Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)

CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: welfare, EBM Salute e Fondapi

Il sistema di welfare nel CCNL Unionmeccanica Confapi: i 200 euro annui in beni e servizi, la sanità integrativa tramite EBM Salute, la previdenza complementare tramite Fondapi e il ruolo dell’ente bilaterale metalmeccanico Confapi.

In sintesi

Il welfare contrattuale del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi si articola su tre livelli: 200 euro annui in beni e servizi (art. 52 del CCNL; 250 euro dal 2028 col rinnovo 2025-2028), la sanità integrativa attraverso EBM Salute (ente bilaterale Confapi, fondo distinto da mètaSalute di Federmeccanica) e la previdenza complementare attraverso Fondapi (fondo pensione Confapi, distinto da Cometa di Federmeccanica). Il datore che applica il CCNL è tenuto al versamento delle contribuzioni bilaterali.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Unionmeccanica (Confapi) · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Testo base
CCNL 26 maggio 2021 (codice CNEL C018)
Welfare annuo
200 euro in beni/servizi (art. 52); 250 euro dal 2028
Fondo sanitario
EBM Salute – Ente Bilaterale Metalmeccanico Confapi
Fondo pensione
Fondapi – Fondo Pensione dei Lavoratori delle PMI (iscritto COVIP)
Ente bilaterale
EBM (Ente Bilaterale Metalmeccanico) nell’ambito del sistema Confapi

Il welfare contrattuale da 200 euro: struttura e utilizzo

Il rinnovo del CCNL del 26 maggio 2021 tra Unionmeccanica Confapi, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL ha introdotto, dal 2022, l’obbligo per le aziende di mettere a disposizione di tutti i dipendenti strumenti di welfare per un valore di 200 euro l’anno, da usare entro il 31 dicembre (art. 52). Ne hanno diritto, superata la prova, i lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio o assunti entro il 31 dicembre e i tempi determinati con almeno tre mesi di anzianità nell’anno. Per gli anni 2022-2024 il testo prevedeva la messa a disposizione entro febbraio; il rinnovo 2025-2028 conferma i 200 euro e li porta a 250 dal 2028 (vedi la scheda tabelle retributive).

Il welfare non è erogato in denaro ma in beni e servizi tramite piattaforme welfare accreditate dal datore di lavoro. Le categorie di utilizzo tipicamente disponibili comprendono:

  • Rimborsi per spese sanitarie (visite specialistiche, farmaci, ticket, protesi) non coperte da EBM Salute.
  • Abbonamenti a servizi di trasporto pubblico (bus, metro, treni).
  • Buoni acquisto per istruzione e formazione dei figli.
  • Servizi di baby-sitting o asili nido.
  • Polizze assicurative (vita, infortuni, non autosufficienza).
  • Attività sportive e culturali (palestre, cinema, teatri).

L’importo di 200 euro è esente da contributi previdenziali e da imposte fiscali nei limiti stabiliti dall’art. 51, comma 3, del TUIR (fringe benefit e welfare aziendale). Il datore può integrare il welfare contrattuale con importi aggiuntivi a proprio carico, anche tramite accordo aziendale.

Il valore dei 200 euro non è riproporzionabile per i lavoratori part-time ed è escluso dalla base di calcolo del TFR (art. 52); chi è in aspettativa non retribuita né indennizzata nell’anno è escluso.

EBM Salute: la sanità integrativa Confapi

EBM Salute è il sistema di sanità integrativa previsto nell’ambito dell’ente bilaterale metalmeccanico (EBM) operante nel sistema Confapi. L’EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico – è un organismo paritetico costituito dalle parti firmatarie del CCNL (Unionmeccanica Confapi da un lato, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL dall’altro) con finalità di gestione delle prestazioni integrative di welfare del settore.

