Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 59 DPR 495/1992 – Pubblicità fonica

Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

1. La pubblicità fonica fuori dai centri abitati è consentita dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,30 alle ore 19,30.

2. La pubblicità fonica entro i centri abitati è consentita nelle zone e negli orari stabiliti dai regolamenti comunali e, in assenza degli stessi, negli orari fissati al comma

1. 3. La pubblicità fonica, fatte salve le diverse disposizioni in materia, è autorizzata, fuori dai centri abitati, dall'ente proprietario della strada e, entro i centri abitati, dal sindaco del comune.

4. Per la pubblicità elettorale si applicano le disposizioni dell' articolo 7 della legge 24 aprile 1975, n. 130. La pubblicità elettorale è autorizzata dal sindaco del comune; nel caso in cui la stessa si svolga sul territorio di più comuni, l'autorizzazione è rilasciata dal prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

5. In tutti i casi, la pubblicità fonica non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 marzo 1991.

In sintesi

  • La pubblicità fonica fuori dai centri abitati è consentita dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30; negli altri orari è vietata.
  • Nei centri abitati gli orari sono stabiliti dai regolamenti comunali; in assenza di regolamento, si applicano gli stessi orari fuori-centro.
  • L'autorizzazione è rilasciata dall'ente proprietario della strada fuori dai centri abitati, e dal sindaco nei centri abitati.
  • La pubblicità elettorale è soggetta alle disposizioni della L. 130/1975 e richiede l'autorizzazione del sindaco; se si svolge su più comuni, l'autorizzazione spetta al prefetto della provincia.
  • In ogni caso la pubblicità fonica non può superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal DPCM 1° marzo 1991.
Indice dei contenuti

Inquadramento: cos'è la pubblicità fonica e perché è regolamentata

La pubblicità fonica - ossia la diffusione di messaggi pubblicitari o promozionali mediante impianti sonori montati su veicoli o postazioni fisse lungo le strade - è una forma di comunicazione commerciale che interferisce direttamente con la circolazione stradale e con la quiete pubblica. Il Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, all'art. 59, disciplina le condizioni di esercizio di questa attività, fissando gli orari di ammissibilità, i soggetti competenti al rilascio delle autorizzazioni e i limiti acustici inderogabili. La norma non va confusa con la disciplina generale dei rumori o con quella sulla pubblicità sulle strade (artt. 47-58 e seguenti del Regolamento), che riguardano la segnaletica pubblicitaria visiva: l'art. 59 si occupa specificamente del vettore sonoro.

Orari di ammissibilità fuori dai centri abitati

Il comma 1 stabilisce una disciplina uniforme e nazionale per la pubblicità fonica fuori dai centri abitati: è consentita dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30. Al di fuori di questi due blocchi orari, la diffusione di messaggi sonori a scopo pubblicitario è vietata. La scelta di questi orari non è casuale: si tratta delle fasce in cui la circolazione stradale e le attività economiche sono più intense, mentre vengono tutelate le ore notturne, quelle della prima mattina e le ore serali. Chiunque intenda svolgere pubblicità fonica su strade fuori centro abitato deve rispettare rigorosamente questi orari, indipendentemente dal tipo di prodotto o servizio pubblicizzato.

Pubblicità fonica nei centri abitati: il ruolo dei regolamenti comunali

Nei centri abitati la disciplina è più articolata, perché il comma 2 attribuisce ai Comuni il potere di stabilire, mediante regolamento, le zone e gli orari in cui la pubblicità fonica è consentita. Questa scelta riflette la natura più complessa dei centri abitati, dove coesistono zone residenziali, commerciali, ospedaliere e scolastiche, ciascuna con esigenze di quiete diverse. Un comune può così vietare la pubblicità fonica in prossimità di ospedali o istituti scolastici, oppure limitarla alle sole vie commerciali del centro storico. In assenza di regolamento comunale, il comma 2 dispone che si applicano gli stessi orari previsti per le strade fuori centro (9:00-13:00 e 16:30-19:30): la norma nazionale funge quindi da parametro residuale. Gli operatori che intendono svolgere pubblicità fonica in un comune devono pertanto sempre verificare preliminarmente l'esistenza di un regolamento locale e il suo contenuto specifico.

