Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Concia (Pelli e Cuoio)

CCNL Concia: malattia, infortunio e comporto – tutele per i lavoratori

La lavorazione delle pelli espone i dipendenti a rischi chimici e fisici che rendono le norme su malattia e infortunio particolarmente rilevanti nel CCNL Concia. La guida illustra il comporto, il trattamento economico durante le assenze e le tutele specifiche per le malattie professionali.

In sintesi

Il CCNL Concia garantisce la conservazione del posto per malattia e integra l’indennità INPS a percentuali più elevate. Per l’infortunio professionale l’integrazione è più favorevole. I lavoratori esposti a rischi chimici hanno diritto a sorveglianza sanitaria periodica a carico del datore.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
UNIC – Concerie Italiane (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
7 marzo 2024
Vigenza
1° luglio 2023 – 30 giugno 2026
Norme legge
R.D. 1765/1935 (infortuni); D.Lgs. 81/2008 (sicurezza); art. 2110 c.c. (comporto)

Tabella riepilogativa

Trattamento economico durante malattia e infortunio – CCNL Concia
Evento Trattamento INPS/INAIL Integrazione CCNL a carico del datore
Malattia – giorni 1-3 (carenza) 0% (non indennizzato da INPS) Integrazione parziale prevista dal CCNL
Malattia – giorni 4-20 50% della retribuzione (INPS) Integrazione fino a percentuale contrattuale
Malattia – dal 21° giorno 66,67% della retribuzione (INPS) Integrazione fino a percentuale contrattuale
Infortunio professionale – dal 1° giorno 60% (INAIL, dal giorno successivo); 75% dal 91° giorno Integrazione contrattuale più favorevole
Malattia professionale Rendita INAIL se inabilità permanente Tutele previste dalla legge e dal CCNL

Avvertenza: le percentuali di integrazione a carico del datore sono fissate nel testo integrale del CCNL Concia. I valori sopra riportati per il trattamento INPS/INAIL sono quelli di legge; l’integrazione contrattuale varia e deve essere verificata sul testo del contratto.

Il comporto: conservazione del posto per malattia

Il periodo di comporto è il periodo massimo durante il quale il datore di lavoro è tenuto a conservare il posto al lavoratore in malattia, ai sensi dell’art. 2110 c.c. Superato questo periodo, il datore ha facoltà di licenziare il lavoratore, con diritto al preavviso (o alla relativa indennità sostitutiva) e al TFR.

Il comporto nel CCNL Concia è strutturato secondo la prassi comune ai CCNL del settore manifatturiero:

  • Comporto secco: un singolo episodio morboso che si prolunga oltre il limite stabilito.
  • Comporto per sommatoria: la somma di più eventi morbosi nell’arco di un periodo di riferimento (tipicamente 36 mesi consecutivi) raggiunge il limite complessivo stabilito dal contratto.

Il rinnovo del 7 marzo 2024 ha confermato le tutele in materia di malattia, con attenzione particolare ai lavoratori con patologie gravi o disabilità certificate: per queste categorie è prevista una proroga del comporto. Verificare le durate esatte nel testo integrale del CCNL.

Legge e CCNL: cosa distingue i due livelli

È importante distinguere ciò che è garantito dalla legge (e che vale per tutti i lavoratori dipendenti) da ciò che il CCNL Concia migliora:

  • Di legge: obbligo di conservazione del posto durante la malattia (art. 2110 c.c.), indennità INPS (R.D. 1897/1924, D.P.R. 1124/1965), tutele INAIL per infortuni e malattie professionali, sorveglianza sanitaria (D.Lgs. 81/2008).
  • Del CCNL: integrazione economica durante la malattia che porta la percentuale al di sopra del minimo legale INPS, estensione del comporto rispetto al minimo di legge, eventuale anticipazione dell’integrazione fin dal primo giorno di malattia.

Rischi specifici del ciclo conciario: malattie professionali

La lavorazione delle pelli è caratterizzata da esposizione a sostanze potenzialmente nocive che possono causare patologie professionali:

  • Cromo esavalente (Cr VI): cancerogeno classificato (Gruppo 1 IARC), presente nelle concerie al cromo se i processi di riduzione non sono adeguati. Può causare dermatiti da contatto, asma professionale e cancro ai polmoni.
  • Solfuri (H&sub2;S, Na&sub2;S): utilizzati nella fase di depilazione. L’idrogeno solforato è un gas tossico che richiede sistemi di ventilazione adeguati e DPI specifici.
  • Solventi organici: usati nella rifinizione. Esposizioni croniche possono determinare danni al sistema nervoso centrale e al fegato.
  • Formaldeide: usata come conservante nelle pelli grezze. Classificata come cancerogeno del gruppo 1 (IARC).