EBM Salute eroga prestazioni di sanità integrativa ai lavoratori iscritti tramite il versamento di contributi a carico del datore di lavoro. Le prestazioni tipicamente coperte comprendono:

  • Visite specialistiche ambulatoriali (cardiologia, ortopedia, dermatologia, oculistica, neurologia, ecc.).
  • Odontoiatria: cure conservative, estrazioni, protesi dentarie, ortodonzia.
  • Diagnostica: esami del sangue, radiografie, ecografie, TAC, risonanze magnetiche.
  • Ricoveri: rimborsi per degenze in regime ordinario o di day hospital, compresi interventi chirurgici e spese accessorie (anestesia, medicinali, camera).
  • Maternità e parto: contributi per spese legate alla gravidanza e al parto.

L’art. 51 del CCNL riconosce le prestazioni sanitarie integrative a tutti i lavoratori non in prova a tempo indeterminato (anche part-time e apprendisti) e ai tempi determinati di durata non inferiore a 5 mesi, salva la rinuncia scritta. La contribuzione è di 96 euro annui (8 euro al mese dal 1° gennaio 2022) a totale carico dell’azienda e comprende i familiari fiscalmente a carico. Non è richiesta alcuna adesione individuale esplicita. I lavoratori ricevono una tessera o credenziali di accesso alla piattaforma EBM per consultare i benefici disponibili e presentare le richieste di rimborso.

Attenzione: EBM Salute (Confapi) è un fondo distinto da mètaSalute, che è invece il fondo sanitario integrativo del CCNL Metalmeccanici Industria firmato da Federmeccanica e Assistal. I due fondi non sono intercambiabili: il fondo applicabile dipende da quale CCNL viene applicato dall’azienda datrice di lavoro.

Fondapi: la previdenza complementare Confapi

Fondapi (Fondo Pensione dei Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese) è il fondo pensione negoziale chiuso istituito nell’ambito del sistema Confapi. È un fondo multi-settoriale: raccoglie adesioni da lavoratori di diversi settori produttivi delle PMI aderenti a Confapi, tra cui la metalmeccanica (CCNL Unionmeccanica Confapi). Fondapi è iscritto all’Albo dei fondi pensione tenuto dalla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) ed è soggetto alla sua vigilanza ai sensi del D.Lgs. 252/2005.

In caso di adesione a Fondapi, le fonti di contribuzione sono tre:

  • TFR maturando: l’intera quota di TFR che matura annualmente viene versata a Fondapi, anziché rimanere presso il datore o al Fondo di Tesoreria INPS.
  • Contributo del lavoratore: il lavoratore può scegliere di versare un contributo aggiuntivo volontario, deducibile dal reddito imponibile fino a 5.164,57 euro annui (art. 10, comma 1, lett. e-bis, TUIR).
  • Contributo del datore di lavoro: l’azienda versa a favore degli iscritti il 2,00% della «retribuzione Fondapi» (minimi conglobati, EDR e indennità quadri) dal 1° gennaio 2020, a fronte di una trattenuta minima dell’1,2% a carico del lavoratore (art. 50 CCNL). L’iscrizione è volontaria, dopo il periodo di prova. Il contributo datoriale rappresenta un beneficio economico diretto per il lavoratore che aderisce, che non spetta a chi mantiene il TFR in azienda.

Fondapi offre diversi comparti di investimento con profili di rischio/rendimento differenziati (tipicamente: garantito, obbligazionario, bilanciato, azionario). Il lavoratore sceglie il comparto o la combinazione di comparti all’atto dell’adesione e può modificare la scelta periodicamente. Il montante accumulato è di proprietà individuale del lavoratore e viene erogato in forma di rendita o capitale al momento del pensionamento (con le regole e i limiti del D.Lgs. 252/2005).

Attenzione: Fondapi (Confapi) è un fondo distinto da Cometa, che è invece il fondo pensione del CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica). I due fondi non sono intercambiabili. Il lavoratore di un’azienda che applica il CCNL Unionmeccanica Confapi non ha accesso a Cometa, ma a Fondapi.

