Testo dell'articoloVigente
Art. 41 Reg. (UE) 2022/2065 – Funzione di controllo della conformità
Regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022 relativo a un mercato unico dei servizi digitali (regolamento sui servizi digitali, Digital Services Act)
1. I fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi e di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi istituiscono una funzione di controllo della conformità indipendente dalle loro funzioni operative e composta da uno o più responsabili della conformità, compreso il capo della funzione di controllo della conformità. Tale funzione di controllo della conformità dispone di autorità, status e risorse sufficienti, nonché dell'accesso all'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi, per monitorare la conformità di tale fornitore al presente regolamento.
2. L'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi assicura che i responsabili della conformità siano in possesso delle qualifiche professionali, delle conoscenze, dell'esperienza e delle capacità necessarie per svolgere i compiti di cui al paragrafo 3. L'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi assicura che il capo della funzione di controllo della conformità sai un alto dirigente indipendente con responsabilità distinta per la funzione di controllo della conformità. Il capo della funzione di controllo della conformità riferisce direttamente all'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi e può sollevare preoccupazioni e avvertire tale organo qualora i rischi di cui all'articolo 34 o l'inosservanza del presente regolamento incidano o possano incidere sul fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi in questione, fatte salve le responsabilità dell'organo di gestione nelle sue funzioni di supervisione e gestione. Il capo della funzione di controllo della conformità non può essere rimosso senza previa approvazione dell'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi.
3. I responsabili della conformità hanno i compiti seguenti:
a) collaborare con il coordinatore dei servizi digitali del luogo di stabilimento e con la Commissione ai fini del presente regolamento;
b) assicurare che tutti i rischi di cui all'articolo 34 siano identificati e adeguatamente segnalati e che siano adottate misure di attenuazione dei rischi ragionevoli, proporzionate ed efficaci a norma dell'articolo 35;
c) organizzare e sovrintendere alle attività del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi relative alle revisioni indipendenti a norma dell'articolo 37;
d) informare e consigliare i dirigenti e i dipendenti del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi in merito ai pertinenti obblighi a norma del presente regolamento;
e) monitorare la conformità del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi agli obblighi derivanti dal presente regolamento;
f) se del caso, monitorare la conformità del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi agli impegni assunti a norma dei codici di condotta di cui agli articoli 45 e 46 o dei protocolli di crisi di cui all'articolo 48.
4. I fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi o di motori di ricerca online di dimensioni molto grandi comunicano il nome e le coordinate del capo della funzione di controllo della conformità al coordinatore dei servizi digitali del luogo di stabilimento e alla Commissione.
5. L'organo di gestione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi definisce, supervisiona ed è responsabile dell'attuazione dei sistemi di governance del fornitore che garantiscono l'indipendenza della funzione di controllo della conformità, comprese la separazione delle responsabilità all'interno dell'organizzazione del fornitore della piattaforma online di dimensioni molto grandi o del motore di ricerca online di dimensioni molto grandi, la prevenzione dei conflitti di interesse e la sana gestione dei rischi sistemici individuati a norma dell'articolo 34.
6. L'organo di gestione approva e riesamina periodicamente, almeno una volta all'anno, le strategie e le politiche per l'assunzione, la gestione, il monitoraggio e l'attenuazione dei rischi individuati a norma dell'articolo 34 ai quali la piattaforma online di dimensioni molto grandi o il motore di ricerca online di dimensioni molto grandi sono o potrebbero essere esposti.
7. L'organo di gestione dedica tempo sufficiente all'esame delle misure relative alla gestione dei rischi. Partecipa attivamente alle decisioni relative alla gestione dei rischi e provvede affinché siano assegnate adeguate risorse alla gestione dei rischi individuati in conformità dell'articolo 34.
In sintesi
Indice dei contenuti
La funzione di controllo della conformità come presidio istituzionale nelle VLOP
L'articolo 41 del Regolamento (UE) 2022/2065 (DSA) introduce un obbligo organizzativo peculiare: le piattaforme online di dimensioni molto grandi (VLOP) e i motori di ricerca online di dimensioni molto grandi (VLOSE) devono istituire una funzione di controllo della conformità strutturalmente separata dalle funzioni operative. Si tratta di un requisito di governance aziendale che richiama, nel mondo del diritto digitale, modelli già sperimentati in settori regolamentati come quello bancario (funzione di compliance ai sensi della direttiva CRD IV) e assicurativo.
Le VLOP e i VLOSE sono i soggetti designati dalla Commissione ai sensi dell'articolo 33 in quanto superano la soglia dei 45 milioni di utenti attivi mensili nell'UE. Per questi soggetti, il DSA prevede obblighi rafforzati (sezione 5 del capo III) che comprendono la valutazione e attenuazione dei rischi sistemici (articoli 34-35), l'audit indipendente (articolo 37), il sistema di raccomandazione trasparente (articolo 38), le misure di tutela dei minori (articolo 28), e appunto la funzione di controllo della conformità di cui all'articolo 41.
