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CCNL Concia: welfare, Sanimoda e Previmoda – sanità integrativa e previdenza complementare
Il CCNL Concia ha costruito un sistema di welfare bipartito: Sanimoda per la salute integrativa e Previmoda per la pensione complementare. Entrambi i fondi sono reali e operativi per i lavoratori dell’industria conciaria italiana dal 2017. Il rinnovo 2024 ha potenziato le coperture con l’introduzione della Long Term Care.
Il CCNL Concia prevede due pilastri di welfare: Sanimoda (fondo sanitario integrativo, contributo datore 15 €/mese dal 2026 + LTC 2 €/mese) e Previmoda (previdenza complementare, contributo 1,50% lavoratore + 1,50% datore). Entrambi sono fondi reali del settore moda/tessile-concia.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Fondo / prestazione | Contributo datore | Contributo lavoratore | Decorrenza |
|---|---|---|---|
| Sanimoda – sanità integrativa | 15,00 €/mese | Facoltativo (quota aggiuntiva) | 1° aprile 2026 |
| Sanimoda – LTC (non autosufficienza) | 2,00 €/mese | — | 1° gennaio 2026 |
| Previmoda – previdenza complementare | 1,50% della retribuzione | 1,50% della retribuzione | Dal settembre 2017 (adesione volontaria) |
| TFR conferito a Previmoda | — | 100% (nuovi assunti post 2007) o quota scelta | Alla scelta di adesione |
Fonti verificate: i dati su Sanimoda e LTC sono tratti dalla comunicazione ufficiale del rinnovo del 7 marzo 2024 (UNIC/Filctem-Cgil/Femca-Cisl/Uiltec-Uil, confermata da Uiltec.it e dal sito Femca-Cisl). I dati su Previmoda sono confermati dal sito ufficiale previmoda.it e dall’accordo del 5 aprile 2017.
Sanimoda: il fondo sanitario del settore moda
Sanimoda è il fondo di assistenza sanitaria integrativa del comparto moda/tessile-concia, istituito con accordo del 28 luglio 2017 tra le organizzazioni datoriali (inclusa UNIC) e le sigle sindacali (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil). È gestito da UniSalute e si rivolge a una platea potenziale di circa 400.000 lavoratori nei settori tessile, abbigliamento, concia, calzatura e accessori moda.
Le principali prestazioni di Sanimoda comprendono:
- Rimborso di visite specialistiche e accertamenti diagnostici in strutture convenzionate.
- Copertura per ricoveri ospedalieri (chirurgici e medici) con camere singole nelle strutture accreditate.
- Rimborso di spese dentistiche (visite, estrazioni, devitalizzazioni, protesi parziali).
- Prestazioni di prevenzione (screening, check-up, esami preventivi).
- Rimborso di spese per alta diagnostica (risonanze, TAC, PET) senza lunghe attese SSN.
Con il rinnovo del 7 marzo 2024, il contributo mensile a carico del datore è stato elevato da 12 a 15 € per lavoratore, con decorrenza 1° aprile 2026. Questa variazione migliora le prestazioni disponibili per i lavoratori e i loro familiari a carico (se iscritti al fondo).
LTC – Long Term Care: la nuova copertura per la non autosufficienza
Una delle novità più significative del rinnovo 2024 è l’introduzione della copertura Long Term Care (LTC), destinata a garantire una rendita mensile ai lavoratori che perdano in modo permanente la propria autosufficienza. Il contributo è di 2 € mensili a carico esclusivo del datore, con decorrenza gennaio 2026.
La LTC si attiva in caso di:
- Impossibilità di svolgere autonomamente almeno 3 delle 6 attività della vita quotidiana (Activities of Daily Living: vestirsi, lavarsi, alimentarsi, spostarsi, uso dei servizi igienici, continenza), valutata da una commissione medica.
- Deterioramento cognitivo grave (demenza, Alzheimer in stadio avanzato).
La rendita mensile erogata e le condizioni di accesso sono definite dalla polizza stipulata dal fondo: per i dettagli aggiornati consultare il sito Sanimoda o il sindacato di riferimento.
Previmoda: la previdenza complementare
Previmoda è il fondo pensione complementare negoziale del settore moda, tessile e concia, iscritto all’Albo COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione). I lavoratori conciatori vi possono aderire dal settembre 2017 in base all’accordo sottoscritto da UNIC e le sigle sindacali.
Caratteristiche principali:
- Contribuzione definita: i versamenti (lavoratore 1,50% + datore 1,50% + TFR) si accumulano in un conto individuale con rendimento netto dei mercati finanziari.
- Linee di investimento: i lavoratori possono scegliere tra più comparti (garanzia, bilanciato prudente, bilanciato dinamico, ecc.) in base al proprio orizzonte temporale e alla propensione al rischio.
- Prestazioni: alla pensione INPS, il lavoratore può richiedere la prestazione in forma di rendita vitalizia, di capitale (fino al 50%) o mista.
- Portabilità: in caso di cambio di azienda (restando nel settore moda/tessile-concia), la posizione individuale si trasferisce automaticamente con il lavoratore.
Il grande vantaggio dell’adesione è che il contributo del datore (1,50%) è erogato solo se il lavoratore aderisce: non aderire a Previmoda equivale a rinunciare gratuitamente a quella quota della retribuzione, che non viene corrisposta in busta paga né in altra forma.