Il regime autorizzatorio: chi rilascia le autorizzazioni

Il comma 3 individua i soggetti competenti a rilasciare le autorizzazioni per la pubblicità fonica. Fuori dai centri abitati, l'autorizzazione è di competenza dell'ente proprietario della strada: questo può essere l'ANAS per le strade statali, la Provincia o Città metropolitana per le strade provinciali, o il Comune per le strade comunali extraurbane. Nei centri abitati, l'autorizzazione è di competenza del sindaco del comune, quale rappresentante dell'amministrazione locale. La norma fa salve le diverse disposizioni in materia, con ciò preservando eventuali discipline settoriali che possano richiedere ulteriori autorizzazioni o integrare quella dell'ente stradale.

Pubblicità elettorale: regime speciale e competenze

Il comma 4 introduce un regime speciale per la pubblicità elettorale fonica, rinviando alle disposizioni dell'art. 7 della L. 24 aprile 1975, n. 130, la quale disciplina la propaganda elettorale nelle strade e nei luoghi pubblici. La competenza autorizzatoria spetta al sindaco del comune in cui si svolge la pubblicità. Quando la campagna elettorale fonica si estende al territorio di più comuni, la competenza si radica in capo al prefetto della provincia in cui ricadono i comuni interessati: questa previsione garantisce un coordinamento sovracomunale in contesti dove la frammentazione delle competenze potrebbe creare difficoltà operative per le campagne di più ampia portata. È importante notare che la pubblicità elettorale fonica non è assoggettata agli orari del comma 1, bensì alla specifica disciplina della L. 130/1975, che può prevedere vincoli diversi.

Il limite acustico inderogabile del DPCM 1° marzo 1991

Il comma 5 stabilisce un limite assoluto e trasversale rispetto a tutte le tipologie di pubblicità fonica: in ogni caso - fuori centro, in centro, elettorale o commerciale - la diffusione sonora non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal DPCM 1° marzo 1991. Questo decreto, antecedente alla legge quadro sull'inquinamento acustico (L. 447/1995), fissava i livelli massimi di immissione sonora nell'ambiente esterno. Pur essendo stato in parte superato dalla normativa successiva, rimane il riferimento espressamente richiamato dal Regolamento. In termini pratici, l'operatore di pubblicità fonica non può semplicemente rispettare gli orari e ottenere l'autorizzazione: deve anche assicurarsi che il livello sonoro del proprio impianto non superi i limiti acustici applicabili alla zona, il che potrebbe richiedere la misurazione preventiva del livello di emissione del mezzo.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Quali sono gli orari per la pubblicità fonica fuori dai centri abitati?

L'art. 59 co. 1 del Regolamento consente la pubblicità fonica fuori dai centri abitati dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 16:30 alle 19:30. Al di fuori di queste fasce orarie la diffusione di messaggi sonori pubblicitari è vietata, indipendentemente dal tipo di prodotto o dalla natura dell'evento pubblicizzato.

Cosa succede se il comune non ha adottato un regolamento sulla pubblicità fonica?

In assenza di regolamento comunale, si applicano in via residuale gli stessi orari previsti per le strade fuori dai centri abitati: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30. Il Comune conserva comunque il potere di adottare un regolamento in qualsiasi momento, stabilendo orari e zone differenti.

Chi deve autorizzare la pubblicità fonica su una strada provinciale extraurbana?

La competenza spetta all'ente proprietario della strada: nel caso di una strada provinciale extraurbana, l'autorizzazione deve essere richiesta alla Provincia o Città metropolitana competente. Per le strade statali è competente l'ANAS, per quelle comunali extraurbane il Comune.

La pubblicità elettorale fonica deve rispettare gli stessi orari della pubblicità commerciale?

No. La pubblicità elettorale fonica è disciplinata dall'art. 7 della L. 130/1975, al quale l'art. 59 co. 4 del Regolamento espressamente rinvia. Gli orari e le modalità specifiche per la propaganda elettorale sono dunque quelli previsti da quella legge, che possono differire dagli orari ordinari stabiliti dal Regolamento per la pubblicità commerciale.

Esiste un limite al volume sonoro degli impianti di pubblicità fonica?

Sì. Il comma 5 dell'art. 59 stabilisce che in ogni caso la pubblicità fonica non deve superare i limiti massimi di esposizione al rumore fissati dal DPCM 1° marzo 1991. Questo vincolo è assoluto e si applica a prescindere dall'autorizzazione ottenuta e dagli orari rispettati: superare i limiti acustici rende la pubblicità illecita anche se svolta nelle fasce orarie consentite.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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