Struttura e composizione della funzione
La funzione di controllo della conformità deve essere indipendente dalle funzioni operative. Questa indipendenza strutturale è il nucleo della disposizione: la funzione non può essere sottoposta alla supervisione di un responsabile commerciale, di un responsabile del prodotto o di un responsabile delle operazioni che abbia interesse a sottomettere la conformità alle esigenze del business. Il modello richiamato è quello delle funzioni di second line of defence nella governance aziendale moderna.
La funzione è composta da uno o più responsabili della conformità. Per le organizzazioni più complesse, è plausibile che la funzione sia strutturata come un team dedicato, con specialisti per diversi profili di rischio DSA (rischi sistemici, trasparenza algoritmica, tutela dei minori, moderazione dei contenuti). Deve disporre di «autorità, status e risorse sufficienti» - formula volutamente aperta che richiede una valutazione caso per caso, in proporzione alla complessità della piattaforma e alla portata degli obblighi da presidiare.
Il capo della funzione: requisiti e tutele
Il paragrafo 2 disciplina in dettaglio la figura del capo della funzione di controllo della conformità. Devono essere rispettati quattro requisiti fondamentali.
In primo luogo, le qualifiche professionali: l'organo di gestione deve assicurare che il capo della funzione possieda le conoscenze, l'esperienza e le capacità necessarie. Non esiste un profilo di qualificazione predefinito nel testo del DSA, ma è ragionevole attendersi che comprenda competenze giuridiche in diritto digitale europeo, conoscenza dei meccanismi di funzionamento delle piattaforme, e capacità di interazione con le autorità di vigilanza.
In secondo luogo, l'indipendenza gerarchica: il capo della funzione deve essere «un alto dirigente indipendente con responsabilità distinta». Non può essere, ad esempio, il direttore legale che risponde al CEO su questioni contrattuali e contemporaneamente gestisce la conformità DSA: deve avere una linea di riporto autonoma verso l'organo di gestione.
In terzo luogo, il diritto di accesso e di segnalazione: il capo della funzione riferisce direttamente all'organo di gestione e può segnalare rischi (ai sensi dell'articolo 34) o violazioni del regolamento, anche in contrasto con gli orientamenti del management operativo. Questo diritto è una garanzia essenziale: senza di esso, la funzione di conformità rischierebbe di essere neutralizzata da pressioni interne.
In quarto luogo, la inamovibilità relativa: il capo della funzione «non può essere rimosso senza previa approvazione dell'organo di gestione». La norma crea un meccanismo di tutela contro le ritorsioni: un CEO che voglia licenziare il responsabile della conformità per aver segnalato una violazione non può farlo unilateralmente, ma deve ottenere l'approvazione del board. Questa disposizione richiama istituti analoghi nella normativa bancaria (tutela dei responsabili delle funzioni di controllo interno).
I sei compiti dei responsabili della conformità
Il paragrafo 3 elenca sei compiti tipici. Si tratta di un elenco non tassativo («hanno i compiti seguenti»), che può essere integrato dalla governance interna della piattaforma.
(a) Collaborazione con le autorità: il responsabile della conformità è il punto di interfaccia privilegiato con il coordinatore dei servizi digitali del luogo di stabilimento e con la Commissione. Questa funzione di liaison istituzionale richiede la capacità di gestire relazioni con autorità di vigilanza di diversi Stati membri e con la Commissione europea.
(b) Rischi sistemici: il responsabile assicura che tutti i rischi di cui all'articolo 34 (rischi sistemici derivanti dalla concezione e funzionamento della piattaforma, inclusi i rischi per la salute pubblica, la sicurezza, i diritti fondamentali, i processi elettorali, la violenza di genere) siano identificati, segnalati e che siano adottate misure di attenuazione ragionevoli e proporzionate ai sensi dell'articolo 35.
(c) Audit indipendente: il responsabile organizza e sovraintende alle attività relative alle revisioni indipendenti di cui all'articolo 37, che devono essere condotte da organismi esterni accreditati e trasmesse alla Commissione.
(d) Consulenza interna: il responsabile informa e consiglia i dirigenti e i dipendenti sugli obblighi derivanti dal DSA. Questa funzione richiede la capacità di tradurre obblighi normativi complessi in procedure operative accessibili ai diversi livelli dell'organizzazione.
(e) Monitoraggio della conformità: il responsabile monitora sistematicamente il rispetto del regolamento da parte della piattaforma, con particolare attenzione agli obblighi di trasparenza, alle norme sui sistemi di raccomandazione, ai meccanismi di segnalazione e ai requisiti in materia di pubblicità.