I lavoratori esposti a questi agenti hanno diritto alla sorveglianza sanitaria preventiva (prima dell’assunzione) e periodica (con frequenza fissata dal medico competente) a carico del datore di lavoro. Le malattie professionali contratte sono indennizzate dall’INAIL, indipendentemente dalla colpa del datore.

Obblighi del lavoratore in caso di malattia

Il lavoratore in malattia deve:

  • Inviare il certificato medico telematico (trasmesso direttamente dal medico all’INPS e comunicato automaticamente al datore) entro i termini previsti.
  • Essere reperibile per le visite fiscali dell’INPS nella fascia oraria prevista (10:00-12:00 e 17:00-19:00 nei giorni feriali; 10:00-12:00 nei festivi).
  • Comunicare tempestivamente al datore di lavoro l’assenza, preferibilmente prima dell’inizio dell’orario di lavoro.

La mancata reperibilità alla visita fiscale, senza giustificato motivo, può comportare la riduzione o la perdita dell’indennità di malattia per il giorno in questione e può avere conseguenze disciplinari.

Casi pratici

Tizio – infortunio nel reparto riviera
Tizio, operaio D1 addetto alla fase di calcinazione, scivola su una pozza di soluzione alcalina e si frattura un polso. È infortuno sul lavoro: l’INAIL indennizza dal giorno successivo all’infortunio con il 60% della retribuzione giornaliera. Il CCNL integra il trattamento INAIL per portarlo a una quota contrattuale superiore. Il datore deve conservare il posto fino al termine del comporto per infortunio.
Caia – malattia professionale da esposizione a cromo
Caia lavora da 12 anni nel reparto concia al cromo. Le viene diagnosticata una dermatite allergica da cromati, riconosciuta dall’INAIL come malattia professionale. L’INAIL eroga una rendita periodica in proporzione al grado di inabilità permanente riconosciuto. L’azienda è tenuta a valutare la possibilità di cambio mansione in applicazione del D.Lgs. 81/2008.
Sempronio – superamento del comporto
Sempronio è assente per malattia per periodi ricorrenti: nell’arco di 36 mesi ha accumulato il numero di giorni di assenza che esaurisce il comporto previsto dal CCNL. L’azienda comunica il licenziamento per superamento del comporto, con preavviso e TFR. Sempronio si rivolge a Filctem-Cgil per verificare se le assenze legate alla sua patologia cronica (documentata da specialista) possano essere escluse dal computo del comporto.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto per malattia nel CCNL Concia?
Il CCNL Concia fissa il comporto secondo la struttura comune ai contratti manifatturieri (orientativamente 12 mesi nell’arco di 36 mesi). Le durate esatte vanno verificate nel testo integrale del contratto. Per patologie gravi o disabilità certificate è prevista una proroga.
Il primo giorno di malattia è pagato?
I primi 3 giorni (carenza INPS) non sono indennizzati dall’ente previdenziale. Il CCNL Concia prevede un’integrazione parziale a carico del datore anche per il periodo di carenza: verificare le percentuali esatte nel testo contrattuale.
Cosa succede in caso di infortunio sul lavoro?
L’infortunio professionale è coperto dall’INAIL con indennità dal giorno successivo (60%, poi 75% dal 91° giorno). Il CCNL integra il trattamento INAIL. Il lavoratore mantiene il posto fino al termine del comporto per infortunio, generalmente più lungo di quello per malattia comune.
I lavoratori esposti a cromo o solventi hanno diritti speciali?
Sì, hanno diritto alla sorveglianza sanitaria preventiva e periodica a carico del datore (D.Lgs. 81/2008). Le malattie professionali contratte sono indennizzate dall’INAIL, indipendentemente dalla colpa del datore.
Posso essere licenziato per malattia?
Il licenziamento per malattia è ammesso solo dopo il superamento del periodo di comporto previsto dal CCNL. Prima di quel termine, qualsiasi licenziamento collegato alla malattia è nullo. Al superamento del comporto, il datore deve comunque corrispondere il preavviso e il TFR.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, premi e mensilità aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Concia (Pelli e Cuoio) del 7 marzo 2024. Le percentuali di integrazione indicate sono orientative: per i valori esatti è necessario consultare il testo integrale del CCNL. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il CCNL Concia garantisce la conservazione del posto di lavoro durante la malattia per il periodo di comporto fissato dal contratto.
  • Il trattamento economico integra l'indennita INPS, tipicamente con percentuali piu favorevoli per l'infortunio professionale.
  • Il comporto e il periodo massimo di assenza per malattia entro il quale il rapporto non puo essere risolto: il suo superamento legittima il recesso.
  • I lavoratori esposti a rischi chimici hanno diritto alla sorveglianza sanitaria periodica a carico del datore.
  • La disciplina si fonda sull'art. 2110 c.c. per la conservazione del posto e sulle tutele specifiche per le malattie professionali.
Indice dei contenuti

