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La guida

CCNL Cemento, Calce e Gesso

Ferie, permessi e ROL nel CCNL Cemento, Calce e Gesso

Quante ferie spettano, come si maturano le ore di riduzione dell’orario di lavoro e quali permessi retribuiti prevede il contratto del settore cemento, calce e gesso.

In sintesi

Il CCNL riconosce 4 settimane di ferie annuali, elevate a 4 settimane e 2 giorni dopo 15 anni di anzianità (art. 46). I lavoratori maturano inoltre ore di ROL e permessi per ex festività. Le ferie non possono essere monetizzate durante il rapporto e devono essere fruite entro 18 mesi dalla maturazione.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federbeton · Feneal-UIL · Filca-CISL · Fillea-CGIL
Ultimo rinnovo
8 maggio 2025
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027
Ferie base
4 settimane annue (art. 46)
Base legale
Art. 10 D.Lgs. 66/2003; art. 2109 c.c.

Tabella riepilogativa di ferie e permessi

Ferie, ROL e permessi – CCNL Cemento, Calce e Gesso
Istituto Entità Condizione
Ferie annuali 4 settimane (5 giorni lavorativi fruiti come ferie equivalgono a una settimana) Anzianità fino a 15 anni
Ferie annuali maggiorate 4 settimane e 2 giorni Anzianità superiore a 15 anni
ROL / riduzione orario 64 ore annue Lavoratori giornalieri e su due turni
ROL / riduzione turnisti 80 ore annue Turnisti su tre turni avvicendati
Festività soppresse 4 gruppi di 8 ore (32 ore) di permesso individuale retribuito Tutti i lavoratori
Riposo compensativo vigilie 4 ore per vigilia (24/12 e 31/12) Turnisti primo e terzo turno, dal 2026
Permesso lutto parenti 1° grado 3 giorni retribuiti Genitore, figlio, coniuge/convivente
Permesso lutto altri parenti 1 giorno retribuito Suocero/a, cognato/a

Le ferie: maturazione e fruizione

Le ferie maturano proporzionalmente in base ai mesi di servizio effettivo nell’anno. Per un lavoratore in forza dall’inizio dell’anno, il monte ferie annuo è di 4 settimane: con l’orario distribuito su 5 giorni, 5 giorni lavorativi fruiti come ferie equivalgono a una settimana, quindi 20 giorni lavorativi. I giorni festivi dell’art. 47 non si contano come ferie. Chi ha superato i 15 anni di anzianità aziendale matura invece 4 settimane e 2 giorni (22 giorni lavorativi su 5 giorni settimanali).

Il CCNL prevede che il riposo annuale abbia, di regola, carattere continuativo: l’azienda fissa l’epoca delle ferie tenendo conto, compatibilmente con le esigenze del servizio, dei desideri del lavoratore anche per un eventuale frazionamento. Le regole di base sono queste:

  • Per il D.Lgs. 66/2003 almeno 2 settimane consecutive vanno godute nell’anno di maturazione, compatibilmente con le esigenze produttive;
  • Se per esigenze di servizio il lavoratore non è autorizzato a fruire delle ferie nell’anno, ha diritto di fruirne nell’anno successivo; la legge fissa comunque a 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione il termine per le restanti ferie;
  • Non è ammessa la rinuncia, tacita o esplicita, alle ferie: le ferie non possono essere monetizzate durante il rapporto. Solo alla cessazione si computa l’indennità sostitutiva per le ferie non godute, e l’assegnazione delle ferie non può avere luogo durante il preavviso.

La malattia insorta durante il periodo di ferie già programmato non consuma le ferie: il lavoratore ha diritto alla sospensione e al recupero dei giorni di malattia come ulteriore periodo feriale.

Le ROL: riduzione dell’orario di lavoro

Le ROL (Riduzioni dell’Orario di Lavoro) sono ore di permesso retribuito che discendono dalla riduzione contrattuale dell’orario normale. Il CCNL Cemento, Calce e Gesso prevede:

  • 64 ore annue per i lavoratori giornalieri e su due turni: 40 ore dalle riduzioni del 1983, più 8 ore dal 1989, 8 dal 1990, 4 dal 1992 e 4 dal 1993;
  • 80 ore annue per i turnisti su tre turni avvicendati: 40 + 8 + 8 + 8 (dal 1992) + 4 (1993) + 4 + 4 + 4 (le tre riduzioni dal 2001 al 2003), per un totale di 80 ore.