Fiscalità del welfare contrattuale
Le prestazioni di welfare contrattuale godono di vantaggi fiscali specifici:
- Sanimoda: i contributi versati dal datore a fondi sanitari integrativi ex art. 51 comma 2 lett. a) TUIR sono esclusi dal reddito imponibile del lavoratore fino a 3.615,20 € annui. In caso di erogazione diretta (rimborso spese), la quota eccedente è tassata.
- Previmoda: i contributi versati dal lavoratore sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 € annui. I rendimenti durante l’accumulo sono tassati all’11% (aliquota agevolata per i fondi pensione). La prestazione finale è tassata dal 15% (con riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15°, fino al minimo del 9%).
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è Sanimoda e a cosa dà diritto?
Cos’è Previmoda e come funziona?
Cos’è la copertura LTC introdotta nel 2024?
L’adesione a Sanimoda è obbligatoria?
Come si accede alle prestazioni di Sanimoda?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, premi e mensilità aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Concia (Pelli e Cuoio) del 7 marzo 2024. I dati su Sanimoda (contributo 15 €/mese + LTC 2 €/mese) e su Previmoda (contributi 1,50% + 1,50%) sono verificati sulle fonti ufficiali delle parti firmatarie. Per le prestazioni esatte e le condizioni di accesso consultare sanimoda.it e previmoda.it, oppure il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o un consulente del lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il welfare contrattuale è diventato un pilastro della contrattazione collettiva e il CCNL Concia ne offre un esempio maturo, articolato su due fondi distinti e complementari: uno per la sanità integrativa e uno per la previdenza. Per i lavoratori del comparto pelli e cuoio questi strumenti rappresentano un valore aggiunto rispetto alle sole tutele di legge, perché coprono aree in cui la protezione pubblica può risultare parziale. Comprenderne il funzionamento aiuta a coglierne i benefici concreti.
I due pilastri del welfare di settore
Il sistema poggia su due fondi negoziali: il fondo di sanità integrativa, che affianca il Servizio sanitario nazionale con prestazioni e rimborsi aggiuntivi, e il fondo di previdenza complementare, che costruisce una pensione integrativa rispetto a quella obbligatoria. Si tratta di fondi reali del comparto moda, alimentati dai contributi di datore e lavoratore secondo le regole contrattuali.
La sanità integrativa e la nuova copertura LTC
Il fondo sanitario offre prestazioni che integrano quelle pubbliche, riducendo l'esborso diretto del lavoratore per visite, accertamenti e altre voci previste dal piano. Il rinnovo recente ha ampliato la tutela introducendo una copertura dedicata alla non autosufficienza, la cosiddetta Long Term Care, che interviene in situazioni di perdita dell'autonomia. Le prestazioni concrete e le condizioni sono descritte nel regolamento del fondo, da consultare nella versione aggiornata.
La previdenza complementare
Il fondo di previdenza complementare consente di accantonare una quota a carico del lavoratore, cui si affianca il contributo del datore secondo le percentuali contrattuali; vi può confluire anche il TFR maturando. L'obiettivo è integrare la pensione pubblica, particolarmente importante in un quadro di prestazioni obbligatorie soggette nel tempo a revisione. L'adesione è volontaria ma fortemente incentivata dal contributo datoriale.
Il vantaggio fiscale del welfare
I contributi alla previdenza complementare beneficiano del regime agevolato disegnato dalle norme fiscali, con la deducibilità entro i limiti di legge, mentre le prestazioni di welfare riconducibili all'art. 51 TUIR possono non concorrere alla formazione del reddito di lavoro dipendente. Questo trattamento rende il welfare contrattuale conveniente rispetto a un equivalente aumento monetario. Le condizioni puntuali vanno verificate sulla normativa fiscale vigente.
Come attivare e seguire la propria posizione
Per beneficiare appieno del sistema conviene verificare l'iscrizione ai fondi, la regolarità dei versamenti e le prestazioni disponibili, consultando i regolamenti aggiornati. Le decorrenze e le misure dei contributi seguono il contratto e gli accordi attuativi: in caso di dubbio è opportuno rivolgersi al fondo o ai rappresentanti sindacali per la posizione individuale.
Domande frequenti
Da cosa è composto il welfare del CCNL Concia?
Da due fondi negoziali: uno di sanità integrativa, che affianca il SSN, e uno di previdenza complementare, che integra la pensione obbligatoria. Sono fondi reali del comparto moda.
Cosa è la copertura Long Term Care introdotta dal rinnovo?
È una prestazione del fondo sanitario dedicata alle situazioni di non autosufficienza, che interviene in caso di perdita dell'autonomia personale. Le condizioni sono nel regolamento del fondo.
L'adesione alla previdenza complementare è obbligatoria?
L'adesione è volontaria, ma incentivata dal contributo a carico del datore previsto dal contratto; vi può confluire anche il TFR maturando.
Quali vantaggi fiscali offre il welfare?
I contributi alla previdenza complementare sono deducibili entro i limiti di legge e le prestazioni riconducibili all'art. 51 TUIR possono non concorrere al reddito di lavoro dipendente, secondo la normativa fiscale vigente.
Come verifico la mia posizione?
Controllando l'iscrizione ai fondi, la regolarità dei versamenti e le prestazioni disponibili sui regolamenti aggiornati, eventualmente con il supporto del fondo o dei rappresentanti sindacali.