Nella lavorazione delle pelli e del cuoio l'esposizione a sostanze chimiche e a rischi fisici rende le tutele su malattia e infortunio particolarmente sensibili. Il CCNL Concia costruisce un sistema di protezione che ruota attorno a tre cardini: la conservazione del posto durante la malattia, l'integrazione economica dell'indennita pubblica e la sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti. Il riferimento legale di base e l'art. 2110 c.c. Per le percentuali di integrazione e la durata esatta del comporto occorre consultare le tabelle del CCNL vigente e le circolari INPS aggiornate.

Il comporto e la conservazione del posto

L'art. 2110 c.c. stabilisce che, in caso di malattia, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un periodo determinato dal contratto, dagli usi o secondo equita: il cosiddetto periodo di comporto. Entro questo arco temporale il datore non puo risolvere il rapporto per le assenze dovute alla malattia. Il contratto della concia fissa la durata del comporto, che puo essere articolata in modo diverso a seconda dell'anzianita e della modalita di computo, secco o per sommatoria. Il superamento del comporto e cio che, in linea generale, puo legittimare il recesso.

Il trattamento economico durante la malattia

Durante l'assenza per malattia il lavoratore percepisce un'indennita a carico INPS, che il contratto integra per avvicinare il trattamento alla retribuzione ordinaria. L'integrazione e a carico del datore e segue le percentuali stabilite dal CCNL, spesso decrescenti con il protrarsi dell'assenza. Per conoscere le percentuali esatte e le soglie occorre fare riferimento al testo del contratto vigente e alle circolari INPS aggiornate, che definiscono la base e le modalita di calcolo dell'indennita.

L'infortunio e la malattia professionale

La specificita del settore emerge nel trattamento dell'infortunio professionale e delle malattie da lavoro, per i quali interviene la tutela INAIL e il contratto prevede tipicamente un'integrazione piu favorevole rispetto alla malattia comune. Le malattie professionali della concia, legate all'esposizione a sostanze impiegate nella lavorazione, godono di un regime di tutela rafforzato, con riconoscimento dell'origine professionale e indennizzo a carico dell'assicurazione obbligatoria.

La sorveglianza sanitaria

Per i lavoratori esposti a rischi chimici e fisici, il contratto e la normativa di sicurezza impongono la sorveglianza sanitaria periodica: visite mediche del medico competente, a carico del datore, finalizzate a verificare l'idoneita alla mansione e a intercettare precocemente eventuali effetti dell'esposizione. Si tratta di una tutela preventiva essenziale, che si affianca alle protezioni economiche e che il lavoratore ha diritto e interesse a non trascurare.

Obblighi del lavoratore durante l'assenza

La tutela della malattia presuppone il rispetto di alcuni obblighi: la tempestiva comunicazione dell'assenza, l'invio del certificato medico telematico e la reperibilita nelle fasce orarie previste per le visite di controllo. Il mancato rispetto di questi obblighi puo incidere sul trattamento economico e, nei casi piu gravi, esporre a conseguenze disciplinari. Conoscere le fasce di reperibilita e le modalita di certificazione e quindi parte integrante della corretta gestione della malattia.

Domande frequenti

Cos'e il periodo di comporto?

E il periodo massimo di assenza per malattia entro il quale, ai sensi dell'art. 2110 c.c., il datore non puo risolvere il rapporto. La sua durata e fissata dal CCNL vigente e puo variare per anzianita e modalita di computo. Il superamento del comporto puo legittimare il recesso.

Quanto percepisco durante la malattia?

L'indennita INPS, integrata dal datore secondo le percentuali del CCNL, spesso decrescenti col protrarsi dell'assenza. Per gli importi e le soglie esatte occorre consultare il contratto vigente e le circolari INPS aggiornate.

L'infortunio e trattato come la malattia comune?

No: per l'infortunio professionale interviene la tutela INAIL e il contratto prevede tipicamente un'integrazione piu favorevole. Le malattie professionali della concia godono di un regime di tutela rafforzato.

Ho diritto a visite mediche per l'esposizione chimica?

Si: i lavoratori esposti a rischi chimici e fisici hanno diritto alla sorveglianza sanitaria periodica del medico competente, a carico del datore, per verificare l'idoneita alla mansione e intercettare precocemente effetti dell'esposizione.

Cosa devo fare quando mi ammalo?

Comunicare tempestivamente l'assenza, far inviare il certificato medico telematico e rendersi reperibile nelle fasce orarie per le visite di controllo. Il mancato rispetto puo incidere sul trattamento economico e avere rilievo disciplinare.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.