazione della materia del contendere, perché lo ius superveniens non aveva carattere satisfattivo. Nel merito processuale ha rilevato che il ricorso non conteneva un’adeguata argomentazione a sostegno delle censure, requisito ancora più stringente nei giudizi in via principale. Ne ha dichiarato la manifesta inammissibilità.

Il principio

Il ricorso in via principale deve identificare esattamente la questione nei suoi termini normativi e contenere una seppur sintetica argomentazione di merito a sostegno della richiesta di incostituzionalità; in difetto, le questioni sono manifestamente inammissibili.

Domande e risposte

Cosa significa «manifesta inammissibilità»?

Significa che la Corte non esamina il merito della legge perché il ricorso presenta un vizio evidente, in questo caso la mancanza di adeguata motivazione.

Perché il ricorso del Governo è stato respinto?

Perché non conteneva una sufficiente argomentazione di merito a sostegno delle censure, requisito particolarmente rigoroso nei giudizi in via principale.

Lo ius superveniens aveva chiuso la controversia?

No: la Corte ha escluso la cessazione della materia del contendere perché la normativa sopravvenuta non aveva carattere satisfattivo delle pretese del ricorso.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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