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La Corte costituzionale ha sospeso il giudizio e ha sottoposto alla Corte di giustizia dell’Unione europea una questione pregiudiziale sulla consegna, nell’ambito del mandato di arresto europeo, di una persona affetta da gravi patologie croniche e potenzialmente irreversibili.
Di cosa si tratta
Il mandato di arresto europeo è uno strumento che consente la consegna rapida di una persona tra Stati membri dell’Unione. Il caso riguardava una persona gravemente malata di cui era chiesta la consegna: la Corte d’appello dubitava che la consegna fosse compatibile con la tutela della salute e i diritti fondamentali.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte d’appello di Milano, sezione quinta penale, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale degli artt. 18 e 18-bis della legge 22 aprile 2005, n. 69, in materia di mandato d’arresto europeo. La Corte costituzionale, ritenendo rilevante l’interpretazione del diritto dell’Unione, ha investito la Corte di giustizia UE.
La decisione della Corte
La Corte ha disposto di sottoporre alla Corte di giustizia dell’Unione europea, in via pregiudiziale ai sensi dell’art. 267 TFUE, la questione se l’autorità di esecuzione, ove la consegna possa esporre la persona gravemente malata a un grave pregiudizio alla salute, debba chiedere informazioni e rifiutare la consegna in mancanza di rassicurazioni; ha chiesto il procedimento accelerato e ha sospeso il giudizio.
Il principio
Quando la decisione sulla legittimità costituzionale dipende dall’interpretazione del diritto dell’Unione europea, la Corte costituzionale può rivolgersi in via pregiudiziale alla Corte di giustizia UE; la tutela della salute e dei diritti fondamentali della persona possono giustificare il rifiuto della consegna nel mandato d’arresto europeo.
Domande e risposte
La Corte ha deciso il caso del mandato d’arresto europeo?
No. Ha sospeso il giudizio e ha rinviato la questione alla Corte di giustizia dell’Unione europea per chiarire l’interpretazione del diritto UE.
Cosa ha chiesto la Corte ai giudici europei?
Se, di fronte a una persona gravemente malata, l’autorità che esegue il mandato debba acquisire informazioni e rifiutare la consegna in assenza di garanzie sulla sua salute.
Cos’è il rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE?
È lo strumento con cui un giudice nazionale chiede alla Corte di giustizia UE come interpretare il diritto dell’Unione, sospendendo intanto il proprio giudizio.
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