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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Con la sentenza n. 33/2025 la Corte costituzionale ha aperto alle persone singole la possibilità di chiedere l’idoneità all’adozione di un minore straniero residente all’estero.

Di cosa si tratta

La vicenda riguarda l’adozione internazionale, cioè l’adozione di un minore straniero residente all’estero. La legge italiana sull’adozione riservava la dichiarazione di disponibilità e la richiesta di idoneità alle coppie coniugate, escludendo le persone singole. Una persona non coniugata, residente in Italia, si era rivolta al Tribunale per i minorenni di Firenze chiedendo di poter essere dichiarata idonea ad adottare un minore straniero; il Tribunale ha sollevato la questione di legittimità costituzionale, ritenendo irragionevole l’esclusione automatica dei single. La pronuncia tocca un tema sociale di grande rilievo: chi può adottare, l’interesse del minore a trovare una famiglia e il principio di non discriminazione rispetto a chi non è sposato.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 29-bis e 30 della legge n. 184 del 1983 (diritto del minore a una famiglia), nella parte relativa all’adozione internazionale. Il Tribunale per i minorenni di Firenze lamentava il contrasto con gli artt. 2, 3, 30 e 31 della Costituzione e con i vincoli internazionali, per l’irragionevole esclusione delle persone singole.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 29-bis, comma 1, nella parte in cui non include le persone singole residenti in Italia fra coloro che possono presentare la dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero e chiedere al tribunale per i minorenni di essere dichiarate idonee all’adozione.

Il principio

Anche le persone singole possono chiedere di essere dichiarate idonee all’adozione internazionale di un minore straniero: escluderle in modo automatico, a priori, è irragionevole e contrasta con l’interesse del minore a trovare una famiglia.

Domande e risposte

Una persona single può adottare un minore straniero?

Dopo questa sentenza può presentare la dichiarazione di disponibilità e chiedere al tribunale per i minorenni di essere dichiarata idonea all’adozione internazionale.

Questo significa che l’adozione è automatica?

No: resta necessaria la valutazione in concreto dell’idoneità da parte del tribunale per i minorenni, nell’interesse del minore.

La sentenza riguarda anche l’adozione di minori italiani?

La pronuncia riguarda specificamente l’adozione internazionale di minori stranieri residenti all’estero.

Norme collegate

Leggi la decisione integrale
Testo ufficiale della Corte Costituzionale (PDF) e testo integrale con note.

📄 PDF ufficiale →Testo integrale con note (Consulta OnLine)

Vedi anche

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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