Testo dell'articoloVigente
Materia: Accertamento · Riferimento: Corte di Cassazione, Sezioni Unite, 29 luglio 2013, n. 18184
- Nei casi di accesso, ispezione o verifica nei locali, l’avviso emesso prima di 60 giorni dal rilascio del verbale è illegittimo.
- L’illegittimità opera salvo specifiche e motivate ragioni di urgenza.
- Riferimento: art. 12, comma 7, della L. 212/2000 (Statuto del contribuente).
Il caso
Al termine di un accesso, ispezione o verifica presso i locali del contribuente, l’Amministrazione rilascia il processo verbale di constatazione (PVC). Lo Statuto del contribuente prevede un periodo di 60 giorni entro cui il contribuente può presentare osservazioni prima che venga emesso l’avviso. Cosa accade se l’Ufficio emette l’atto prima della scadenza di quel termine?
La decisione
Le Sezioni Unite stabiliscono che l’inosservanza del termine dilatorio di 60 giorni — decorrente dal rilascio al contribuente della copia del verbale, nei casi di accesso, ispezione o verifica nei locali dove si esercita l’attività — determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso ante tempore.
Il termine non è un mero adempimento formale: realizza la garanzia del contraddittorio, consentendo un effettivo apporto del contribuente prima della decisione, e non ammette equipollenti.
Il principio di diritto
L’avviso di accertamento emesso prima del decorso dei 60 giorni dal rilascio del verbale è illegittimo, salvo che l’Ufficio indichi e provi specifiche ragioni di urgenza che giustifichino l’anticipazione. La garanzia del termine dilatorio non è sostituibile da altre forme di confronto.
Implicazioni pratiche
È uno dei vizi più ricorrenti e più efficaci nella difesa tributaria: l’avviso emesso «in fretta», prima dei 60 giorni e senza una reale urgenza motivata, può essere annullato. Le ragioni di urgenza devono essere concrete e indicate nell’atto, non generiche (ad esempio la semplice imminenza della decadenza non basta, se imputabile a inerzia dell’Ufficio). Vedi la sezione Statuto del Contribuente.
Domande frequenti
Cosa succede se l’avviso arriva prima dei 60 giorni dal verbale?
È in linea di principio illegittimo e annullabile, salvo che l’Ufficio dimostri specifiche ragioni di urgenza.
La garanzia vale per tutti gli accertamenti?
La pronuncia riguarda i casi di accesso, ispezione o verifica nei locali, con rilascio del verbale di constatazione.
Fonti
- Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, 29 luglio 2013, n. 18184.
- Art. 12, comma 7, della L. 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto del contribuente).