Tabella riepilogativa

Il sistema welfare del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi a confronto con il CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica)
Istituto CCNL Metalmeccanica PMI (Unionmeccanica Confapi) CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica)
Welfare annuo 200 euro in beni/servizi (art. 52), 250 dal 2028 Flexible benefit 250 euro (rinnovo 22.11.2025)
Sanità integrativa EBM Salute (ente bilaterale Confapi) mètaSalute
Previdenza complementare Fondapi (fondo pensione PMI Confapi, COVIP) Cometa (fondo pensione metalmeccanici industria, COVIP)
Ente bilaterale EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico (Confapi) ENFEA / organismi bilaterali Confindustria
Platea indicativa ~400.000 lavoratori PMI ~1.500.000 lavoratori industria

I dati Federmeccanica sono indicativi e riportati solo a scopo comparativo. Per le condizioni esatte del CCNL Metalmeccanici Industria fare riferimento al testo integrale del rinnovo del 22 novembre 2025. Le platee stimate sono indicative.

L’ente bilaterale EBM e i servizi di bilateralità

L’EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanico nell’ambito del sistema Confapi gestisce, oltre alla sanità integrativa (EBM Salute), anche ulteriori servizi di bilateralità contrattuale. La bilateralità è il sistema di relazioni industriali in cui le parti firmatarie del CCNL (datore e sindacati) cooperano nella gestione di fondi e prestazioni a beneficio dei lavoratori. Tra i servizi bilaterali tipici degli enti come EBM figurano:

  • Formazione e aggiornamento professionale: borse di studio, percorsi formativi per lavoratori e apprendisti, anche in raccordo con le istituzioni regionali della formazione professionale.
  • Sostegno al reddito: in alcuni casi, fondi di integrazione al reddito in periodi di sospensione del rapporto non coperti da CIGS o NASpI.
  • Osservatorio del mercato del lavoro: monitoraggio delle dinamiche occupazionali nel settore metalmeccanico PMI, con dati utili per la contrattazione.
  • Conciliazione delle controversie di lavoro: sportelli di conciliazione per la risoluzione extragiudiziale delle controversie tra datori e lavoratori.

I datori di lavoro che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi sono tenuti a versare la contribuzione all’EBM. L’omissione dei versamenti bilaterali costituisce inadempimento contrattuale e può essere oggetto di contestazione sindacale e di vertenza.

Fiscalità del welfare contrattuale

Il welfare contrattuale gode di un regime fiscale agevolato ai sensi del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR, D.P.R. 917/1986):

  • I beni e servizi erogati tramite piattaforme welfare (art. 51, comma 3-bis, TUIR) sono esenti da IRPEF e da contributi previdenziali fino a un tetto complessivo annuo (variabile per effetto dei decreti legislativi annuali sulla manovra finanziaria; per il 2025 il tetto ordinario è di 1.000 euro, elevato a 2.000 euro per i dipendenti con figli fiscalmente a carico).
  • I contributi versati a Fondapi dal lavoratore sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
  • I contributi versati dal datore a Fondapi non concorrono al reddito del lavoratore (entro i limiti di deducibilità) e sono deducibili dall’IRES del datore come costo del lavoro.
  • Le prestazioni erogate da EBM Salute per rimborsi sanitari sono esenti da IRPEF nei limiti previsti dalla normativa sui fondi sanitari integrativi (art. 51, comma 2, lett. a, TUIR), a condizione che il fondo sia iscritto all’apposita anagrafe fiscale dei fondi sanitari integrativi.

