Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Ferrovie / Attività Ferroviarie

Tabelle retributive e minimi salariali: CCNL Ferrovie / Attività Ferroviarie 2024-2026

Il rinnovo del 22 maggio 2025 del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie ha ridefinito le retribuzioni minime per oltre 90.000 lavoratori del settore ferroviario, con aumenti distribuiti in tre tranche tra giugno 2025 e giugno 2026 e un’una tantum a copertura del periodo pregresso.

In sintesi

Il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie rinnovato il 22 maggio 2025 prevede aumenti medi di 230 euro mensili (livello C1) in tre tranche: 120 euro a giugno 2025, 60 euro a novembre 2025, 50 euro a giugno 2026. I livelli vanno da Q1 (alte professionalità con indennità di funzione di 250 euro) a F2 (ausiliari). Una tantum da 775 a 1.341 euro corrisposta ad agosto 2025.

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Dati contrattuali

Parti datoriali
Agens · Ancp · Confcooperative Lavoro e Servizi · Legacoop Produzione e Servizi
Parti sindacali
Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Ugl-Ferrovieri · Fast-Confsal · Orsa Ferrovie
Data rinnovo
22 maggio 2025
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026
Platea
Oltre 90.000 lavoratori
Divisore orario
160 ore mensili (per calcolo quota oraria)

Tabella riepilogativa

Minimi tabellari mensili lordi — vigore dal 1° giugno 2026 (in euro)
Livello Minimo base Ind. funzione Totale mensile Scatto biennale
Q 1 2.826,07 250,00 3.076,07 47,19
Q 2 2.483,02 130,00 2.613,02 38,27
A 2.401,34 2.401,34 35,95
B 1 2.286,99 2.286,99 33,62
B 2 2.188,97 2.188,97 31,77
B 3 2.156,31 2.156,31 31,30
C 1 2.107,30 2.107,30 29,91
C 2 2.074,62 2.074,62 29,45
D 1 2.041,95 2.041,95 28,42
D 2 1.976,62 1.976,62 25,64
D 3 1.943,94 1.943,94 25,22
E 1 1.911,26 1.911,26 24,34
E 2 1.829,60 1.829,60 22,66
E 3 1.796,91 1.796,91 22,66
F 1 1.666,23 1.666,23 18,58
F 2 1.633,56 1.633,56 18,22

Nota: i valori indicati sono quelli vigenti dalla seconda tranche (1° novembre 2025). La terza tranche (1° giugno 2026) aggiunge ulteriori 50 euro mensili sul livello C1; gli altri livelli ricevono importi proporzionali. I minimi sono al lordo delle trattenute previdenziali e fiscali. Per i livelli Q1 e Q2 l’indennità di funzione si somma al minimo tabellare. Gli scatti di anzianità maturano ogni due anni (biennali).

Il piano di aumenti 2025-2026

Il rinnovo del 22 maggio 2025 ha introdotto un piano di aumenti in tre momenti distinti, con riferimento al livello C1 come parametro contrattuale:

Aumenti per tranche — livello C1 di riferimento
Decorrenza Aumento mensile (C1) Aumento cumulato
1° giugno 2025 +120,00 € +120,00 €
1° novembre 2025 +60,00 € +180,00 €
1° giugno 2026 +50,00 € +230,00 €

Per i livelli diversi da C1 gli aumenti sono calcolati proporzionalmente al coefficiente retributivo del livello. La variazione sui livelli apicali (Q1) è superiore in valore assoluto; quella sui livelli inferiori (F2) è inferiore.

Una tantum a copertura del pregresso

La firma del contratto è avvenuta con quasi diciotto mesi di ritardo rispetto alla scadenza del precedente CCNL (31 dicembre 2023). Per compensare il «buco contrattuale» relativo al periodo gennaio 2024 – maggio 2025, le parti hanno convenuto il pagamento di una somma forfettaria a titolo di una tantum, corrisposta con la busta paga di agosto 2025.

L’importo è proporzionato ai mesi di effettivo servizio nel periodo di riferimento e non ha effetti sulle altre voci contrattuali (non si computa su ferie, TFR, tredicesima). I valori indicativi per livello sono:

  • Q1: 1.341,09 euro
  • C1: 1.000,00 euro
  • F2: 775,19 euro

I lavoratori assunti dopo il 1° gennaio 2024 ricevono una quota proporzionata ai mesi lavorati.

Struttura della retribuzione in busta paga

Il minimo tabellare non esaurisce la busta paga del lavoratore ferroviario. Le principali voci aggiuntive che compongono la retribuzione complessiva sono:

  • Scatti di anzianità biennali: importi differenziati per livello (da circa 18 a oltre 47 euro per scatto), maturati ogni due anni di servizio.
  • Indennità di turno: maggiorazione per il personale che lavora su turni alternati o notturni.
  • Indennità domenicale: 23,50 euro per il lavoro domenicale ordinario; 65,00 euro per la domenica di Pasqua.
  • Indennità notturna: 2,50 euro per ogni ora di lavoro prestata in orario notturno (decorrenza 1° agosto 2025).
  • Indennità di assenza dalla residenza: per il personale mobile che svolge servizio fuori sede (cfr. articolo dedicato al nastro lavorativo e agli orari).
  • Rimborso pasto / buono pasto: previsto per le trasferte; i lavoratori degli appalti ferroviari hanno diritto a buoni pasto di valore non inferiore a 7,00 euro dal 1° gennaio 2026.
  • Tredicesima e quattordicesima mensilità (vedi articolo dedicato).
  • Premio di risultato: eventualmente previsto dalla contrattazione di secondo livello (aziendale).

