La guida

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sulla legge toscana che ha prorogato gli incarichi di posizione organizzativa del personale regionale.

Di cosa si tratta

La legge della Regione Toscana 7 maggio 2019, n. 22, ha disposto la prosecuzione dell’efficacia degli incarichi di posizione organizzativa fino al completamento delle nuove procedure di attribuzione e, comunque, non oltre il 31 ottobre 2019. Il Governo lamentava il contrasto con la disciplina statale del lavoro pubblico e con il contratto collettivo nazionale.

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: legge della Regione Toscana 7 maggio 2019, n. 22 (in particolare la disciplina di proroga degli incarichi). Parametri: artt. 3 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, in relazione al d.lgs. n. 165 del 2001 e al CCNL del comparto «Funzioni locali». Ricorrente: Presidente del Consiglio dei ministri.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondate le questioni.

Il principio

La proroga regionale degli incarichi di posizione organizzativa, nei limiti temporali previsti, è stata ritenuta non lesiva della competenza statale in materia di ordinamento civile (art. 117, secondo comma, lettera l) e non irragionevole ai sensi dell’art. 3 Cost.

Domande e risposte

Cosa sono le posizioni organizzative?

Sono incarichi attribuiti a dipendenti pubblici per lo svolgimento di funzioni di particolare responsabilità, disciplinati dalla contrattazione collettiva del comparto.

Perché il Governo aveva impugnato la legge?

Riteneva che la proroga invadesse la materia dell’ordinamento civile, riservata allo Stato, e contrastasse con i limiti temporali fissati dal CCNL.

Qual è stato l’esito per la Regione?

La legge regionale è stata salvata: le questioni sono state dichiarate non fondate.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.