Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 73/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la mancata applicazione retroattiva della disciplina sanzionatoria piu favorevole introdotta nel 2018 in materia di certificato di agibilita per i lavoratori dello spettacolo.
Di cosa si tratta
Chi impiega lavoratori dello spettacolo deve ottenere il certificato di agibilita, un adempimento previdenziale a tutela dei lavoratori. La violazione di questo obbligo comporta sanzioni. La legge di bilancio 2018 ne ha rivisto la disciplina in senso piu favorevole, ma senza prevederne l’applicazione anche ai fatti commessi prima. Il caso nasce dal contenzioso tra una societa e il Ministero del lavoro, arrivato alla Corte di cassazione a sezioni unite. Il principio sottostante e quello, ben noto in materia penale, del favor rei: quando lo Stato decide che una condotta merita una sanzione piu mite, escludere chi ha commesso il fatto prima crea una disparita difficile da giustificare, perche la stessa violazione viene punita in modo diverso solo in base al momento in cui e avvenuta.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 1, comma 1097, della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio 2018) per contrasto, tra l’altro, con gli artt. 3, 11 e 25 della Costituzione, nella parte in cui non prevedeva l’applicazione retroattiva della disciplina sanzionatoria piu favorevole sul certificato di agibilita dei lavoratori dello spettacolo. A sollevare la questione e stata la Corte di cassazione, sezioni unite civili.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimita costituzionale dell’art. 1, comma 1097, della legge n. 205 del 2017 nella parte in cui non prevede l’applicazione retroattiva della disciplina piu favorevole in tema di violazione dell’obbligo del certificato di agibilita per i lavoratori dello spettacolo. Ha invece dichiarato inammissibile la censura fondata sull’art. 117, primo comma, Cost. in relazione alla Carta UE.
Il principio
Quando il legislatore introduce un trattamento sanzionatorio piu favorevole, escluderne l’applicazione retroattiva ai fatti pregressi e illegittimo: la stessa violazione non puo essere punita in modo diverso solo per la data in cui e stata commessa.
Domande e risposte
Cosa significa applicazione retroattiva della sanzione piu favorevole?
Significa che la sanzione piu mite introdotta nel 2018 si applica anche alle violazioni commesse prima di quella data, e non solo a quelle successive, evitando di trattare in modo piu severo chi ha commesso il fatto in precedenza.
Il principio del favor rei vale anche per le sanzioni amministrative?
La Corte ne ha riconosciuto l’operativita in questo ambito sanzionatorio, ritenendo irragionevole differenziare il trattamento solo in base al momento del fatto. Resta una valutazione legata alla specifica disciplina considerata.
Chi e gia stato sanzionato con il regime piu severo puo beneficiarne?
L’illegittimita apre la strada all’applicazione della disciplina piu favorevole, ma molto dipende dalla definitivita della sanzione e dai termini. Va verificato caso per caso con un professionista.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — uguaglianza: irragionevole punire diversamente la stessa violazione in base alla data.
- Art. 25 della Costituzione — principio di legalita e di favore per la disciplina sanzionatoria piu mite.
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.