(f) Codici di condotta: se del caso, il responsabile monitora il rispetto degli impegni assunti dalla piattaforma nell'ambito di codici di condotta (articolo 45) o protocolli di crisi (articolo 48), che possono integrare e specificare gli obblighi normativi.
Il ruolo dell'organo di gestione
I paragrafi da 5 a 7 attribuiscono responsabilità dirette all'organo di gestione (consiglio di amministrazione o equivalente). L'organo di gestione è tenuto a: definire i sistemi di governance che garantiscano l'indipendenza della funzione (paragrafo 5); approvare e riesaminare annualmente le politiche di gestione dei rischi individuati ai sensi dell'articolo 34 (paragrafo 6); dedicare tempo sufficiente all'esame delle misure relative alla gestione dei rischi e partecipare attivamente alle decisioni rilevanti (paragrafo 7).
Queste disposizioni implicano che la conformità DSA non è una questione delegabile esclusivamente al management operativo: il board ha responsabilità dirette e non può trincerarsi dietro l'ignoranza dei rischi sistemici identificati dalla funzione di controllo. In sede di audit indipendente (articolo 37) e nei procedimenti di vigilanza della Commissione, la condotta dell'organo di gestione potrà essere esaminata per valutare se ha adeguatamente esercitato le sue responsabilità.
Comunicazione alle autorità e implicazioni pratiche
Il paragrafo 4 impone la comunicazione del nome e delle coordinate del capo della funzione di controllo al coordinatore dei servizi digitali del luogo di stabilimento e alla Commissione. Questo obbligo crea un registro informale dei referenti istituzionali delle VLOP e dei VLOSE, facilitando i contatti per le attività di vigilanza e le richieste di informazioni. Le piattaforme devono aggiornare queste informazioni in caso di cambio del responsabile e garantire la reperibilità del punto di contatto.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
La funzione di controllo della conformità dell'articolo 41 si applica a tutte le piattaforme online o solo alle VLOP?
Solo alle VLOP (piattaforme online di dimensioni molto grandi) e ai VLOSE (motori di ricerca online di dimensioni molto grandi), cioè i soggetti designati dalla Commissione ai sensi dell'articolo 33 in quanto superano i 45 milioni di utenti attivi mensili nell'UE. Le piattaforme di dimensioni inferiori non sono soggette a questo obbligo organizzativo specifico, sebbene possano adottare strutture analoghe su base volontaria.
Il capo della funzione di controllo deve essere interno all'azienda o può essere un consulente esterno?
Il testo dell'articolo 41 richiede che si tratti di 'un alto dirigente indipendente', il che implica un rapporto di lavoro stabile con la piattaforma, non una consulenza esterna occasionale. L'indipendenza richiesta (linea di riporto diretta al board, inamovibilità relativa, accesso ai sistemi interni) è difficilmente compatibile con un mandato di consulenza esterna. In pratica, le VLOP devono assumere un responsabile interno dedicato.
Cosa significa che il capo della funzione non può essere rimosso senza previa approvazione del board?
Significa che il CEO o altri dirigenti operativi non possono procedere unilateralmente al licenziamento o alla riassegnazione del responsabile della conformità: è necessaria la delibera formale dell'organo di gestione (consiglio di amministrazione o equivalente). Questa protezione mira a prevenire ritorsioni contro il responsabile che abbia segnalato rischi o violazioni, garantendo l'effettiva indipendenza della funzione.
Con quale frequenza il board deve riesaminare le politiche di gestione del rischio?
L'articolo 41, paragrafo 6, impone all'organo di gestione di approvare e riesaminare le politiche di gestione dei rischi 'almeno una volta all'anno'. Questo riesame annuale deve coprire le strategie e le politiche per l'assunzione, la gestione, il monitoraggio e l'attenuazione dei rischi identificati ai sensi dell'articolo 34. In caso di eventi straordinari (es. crisi sistemiche, designazione come piattaforma a rischio specifico), il riesame può essere necessario con maggiore frequenza.
Cosa rischia una VLOP che non istituisce la funzione di controllo della conformità?
La violazione degli obblighi della sezione 5 del capo III, incluso l'articolo 41, può essere sanzionata dalla Commissione europea nell'ambito del regime sanzionatorio degli articoli 74 e seguenti del DSA. Le sanzioni per violazioni degli obblighi sostanziali possono arrivare fino al 6% del fatturato mondiale annuo della piattaforma. La Commissione può anche imporre misure provvisorie (articolo 70) in caso di rischio grave. Inoltre, la mancanza di una funzione di controllo adeguata può essere rilevante in sede di audit indipendente (articolo 37) con ricadute reputazionali e regolamentari.