Testo dell'articoloVigente
Art. 161 DPR 495/1992 – Lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico (figg. II.452 e II.453) sono destinate esclusivamente a tale tipo di veicoli e possono essere a tre o più luci con i seguenti simboli: a) barra bianca orizzontale su fondo nero; b) triangolo giallo, con la punta rivolta verso l'alto, su fondo nero; c) barra bianca verticale su fondo nero; d) barra bianca inclinata a destra su fondo nero; e) barra bianca inclinata a sinistra su fondo nero.
2. La disposizione delle luci è verticale: barra bianca orizzontale in alto, triangolo giallo al centro e barra bianca verticale in basso; le luci con barra bianca inclinata, qualora necessarie, devono essere poste in basso in sostituzione della luce con barra bianca verticale ovvero all'altezza di essa rispettivamente a destra per la luce di cui alla lettera d), ed a sinistra per la luce di cui alla lettera e), del comma
1. 3. La sequenza di accensione delle luci è la seguente: a) barra bianca verticale o inclinata a destra o inclinata a sinistra; b) triangolo giallo; c) barra bianca orizzontale.
4. Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico vanno usate unicamente quando le lanterne veicolari normali o di corsia possono ingenerare confusione all'avanzamento delle varie correnti di traffico veicolare.
In sintesi
Indice dei contenuti
Funzione e destinatari delle lanterne semaforiche speciali per TPL
L'art. 161 del DPR 495/1992 disciplina un dispositivo semaforico specializzato, distinto dalle normali lanterne veicolari di cui agli artt. 153 ss. del regolamento, e riservato esclusivamente ai veicoli di trasporto pubblico locale: tram, autobus di linea, filobus. La caratteristica distintiva è proprio l'esclusività: tali lanterne non sono dirette agli altri conducenti e non devono essere da questi interpretate come indicazioni di precedenza o divieto. Il conducente di un'autovettura privata che si trovasse a osservare questi segnali non ha alcun obbligo e non deve regolare la propria condotta in base ad essi; la segnaletica è progettata con simboli grafici (barre, triangoli su fondo nero) volutamente diversi dal classico sistema a tre colori rosso-giallo-verde per rendere inequivoca la destinazione esclusiva.
La simbologia: barre e triangolo su fondo nero
Il comma 1 elenca i cinque simboli ammessi, tutti su fondo nero per distinguersi visivamente dalle lanterne standard:
La scelta del fondo nero e dei simboli geometrici bianchi (con il solo triangolo giallo) è tecnica: a distanza, la forma della figura trasmette l'informazione direzionale in modo immediato, consentendo al conducente del mezzo pubblico - che deve gestire percorsi fissi e manovre standardizzate - di ricevere indicazioni non ambigue sulla direzione consentita in aggiunta all'informazione «passa/fermati».
La disposizione verticale delle luci e le posizioni delle barre inclinate
Il comma 2 fissa la disposizione verticale obbligatoria delle tre luci principali: barra orizzontale in alto, triangolo giallo al centro, barra verticale (o inclinata) in basso. Quando sono necessarie indicazioni direzionali (barre inclinate), queste sostituiscono la luce con barra verticale nella posizione inferiore, oppure vengono collocate alla stessa altezza ma lateralmente: la luce con barra inclinata a destra si posiziona a destra della colonna principale, quella con barra inclinata a sinistra a sinistra. Questa geometria consente, in linea di principio, lanterne con tre o più posizioni luminose: un tram che in un'intersezione può procedere dritto, svoltare a destra o svoltare a sinistra può avere una lanterna con tutte e tre le opzioni inferiori attive in momenti diversi.
La sequenza di accensione
Il comma 3 regola la sequenza temporale di accensione, che ricalca la logica del semaforo ordinario ma in versione simbolica: prima si accende la luce inferiore (barra verticale o inclinata), che autorizza il movimento nella direzione indicata; poi si accende il triangolo giallo centrale, che preavvisa l'imminente arresto; infine si accende la barra orizzontale superiore, che impone l'arresto. Il conducente del mezzo pubblico impara a riconoscere la progressione e a regolare la velocità di conseguenza: alla comparsa del triangolo giallo inizia a frenare, come farebbe con il giallo convenzionale.
Quando si usano: il criterio di necessità
Il comma 4 stabilisce un principio di necessità: le lanterne per il trasporto pubblico devono essere impiegate unicamente quando le normali lanterne veicolari o di corsia potrebbero ingenerare confusione nell'avanzamento delle correnti di traffico. Non si tratta quindi di un segnale alternativo liberamente scelto dall'ente: è uno strumento di eccezione, giustificato dalla complessità dell'intersezione e dalla presenza di più correnti (veicoli privati, mezzi pubblici su binari dedicati, pedoni) che si sovrappongono in modo tale da rendere ambiguo il segnale ordinario. Nelle intersezioni semplici, dove il mezzo pubblico condivide la carreggiata e segue le stesse fasi semaforiche degli altri veicoli, non vi è ragione di installare lanterne speciali.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
Le lanterne semaforiche per il trasporto pubblico valgono anche per i conducenti di auto private?
No. Sono riservate esclusivamente ai veicoli di trasporto pubblico (tram, autobus, filobus). I conducenti di veicoli privati non devono regolare la propria condotta in base a questi segnali, che hanno simboli grafici volutamente diversi (barre e triangolo su fondo nero) per evitare equivoci.
Cosa significa la barra bianca orizzontale nella posizione superiore della lanterna speciale?
Significa che il veicolo di trasporto pubblico deve fermarsi: è l'equivalente del rosso nel semaforo ordinario. La posizione in alto e la forma orizzontale della barra rendono il segnale riconoscibile e non confondibile con la barra verticale in basso che invece autorizza il movimento.
Qual è la differenza tra barra verticale e barre inclinate nella posizione inferiore?
La barra verticale autorizza il mezzo pubblico a procedere dritto. La barra inclinata a destra autorizza la svolta a destra; quella inclinata a sinistra autorizza la svolta a sinistra. Le barre inclinate sostituiscono la verticale o vengono collocate lateralmente alla stessa altezza per indicare la direzione consentita in quella fase.
In quali situazioni è obbligatorio installare questo tipo di lanterne?
L'art. 161, comma 4, stabilisce che si usano unicamente quando le normali lanterne veicolari o di corsia potrebbero ingenerare confusione nell'avanzamento delle diverse correnti di traffico. Nelle intersezioni semplici, dove il mezzo pubblico condivide la fase degli altri veicoli, non sono necessarie.
Qual è la sequenza di accensione corretta?
Prima si accende la luce inferiore (barra verticale o inclinata = via libera nella direzione indicata), poi il triangolo giallo al centro (attenzione, preparati a fermarti), infine la barra orizzontale in alto (arresto). La sequenza replica la logica verde-giallo-rosso del semaforo ordinario, ma con simboli geometrici.