Casi pratici

Tizio – Utilizzo del welfare contrattuale 200 euro
Tizio è operaio di 4ª categoria in forza al 1° gennaio, oltre la prova. L’azienda (aderente a Confapi) mette a disposizione i 200 euro di welfare sulla piattaforma welfare adottata. Tizio utilizza 80 euro per il rimborso di una visita oculistica, 60 euro per l’abbonamento mensile ai trasporti e 60 euro per acquistare libri scolastici per il figlio. I 200 euro sono completamente esenti da IRPEF e contributi per entrambe le parti. Se Tizio avesse ricevuto la stessa somma in busta paga come retribuzione ordinaria, avrebbe netto circa 130-140 euro dopo il cuneo fiscale.
Caia – Adesione a Fondapi e contributo datoriale
Caia è tecnica al 6° livello (minimo 2.407,97 €) e aderisce a Fondapi scegliendo il comparto bilanciato. Il suo TFR maturando (circa 2.267 euro annui) viene versato a Fondapi invece di restare in azienda. Il datore versa in aggiunta il contributo datoriale obbligatorio per i lavoratori iscritti, pari al 2,00% della retribuzione Fondapi (art. 50), circa 48 euro mensili sul minimo di 2.407,97 €: un beneficio economico che Caia non avrebbe se non avesse aderito a Fondapi. Caia può aggiungere un contributo volontario a suo carico (es. 50 euro mensili), deducibile dal reddito IRPEF.
Sempronio – Rimborso sanitario tramite EBM Salute
Sempronio (3° livello) deve sottoporsi a un’operazione ortopedica in una clinica convenzionata con EBM Salute. Presenta la richiesta di rimborso tramite la piattaforma EBM, allegando le fatture della struttura. EBM Salute rimborsa la quota coperta dal piano sanitario (ad es. fino a un massimale per ricovero ortopedico). Il rimborso è esente da IRPEF perché proviene da un fondo sanitario iscritto all’anagrafe fiscale dei fondi sanitari integrativi. Sempronio paga solo l’eventuale differenza tra il costo effettivo e il massimale EBM.

Domande frequenti

Qual è il fondo sanitario integrativo del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
EBM Salute, gestito dall’Ente Bilaterale Metalmeccanico Confapi. È distinto da mètaSalute (che è il fondo del CCNL Metalmeccanici Industria – Federmeccanica). Le prestazioni includono visite specialistiche, odontoiatria, diagnostica e rimborsi per ricoveri. Hanno diritto alle prestazioni i lavoratori non in prova a tempo indeterminato e i tempi determinati di almeno 5 mesi, salva rinuncia scritta.
Qual è il fondo pensione del CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
Fondapi (Fondo Pensione dei Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese), iscritto all’Albo COVIP. È distinto da Cometa (fondo del CCNL Metalmeccanici Industria – Federmeccanica). L’adesione dà accesso al contributo datoriale aggiuntivo e alla deducibilità fiscale dei versamenti volontari fino a 5.164,57 euro annui.
Cos’è il welfare contrattuale da 200 euro e quando viene erogato?
Sono 200 euro annui in beni e servizi (non in denaro, art. 52), da usare entro il 31 dicembre, per i dipendenti oltre la prova in forza al 1° gennaio o assunti nell’anno. Salgono a 250 euro dal 2028 col rinnovo 2025-2028. Esenti da IRPEF e contributi entro i limiti dell’art. 51 TUIR.
Il contributo a EBM Salute è obbligatorio per il datore?
Sì, per le aziende che applicano il CCNL Unionmeccanica Confapi. Il versamento è a totale carico del datore: 96 euro annui (8 euro al mese) per ciascun lavoratore avente diritto (art. 51). L’omissione è inadempimento contrattuale. Il lavoratore è iscritto automaticamente e beneficia delle prestazioni senza oneri diretti per la quota di base.
Qual è la differenza tra EBM Salute/Fondapi e mètaSalute/Cometa?
mètaSalute e Cometa sono i fondi del CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica), applicato alle imprese Confindustria. EBM Salute e Fondapi sono i fondi del CCNL Metalmeccanica PMI (Unionmeccanica Confapi), applicato alle PMI Confapi. Verificare sempre quale CCNL applica la propria azienda per sapere a quale fondo si ha diritto.
I contributi versati a Fondapi sono deducibili fiscalmente?
Sì. I contributi volontari del lavoratore a Fondapi sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 euro annui (art. 10, comma 1, lett. e-bis, TUIR). Il contributo del datore non concorre al reddito del lavoratore entro i medesimi limiti. In uscita, le prestazioni di Fondapi godono dell’aliquota agevolata del 15%, riducibile fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, maternità, paternità e congedi e tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono riferite al CCNL Unionmeccanica Confapi (testo base 26 maggio 2021, codice CNEL C018) e alla dichiarazione comune del 17 gennaio 2025. Per informazioni sulle prestazioni EBM Salute consultare direttamente l’EBM di riferimento; per Fondapi consultare il sito fondapi.it e la documentazione COVIP. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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