Retribuzione oraria e divisore convenzionale

Il divisore convenzionale per il calcolo della retribuzione oraria è fissato dal CCNL in 160 ore mensili. Per ottenere la paga oraria si divide il minimo mensile del livello per 160. Esempio sul livello C1 (dal 1° giugno 2026): 2.107,30 / 160 = circa 13,17 euro l’ora. Questo valore è il riferimento per il calcolo degli straordinari, dei supplementi notturni e degli altri istituti orari.

Casi pratici

Tizio — Operatore di circolazione livello D1

Tizio lavora come Operatore Specializzato della Circolazione, inquadrato al livello D1. Dal 1° novembre 2025 il suo minimo tabellare è 1.993,51 euro mensili. Con due scatti di anzianità biennali maturati (28,42 euro ciascuno), arriva a circa 2.050 euro di retribuzione base. Il 1° giugno 2026 riceve l’aumento della terza tranche (proporzionale a C1 +50 euro): la sua retribuzione base supera i 2.060 euro mensili.

Caia — Macchinista livello B1 con una tantum

Caia è macchinista inquadrata al livello B1. Dal 1° novembre 2025 il suo minimo è 2.232,73 euro (2.286,99 euro dal 1° giugno 2026). Ad agosto 2025 ha ricevuto l’una tantum proporzionata ai mesi lavorati tra gennaio 2024 e maggio 2025: essendo stata in forza per tutti i 17 mesi del periodo, ha percepito l’importo pieno previsto per il suo livello. L’una tantum non ha influenzato il calcolo del TFR né della tredicesima.

Sempronio — Responsabile di unità tecnica livello Q1

Sempronio è un dirigente di primo livello (Q1). La sua retribuzione base dal 1° novembre 2025 è 2.759,01 euro di minimo tabellare più 250,00 euro di indennità di funzione, per un totale di 3.009,01 euro. Con quattro scatti biennali maturati (47,19 euro ciascuno), la sua retribuzione base complessiva supera i 3.197 euro mensili, cui si aggiungono eventuali premi aziendali definiti dalla contrattazione di secondo livello.

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Domande frequenti

Quando scattano gli aumenti del CCNL Ferrovie 2025-2026?
Gli aumenti sono distribuiti in tre tranche: 120 euro a giugno 2025, 60 euro a novembre 2025 e 50 euro a giugno 2026 (valori riferiti al livello C1; gli altri livelli sono proporzionali). L’aumento complessivo a regime è di 230 euro mensili.
Esiste una quattordicesima nel CCNL Ferrovie?
Sì, il CCNL Ferrovie/Attività Ferroviarie prevede 14 mensilità: la tredicesima è liquidata entro il 15 dicembre e la quattordicesima entro il 27 luglio di ogni anno.
I minimi tabellari includono l’indennità di funzione?
Per i livelli Q1 e Q2 è prevista un’indennità di funzione aggiuntiva (rispettivamente 250 euro e 130 euro al mese). Per gli altri livelli il minimo tabellare è la retribuzione base senza ulteriori indennità fisse.
Cosa copre il CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie?
Copre le imprese che svolgono trasporto ferroviario di persone e merci, la gestione delle reti infrastrutturali e le attività connesse. Si applica ad aziende come Trenitalia, RFI, Italo-NTV e le imprese ferroviarie che aderiscono ad Agens o alle cooperative associate.
Cosa è stata l’una tantum di agosto 2025?
L’una tantum ha coperto il periodo gennaio 2024 – maggio 2025 (buco contrattuale). L’importo pieno varia da 775,19 euro (F2) a 1.341,09 euro (Q1) per chi era in forza per l’intero periodo; chi è entrato successivamente riceve una quota proporzionata ai mesi di servizio.
Dove si trovano le tabelle ufficiali aggiornate?
Le tabelle retributive aggiornate sono disponibili sui siti di Filt-Cgil (filtcgil.it), Fit-Cisl (fitcisl.org) e Uiltrasporti (uiltrasporti.it), nonché sul sito di Agens. Per consultare il testo integrale del CCNL rivolgersi alle sedi sindacali territoriali o a un consulente del lavoro.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Mobilità/Attività Ferroviarie del 22 maggio 2025, con vigenza 1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026. I minimi tabellari dal 1° novembre 2025 sono tratti dalle tabelle ufficiali rese disponibili da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ferrovieri, Fast-Confsal, Orsa Ferrovie) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Le tabelle retributive del CCNL Ferrovie sono articolate per livelli di inquadramento, dalle alte professionalita ai profili ausiliari.
  • I minimi vanno sempre letti nella versione vigente: i rinnovi distribuiscono gli aumenti in piu tranche con decorrenze diverse e prevedono importi una tantum a copertura del pregresso.
  • La retribuzione si compone di minimo tabellare, eventuali indennita di funzione per i ruoli apicali e altri elementi contrattuali.
  • Sono previste mensilita aggiuntive che incidono sulla retribuzione annua complessiva.
  • L'inquadramento si fonda sull'art. 2103 c.c.; il TFR matura secondo l'art. 2120 c.c. e la retribuzione utile e definita dall'art. 2099 c.c.
Indice dei contenuti

