Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 58 L. 184/1983 – Modifica dell’intitolazione del titolo VIII del codice civile

Testo vigente – Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

L'intitolazione del titolo VIII del libro I del codice civile è sostituita dalla seguente: "Dell'adozione di persone maggiori di età".

In sintesi

  • Norma di coordinamento: sostituisce l’intitolazione del Titolo VIII del Libro I del codice civile.
  • La nuova rubrica diviene «Dell’adozione di persone maggiori di età».
  • Riflette la riforma dell’adozione operata dalla L. 184/1983, che ha separato l’adozione dei minori da quella dei maggiorenni.
  • Ha portata meramente formale-sistematica, incidendo sull’ordine del codice civile.
  • Va letta in collegamento con gli artt. 291 e seguenti c.c. sull’adozione di maggiorenni.
Indice dei contenuti

L’art. 58 della Legge 4 maggio 1983, n. 184 è una disposizione di coordinamento normativo: non detta una regola sostanziale autonoma, ma interviene sul codice civile sostituendo l’intitolazione del Titolo VIII del Libro I, che diventa «Dell’adozione di persone maggiori di età». La sua funzione è dunque sistematica, di riassetto della partizione del codice a seguito della riforma dell’adozione introdotta dalla stessa legge n. 184/1983.

Il contesto: la riforma del 1983

La L. 184/1983 ha ridisegnato l’istituto dell’adozione, distinguendo nettamente l’adozione dei minori - finalizzata a dare una famiglia al minore in stato di abbandono, con effetti pienamente legittimanti - dall’adozione delle persone maggiori di età, che persegue finalità diverse (in particolare la trasmissione del nome e del patrimonio, senza interrompere i rapporti con la famiglia di origine). Spostando la disciplina dell’adozione dei minori in una legge speciale, il legislatore ha riservato il Titolo VIII del codice civile alla sola adozione dei maggiorenni, da cui la necessità di adeguarne la rubrica.

La portata formale della disposizione

Trattandosi di una norma che incide sull’intitolazione di una partizione del codice, il suo effetto è essenzialmente ordinamentale: chiarisce l’oggetto residuo del Titolo VIII dopo la riforma. La modifica della rubrica non ha valore meramente cosmetico, perché le rubriche concorrono all’interpretazione sistematica delle norme: indicano la materia regolata e orientano l’interprete nell’individuazione della disciplina applicabile.

Il collegamento con gli articoli sull’adozione dei maggiorenni

La nuova intitolazione si raccorda con gli artt. 291 e seguenti del codice civile, che disciplinano l’adozione di persone maggiori di età: presupposti anagrafici, differenza di età tra adottante e adottando, consensi richiesti ed effetti. L’art. 58 della L. 184/1983 va dunque letto come tassello del riordino complessivo della materia, funzionale a una chiara separazione tra i due istituti adottivi.

Casi pratici

Caso 1: individuazione della disciplina applicabile

Tizio, maggiorenne, intende essere adottato da Caio. La nuova intitolazione del Titolo VIII orienta l’interprete verso gli artt. 291 e seguenti c.c., dedicati all’adozione dei maggiori di età.

Caso 2: distinzione tra istituti

Caio chiede se all’adozione di un maggiorenne si applichino le regole della L. 184/1983 sui minori. La risposta è negativa: la riforma ha separato i due istituti, e la rubrica modificata dall’art. 58 lo conferma.

Domande frequenti

Cosa fa l’art. 58 della L. 184/1983?

Sostituisce l’intitolazione del Titolo VIII del Libro I del codice civile, che diventa «Dell’adozione di persone maggiori di età».

Ha una portata sostanziale?

No: è una norma di coordinamento, di valore formale-sistematico, che adegua la rubrica del codice alla riforma dell’adozione del 1983.

Perché è stata modificata la rubrica?

Perché la L. 184/1983 ha trasferito la disciplina dell’adozione dei minori in una legge speciale, lasciando al Titolo VIII la sola adozione dei maggiorenni.

Con quali norme si collega?

Con gli artt. 291 e seguenti del codice civile, che disciplinano presupposti ed effetti dell’adozione di persone maggiori di età.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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