Le riduzioni sono fruite di norma attraverso permessi individuali retribuiti a gruppi di 8 ore; in caso di inizio o cessazione del rapporto in corso d’anno spetta un dodicesimo per ogni mese intero di anzianità (la frazione superiore a 15 giorni vale come mese intero). Le ROL si accumulano mensilmente e possono essere fruite singolarmente o cumulativamente, di norma previa comunicazione al responsabile con un preavviso minimo concordato a livello aziendale. Non sono cumulabili indefinitamente: le ore non godute entro i termini previsti dall’eventuale accordo aziendale possono decadere o essere liquidate.

Permessi retribuiti per eventi particolari

Oltre alle ferie e alle ROL, il CCNL riconosce permessi retribuiti per specifici eventi della vita personale e familiare:

  • Lutto: 3 giorni per il decesso di genitori, figli, coniuge o convivente di fatto; 1 giorno per suocero/a e cognato/a. I giorni decorrono dalla data del decesso.
  • Matrimonio o unione civile: 15 giorni di congedo retribuito (istituto di legge ex art. 1 L. 53/2000).
  • Visite mediche: il CCNL e la legge consentono permessi per visite mediche documentate, con recupero o retribuzione secondo accordo aziendale.
  • Donazione sangue o midollo: permesso retribuito per legge (L. 219/2005) pari al giorno di donazione.

Casi pratici

Tizio – Ferie residue al cambio anno
Tizio al 31 dicembre 2025 ha ancora 8 giorni di ferie residue dell’anno 2024. La legge prevede 18 mesi per fruirle: il termine è il 30 giugno 2026. A maggio 2026 l’azienda gli assegna d’ufficio la settimana dal 4 all’8 maggio per consumare 5 giorni; Tizio ne pianifica 3 ulteriori a giugno. In caso di mancata fruizione per impedimento dell’azienda, le ferie non decadono ma vengono retribuite alla cessazione.
Caio – Malattia durante le ferie
Caio è in ferie programmate dal 7 al 21 luglio 2026. Il 10 luglio si ammala con certificato medico. I giorni di malattia certificata (dal 10 luglio in poi) non vengono consumati come ferie. All’uscita dalla malattia Caio ha diritto a recuperare i giorni non goduti come ferie, previo accordo con il datore sulla nuova data di fruizione.
Sempronia – Turnista e ROL aggiuntive
Sempronia lavora su tre turni in una cementeria a ciclo continuo. Nel 2026 matura 80 ore di ROL (vs le 64 dei colleghi giornalieri o su due turni). A settembre le residuano 20 ore di ROL. Con il responsabile di turno pianifica le ore da fruire in ottobre, rispettando il preavviso di 5 giorni lavorativi previsto dall’accordo aziendale.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quante ferie spettano con il CCNL Cemento, Calce e Gesso?
4 settimane (20 giorni lavorativi su 5 giorni settimanali) per i lavoratori con anzianità fino a 15 anni; 4 settimane e 2 giorni per chi supera i 15 anni di anzianità aziendale (art. 46).
Le ferie possono essere monetizzate?
No. Durante il rapporto di lavoro le ferie non possono essere sostituite da indennità economica. Solo alla cessazione del rapporto le ferie non godute danno diritto all’indennità sostitutiva.
Entro quando devono essere fruite le ferie?
Almeno 2 settimane consecutive nell’anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell’anno in cui sono maturate.
Cosa sono le ore di ROL?
Le Riduzioni dell’Orario di Lavoro sono ore di permesso retribuito aggiuntive alle ferie. I lavoratori giornalieri e su due turni maturano 64 ore annue; i turnisti su tre turni avvicendati ne maturano 80.
I permessi per lutto sono retribuiti?
Sì. Il CCNL prevede 3 giorni per il decesso di parenti di primo grado (genitori, figli, coniuge/convivente) e 1 giorno per suoceri/cognati.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive 2025-2027, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, maternità e congedi, tredicesima, premi e fedeltà e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate all’accordo di rinnovo dell’8 maggio 2025. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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