Il CCNL Mobilita/Attivita Ferroviarie disciplina la retribuzione di una platea molto ampia di lavoratori del settore. Leggere le sue tabelle richiede metodo: occorre individuare il proprio livello, la decorrenza applicabile e la versione vigente del contratto, perche i rinnovi distribuiscono gli aumenti in piu tranche e prevedono importi una tantum a copertura dei periodi pregressi. Questa guida illustra la struttura retributiva, rinviando per le cifre alle tabelle del CCNL vigente, unica fonte affidabile e aggiornata.

La classificazione per livelli

Il personale ferroviario e classificato in livelli che vanno dalle alte professionalita, con responsabilita gestionali e tecniche, fino ai profili ausiliari. A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare. L'inquadramento si fonda sull'art. 2103 c.c., che collega la qualifica alle mansioni effettivamente svolte: chi e adibito stabilmente a compiti superiori matura il diritto al relativo livello e trattamento. Individuare correttamente il proprio livello e il presupposto per leggere la tabella giusta.

La struttura della retribuzione

Il minimo tabellare costituisce la base, sulla quale si innestano ulteriori elementi: per i ruoli apicali e prevista un'indennita di funzione collegata alla responsabilita, mentre altri elementi contrattuali completano il trattamento. La retribuzione utile ai diversi istituti e definita dall'art. 2099 c.c. e specificata dalle clausole del contratto. L'importo di ciascuna voce va letto nella tabella vigente, perche ogni rinnovo puo modificarlo.

Tranche di aumento e una tantum

Una caratteristica dei rinnovi del settore e la distribuzione degli aumenti in piu tranche con decorrenze scaglionate nel tempo, accompagnata da importi una tantum a copertura del periodo pregresso intercorso tra la scadenza del precedente contratto e il rinnovo. Cio significa che il minimo applicabile dipende da quale tranche e gia in vigore nel mese di paga considerato, e che l'una tantum e una voce eccezionale, non strutturale, da non confondere con l'aumento dei minimi.

Le mensilita aggiuntive

La retribuzione annua non si esaurisce nelle mensilita ordinarie: il contratto prevede mensilita aggiuntive che incrementano il totale annuo. Vanno considerate per valutare il trattamento complessivo, e la loro base di calcolo segue le regole contrattuali. Trascurarle porta a sottostimare il valore effettivo del rapporto.

Scatti, anzianita e progressione

La crescita retributiva nel tempo passa per gli scatti di anzianita e per la progressione tra livelli. Gli scatti maturano a intervalli definiti e si sommano al minimo; la progressione consegue all'assunzione stabile di mansioni superiori, secondo l'art. 2103 c.c. Numero e valore degli scatti sono fissati dal contratto e vanno verificati nelle tabelle vigenti.

Il riflesso sul TFR

La retribuzione tabellare e le sue componenti concorrono alla maturazione del TFR, che si calcola secondo l'art. 2120 c.c. accantonando una quota della retribuzione annua e rivalutandosi secondo l'indice di legge. Conoscere la struttura della paga aiuta quindi a comprendere anche l'accantonamento di fine rapporto, fermo restando che gli importi dipendono dalle tabelle e dalle clausole del CCNL vigente.

Domande frequenti

Come individuo il minimo applicabile al mio mese di paga?

Occorre leggere la tabella del CCNL vigente corrispondente alla decorrenza di interesse. Poiche i rinnovi distribuiscono gli aumenti in piu tranche, il minimo dipende da quali tranche sono gia entrate in vigore in quel mese.

Cos'e l'una tantum prevista dal rinnovo?

E un importo eccezionale corrisposto a copertura del periodo pregresso tra la scadenza del precedente contratto e il rinnovo. Non e strutturale e non va confuso con l'aumento dei minimi tabellari.

Come si determina il mio livello?

In base alle mansioni effettivamente svolte, secondo l'art. 2103 c.c. Confrontando le proprie attivita con le declaratorie contrattuali si individua il livello, dalle alte professionalita ai profili ausiliari, e quindi il minimo di riferimento.

L'indennita di funzione spetta a tutti?

No: e tipicamente prevista per i ruoli apicali e di alta professionalita, collegata alla responsabilita del ruolo. Le condizioni e l'importo sono definiti dalle tabelle e dalle clausole del CCNL vigente.

Dove trovo gli importi aggiornati?

Esclusivamente nelle tabelle del CCNL Mobilita/Attivita Ferroviarie vigente, che riportano minimi per livello e per ciascuna decorrenza. Le tabelle di accordi precedenti possono essere superate dai rinnovi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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